L’intelligenza artificiale entra in cantiere. A Bauma 2025, ZF ha mostrato come la digitalizzazione delle macchine off-highway stia accelerando grazie a ProAI, una piattaforma di calcolo ad alte prestazioni sviluppata in collaborazione con NVIDIA, progettata per supportare funzioni avanzate di assistenza alla guida, monitoraggio ambientale e guida autonoma.
In un contesto in cui la produttività e la sicurezza devono convivere con la carenza di operatori esperti, l’automazione rappresenta un punto di svolta per il settore construction.

ZF a presentato a Bauma 2025 ProAI, una piattaforma di calcolo ad alte prestazioni sviluppata in collaborazione con NVIDIA
Un sistema scalabile per ogni livello di automazione
ZF ProAI è un sistema modulare, compatibile con tutti i livelli SAE di automazione, dal Level 1 (ADAS avanzato) al Level 5 (guida completamente autonoma). La piattaforma può essere installata su macchine di dimensioni e configurazioni diverse: escavatori, pale gommate, carrelli sollevatori, dumper articolati o veicoli speciali.
Focus tecnico: potenza di calcolo edge
Grazie alla collaborazione con NVIDIA, ProAI è dotato di unità di calcolo edge capaci di elaborare fino a 150 TeraOPS, integrando i dati provenienti da:
- telecamere RGB e termiche
- radar e lidar
- sensori ultrasuoni e GPS RTK
- encoder cinematici di bordo
Questo consente una visione a 360°, gestione in tempo reale degli ostacoli, previsione del movimento di oggetti e ottimizzazione dei cicli di lavoro.
Automazione, sì, ma con sicurezza funzionale
ProAI è progettato per soddisfare i più elevati standard di sicurezza funzionale nel mondo off-highway:
- ISO 26262 (automotive functional safety)
- ISO 13849 (macchine industriali)
- Sistemi ridondanti e fail-operational per impieghi critici
La piattaforma è in grado di rilevare anomalie nei sensori, attivare protocolli di sicurezza e collaborare con il sistema frenante o propulsivo per eseguire manovre di emergenza in totale autonomia.
Integrazione con sistemi di controllo e telemetria
Il valore aggiunto di ZF ProAI risiede nella sua integrazione nativa con le architetture ZF di trasmissione e propulsione, elettrica o tradizionale. In combinazione con piattaforme cloud e sistemi di bordo, ProAI:
- ottimizza i percorsi operativi
- registra e analizza i dati macchina per manutenzione predittiva
- supporta il fleet management da remoto
Applicazioni reali: dal mining alla logistica da cantiere
ZF ha già avviato progetti pilota in ambito mining, logistica di cantiere e infrastrutture portuali, dove la gestione autonoma dei mezzi consente di aumentare l’efficienza, ridurre il consumo di carburante e limitare il rischio per gli operatori. ProAI è già pronto per scenari operativi a “mixed fleet”, dove mezzi autonomi e manuali condividono lo stesso spazio operativo.
L’automazione non è un concetto astratto, ma un’infrastruttura digitale concreta, pronta a migliorare ogni fase del lavoro in cantiere. Con ProAI, ZF getta le basi per una nuova generazione di macchine da costruzione intelligenti, sicure e interconnesse.


