Due gru Wolff di Wolffkran sono attive in un cantiere di Riyadh per la costruzione di un nuovo edificio religioso

Perfetta pianificazione
Nel cuore di Riyadh, capitale dell’Arabia Saudita, è in costruzione la Moschea Sheikh Saleh Al-Rajhi, un nuovo e moderno centro religioso e comunitario. Per la sua edificazione, l’appaltatore Rowad al Riyadh ha noleggiato due gru Wolff. In particolare una Wolff 6015.8 Clear con un’altezza al gancio di 51 m, uno sbraccio di 60 m e una capacità di sollevamento di 8 t, nonché una Wolff 7532.12 Cross con un’altezza al gancio di 41,6 m, uno sbraccio di 70 m e una capacità di sollevamento di 12 t. Entrambe le gru sono impegnate nei lavori da marzo 2025.
I grandi elementi prefabbricati della facciata e la complessa progettazione del tetto hanno richiesto un posizionamento eccezionalmente preciso. Allo stesso tempo, i bracci devono essere progettati con la massima portata per coprire tutte le aree del cantiere di circa 10.000 m². La sua posizione, direttamente sulla trafficata Abdullah Road e accanto a una stazione della metropolitana, comporta vincoli di spazio e richiede un coordinamento completo. Anche il clima presenta sfide significative: caldo, polvere e temporali pomeridiani richiedono una pianificazione ben congegnata e rigorosamente programmata. “Di conseguenza, molte delle operazioni di sollevamento vengono eseguite nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per motivi di sicurezza, se le condizioni meteorologiche sono stabili e il traffico e i flussi pedonali sono ridotti” spiega Tariq Al-Sawaie, Amministratore Delegato di Wolffkran Ltd, Arabia Saudita.
Le gru sono dotate sia di un sistema anticollisione che di Wolff Link. Il primo sistema previene le collisioni rallentando e arrestando automaticamente le gru che si avvicinano troppo a ostacoli o ad altre gru. Il secondo consente il monitoraggio in tempo reale delle attività e l’invio di avvisi in caso di condizioni operative critiche. Già in fase di pianificazione, il team di Wolffkran ha condotto studi sullo sbraccio, definito le zone di sicurezza e regolato le posizioni di braccio e gancio per consentire la massima copertura del cantiere con il minimo impatto sulle aree pubbliche. Oltre all’affidabilità e alla resistenza alle intemperie delle gru Wolff, l’appaltatore apprezza particolarmente questo lavoro preliminare, che garantisce un processo di costruzione senza intoppi da ora fino al quarto trimestre del 2026.

Le due gru Wolff sono impegnate nei lavori da marzo 2025
Un design particolare
La moschea Sheikh Saleh Al-Rajhi sorge su un’area di circa 5.300 m² e può ospitare circa 2.300 fedeli. È elegantemente integrata nell’infrastruttura pubblica grazie alla sua posizione centrale. Dal punto di vista architettonico, ricorda le tradizionali tende islamiche del deserto, ma reinterpretate in chiave moderna con accattivanti gusci del tetto, portali in vetro e piazzali ombreggiati.

