Sicuri, comodi, testati: i contenitori SaCon di MEWA per panni da lavoro vi risolvono un sacco di problemi!

2022-04-26T17:31:59+02:0027 Aprile 2022|Categorie: Noleggio, Formazione, Sicurezza, Servizi, Notizie|Tag: , |

Sono tanti i modi di dire che riguardano panni e vestiti. Da “l’abito non fa il monaco” a “caldo di panni, non fece mai danni” oppure “bisogna fare la veste secondo il panno”, come spesso accade, la saggezza popolare nasconde una sua verità. L’abbigliamento, al pari degli attrezzi e dei DPI opportuni, riveste in ambito lavorativo un ruolo in tema di sicurezza che vale molto. A questo, MEWA ha associato da sempre anche altri aspetti, dalla sostenibilità dell’abbigliamento e del servizio correlato, alla non secondaria tematica secondo cui “anche l’occhio vuole la sua parte”.

Ma non tutto ciò che riguarda l’abbigliamento da lavoro si esaurisce nello scegliere e curare ciò che si indossa in modo sicuro ed ecologico. Per esempio, che ne dite dei panni di lavoro, quegli utilissimi “pezzi di stoffa” che garantiscono il mantenimento della pulizia in molti settori, dove entrano in contatto con svariati materiali e sostanze pericolose? Li usate? Di che tipo sono? E, soprattutto, come li gestite, pulite e smaltite?

I panni da lavoro come l’abbigliamento: vanno gestiti nella maniera opportuna

Anche a questo pensa MEWA, che ha ideato non solo una gamma di panni da lavoro da noleggiare e gestire attraverso i suoi servizi, ma ha implementato l’aspetto logistico ed ambientale creando un apposito contenitore di sicurezza per lo stoccaggio e il trasporto dei panni: SaCon.

Perché? Beh, se si utilizzano panni riutilizzabili, una volta usati, questi devono essere raccolti, immagazzinati e trasportati in precise condizioni di sicurezza. Perché il tessuto, impregnato di oli, grassi o solventi, in presenza di situazioni particolari può surriscaldarsi o prendere fuoco. 

I contenitori di sicurezza certificati SaCon sono quindi parte integrante del sistema di panni che MEWA offre con il servizio di Textilsharing e garantiscono che i panni sporchi vengano gestiti in sicurezza.

A tale scopo, il contenitore SaCon è stato testato dal TÜV  in conformità con i requisiti internazionali previsti dall’ADR relativi al trasporto di merci pericolose su strada ed è stato approvato dall’Ente tedesco di controllo sui materiali BAM come imballaggio adatto per il trasporto di merci pericolose. Tra i vari test, ne è previsto anche uno per verificare se i contenitori, cadendo da un’altezza elevata, possono resistere senza subire danni, oltre a un test sulla pressione in fase di impilamento e a una prova per verificare il corretto spessore delle pareti.  Il contenitore viene anche testato periodicamente da MEWA per verificarne la conformità alle norme. Tutto questo viene monitorato da enti esterni.

SaCon: sicuri, durevoli e riciclabili

I contenitori di sicurezza sono impilabili e compatibili con i pallet. Inoltre, le ruote e le maniglie integrate permettono di spostarli facilmente.

I contenitori di sicurezza MEWA sono impilabili e sono compatibili con i pallet; inoltre, le ruote e le maniglie integrate permettono di spostarli facilmente. (Foto: MEWA)

Il sistema di chiusura supplementare “SaCon-fix” ha inoltre il marchio GS di “sicurezza certificata” con certificazione CE che ne garantisce la facilità di apertura con il pedale. Un sistema automatico assicura che il coperchio si chiuda automaticamente e la chiusura ermetica impedisce che si sviluppi un incendio. 

“I contenitori sono realizzati in materiale plastico HDPE (polietilene ad alta densità), considerato particolarmente sicuro e resistente”, sottolinea Michael Ballermann, responsabile del servizio tecnico MEWA. “Sono anche più leggeri dei contenitori di metallo – e quindi più ergonomici”. 

I contenitori di sicurezza sono disponibili in due versioni: SaCon e SaCon Antistatic, quest’ultimo adatto per aree a rischio di esplosione e consigliato in presenza di solventi con punto di infiammabilità inferiore a 55 °C.

Sono prodotti da RS Kunststoff, una società controllata dal gruppo MEWA. Tutti i contenitori SaCon vengono regolarmente testati per verificarne l’utilizzabilità nel tempo e hanno un termine massimo di utilizzo conforme a quanto previsto dall’ADR.