Con Carloalberto Molesini, Managing and Sales Director di Platform Basket, proviamo a capire cosa ci riserva il futuro.

Con 40 anni di esperienza nel mondo del sollevamento, Molesini è la persona giusta per azzardare qualche ipotesi di futuro.

“In questo momento”, afferma Molesini, “ritengo che l’informatica unitamente all’intelligenza artificiale siano uno degli argomenti principali sul quale un po’ tutti stanno concentrandosi e soprattutto stanno studiando quelli che possono essere i benefici applicabili alle macchine che possono essere ottenuti attraverso questo sistema di intelligenza artificiale. Personalmente ritengo che la robotica prenderà sempre più piede e quindi il pensiero verso le macchine non dovrà più essere la sola macchina comandata dall’operatore, ma sarà proprio la macchina che, attraverso la propria informatica ed elettronica di bordo, interagirà con l’operatore. Agevolerà l’operatore nelle scelte di come ci si deve muovere all’interno di un’area in cui la macchina sta operando e soprattutto sarà la macchina stessa a suggerire quelle che possono essere le operazioni da farsi per raggiungere l’obiettivo che l’operatore si deve dare nel momento in cui sale a bordo di una piattaforma. E tutto questo fa parte di un’azione futura non molto distante. Vedo che ci sono già sistemi che possono essere applicati e che consentono ulteriori funzioni alle macchine che oggi non sono ancora applicate. Inoltre andremo sempre più verso macchine poco inquinanti, quindi rispettose dell’ambiente, così come sarà essenziale avere macchine che possano meglio interagire con gli operatori che le comanderanno e addirittura meglio interagire anche con l’azienda fabbricante, cioè si creerà una interconnettività della macchina con il fabbricante e l’operatore fatta in modo tale che attraverso sistemi informatici evoluti che consentiranno un controllo della macchina in tempo reale ovunque questa si trovi e con qualsiasi operatore”.