Palazzani: stretti o larghi, con i cingoli è meglio

2021-06-17T12:24:07+02:0016 Giugno 2021|Categorie: Notizie, Sollevamento|Tag: , , , , , |

Rispetto al gommato, il cingolato è la versione di macchina che consente di spostarsi e operare su qualsiasi  terreno. Al quesito “cingoli stretti o larghi”, Palazzani risponde con entrambe le tipologie, soluzione ormai adottata sulla maggior parte delle sue macchine.

Il sistema cingoli allargabili è già presente su quasi tutta la gamma Palazzani, ma l’azienda ha raccolto diverse esperienze e richieste da parte dei clienti e ha deciso di inserire questa opzione anche sul modello XTJ 37+.

Così, anche  l’XTJ 37+ ora può operare in contesti estremi, in totale sicurezza, agilità e stabilità, ampliando il suo spettro di applicazioni e alleviando l’operatore da tutti quei pensieri legati al terreno, spazi stretti e instabilità.

Il nuovo sottocarro permette l’allargamento dei cingoli, per scegliere la configurazione necessaria e consentire alla macchina di muoversi in sicurezza e stabilità sui terreni più sconnessi, aderendo alla superficie e mantenendo una bassa pressione al suolo e grip ottimale pur mantenendo un ingombro contenuto di 1500 mm.

Questa configurazione consente anche il carico e scarico con rampe nella massima sicurezza. I cingoli stretti, al contrario, sono fondamentali per superare passaggi difficili molto comuni nei lavori indoor (porte, corridoi, ecc.) con la massima compattezza di 1200 mm.

Altra feature da evidenziare sulla XTJ 37+ è la modalità back to home (modalità spot on) che, unita al kit anticollisione, fornisce una protezione a 360° all’operatore (modalità spot off).