SCF svela perché la partnership con Elevateur e Merlo è strategica per portare a termine lavori complessi come consolidamenti e riqualificazioni.

Veduta del cantiere del cimitero monumentale di Napoli, dove l’azienda è impegnata nel consolidamento di una galleria parte della Linea 1 della metropolitana.
Fondata nel 2009, Società Consolidamenti e Fondazioni (SCF) è nata dall’esperienza trentennale dei suoi soci fondatori e si è progressivamente affermata come una delle aziende italiane più riconosciute in termini di expertise nell’esecuzione di lavori di consolidamento e riqualificazione in generale e, più nello specifico, di gallerie. Dal 2010, anno in cui è diventata operativa, l’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, costruendo un modello operativo che unisce competenze tecniche di alto livello e un parco macchine all’avanguardia. “Abbiamo iniziato con grandi ambizioni ma mezzi limitati,” racconta Paolo Trampetti, amministratore di SCF. “Oggi, grazie alla fiducia dei nostri clienti e ai continui investimenti, possiamo contare su una flotta tecnologicamente avanzata e su un team che è il nostro vero motore di crescita”.
Un momento fondamentale nella storia di SCF è stato l’incontro con Marco Scarano, titolare di Elevateur, azienda leader nella vendita e noleggio di macchine per l’edilizia e il sollevamento. La collaborazione tra le due aziende ha aperto nuove prospettive: “il primo contatto è avvenuto su un cantiere dell’autostrada Messina-Palermo,” ricorda Scarano. “Da quel momento è iniziato un percorso che ci ha portato a integrare sempre di più i sollevatori telescopici Merlo nei processi operativi di SCF, aiutandoli a migliorare significativamente l’efficienza delle loro operazioni in cantiere”. Oggi SCF opera su tutto il territorio nazionale, gestendo cantieri complessi che spaziano dal consolidamento di gallerie ferroviarie e stradali alla stabilizzazione di terreni per grandi infrastrutture.
Tecnologia e competenze
Un esempio delle capacità tecniche di SCF è il cantiere del cimitero monumentale di Napoli, dove l’azienda è impegnata nel consolidamento di una galleria parte della Linea 1 della metropolitana. Il progetto, che attraversa un’area storica e delicata, ha richiesto un approccio altamente specializzato per affrontare sfide di tipo idraulico e geotecnico. “Il nostro intervento prevede la messa in sicurezza di un tratto di galleria soggetto a importanti venute d’acqua,” spiega Cristiano Capuano, ingegnere responsabile del cantiere. “Abbiamo adottato tecniche innovative per impermeabilizzare la struttura, utilizzando perforazioni radiali e iniezioni chimiche mirate.”

La galleria della Linea 1 della metropolitana di Napoli che passa sotto il Cimitero monumentale oggetto dei lavori di consolidamento eseguiti da SCF
Le operazioni, che comprendono l’installazione di canne valvolate in PVC e l’iniezione di miscele cementizie e silicatiche, sono realizzate con la massima precisione grazie all’utilizzo di una perforatrice Casagrande C6T e di sollevatori telescopici Merlo. Questi ultimi giocano un ruolo cruciale a supporto delle attività della perforatrice, consentendo agli operatori di lavorare in quota con stabilità e sicurezza. “La galleria ha un diametro di circa 6,8 metri, e il fondo irregolare rende difficile l’utilizzo di piattaforme tradizionali,” aggiunge Capuano. “I sollevatori Merlo, grazie al loro ottimo sbraccio longitudinale e alla capacità di operare su terreni complessi, sono indispensabili per il successo del progetto”. Il cantiere, ormai completato al 90%, rappresenta un esempio emblematico dell’approccio di SCF, che combina tecnologie avanzate e una pianificazione meticolosa per garantire risultati eccellenti.

Da destra, Paolo Trampetti, AD di SCF e Cristiano Capuano, ingegnere responsabile di SCF, con alle spalle il cantiere del cimitero monumentale di Napoli
I perché della scelta dei Merlo
Dal 2014, i sollevatori telescopici Merlo sono un elemento chiave della flotta di SCF. La scelta di utilizzare esclusivamente macchine di questo Costruttore nasce dalla necessità di disporre di mezzi sempre affidabili, versatili e sicuri, capaci di affrontare le sfide tipiche dei cantieri in galleria.
“Le macchine Merlo offrono una versatilità che poche altre possono garantire,” spiega Trampetti. “I modelli rotativi, in particolare, ci permettono di eseguire una vasta gamma di operazioni, dal trasporto di materiali al supporto alle perforazioni.”
La flotta SCF comprende modelli rotativi che vanno dal più compatto Merlo ROTO38.16, ideale per spazi ristretti, al ROTO40.18, utilizzato per operazioni più complesse. Tutte le macchine sono equipaggiate con navicella FOPS certificata, specifica per la sicurezza in galleria, e di verricelli per applicazioni particolari.
“La possibilità di personalizzare le attrezzature, come le ceste portapersone o i ganci, è un ulteriore vantaggio,” aggiunge Capuano. “Ci consente di adattare le macchine alle esigenze specifiche di ogni cantiere, migliorando produttività e sicurezza”. Oltre al lavoro in galleria, i sollevatori Merlo vengono utilizzati anche per attività esterne, come la movimentazione di materiali e il supporto logistico nei cantieri. “Sono macchine che non deludono mai,” afferma Trampetti. “E quando c’è bisogno di assistenza, il supporto di Elevateur è sempre rapido ed efficace.”
- Il ROTO40.18 di Merlo esegue tutte le operazioni di supporto all’attività della perforatrice Casagrande, portando in quota gli operatori di SCF per l’installazione delle canne valvolate in PVC e l’iniezione delle miscele cementizie e silicatiche
La sicurezza della cesta FOPS
Uno degli elementi chiave dei sollevatori telescopici Merlo utilizzati da SCF è la navicella FOPS (Falling Object Protective Structure), una dotazione fondamentale per garantire la sicurezza degli operatori nei cantieri più complessi, come le gallerie.
Caratteristiche principali della cesta FOPS:
• Protezione certificata: la struttura è progettata per resistere alla caduta di oggetti dall’alto, un rischio comune nei lavori in ambienti confinati o sotterranei.
• Adattabilità: ogni cesta è personalizzata per le esigenze specifiche di SCF, con opzioni come verricelli e attacchi speciali. Questo permette di eseguire operazioni come il posizionamento di valvole o l’armatura dei fori con precisione e sicurezza.
• Utilizzo in galleria: le sue dimensioni compatte e la robustezza la rendono ideale per lavorare in spazi ristretti e su terreni irregolari.
“La sicurezza in galleria è una priorità assoluta,” afferma Cristiano Capuano, ingegnere responsabile di SCF. “Grazie alla cesta FOPS, i nostri operatori possono lavorare in quota con la massima tranquillità, anche nelle condizioni più difficili”.
- La cesta FOPS dei sollevatori Merlo di SCF
Il ruolo di Merlo
I sollevatori telescopici Merlo sono un pilastro dell’efficienza operativa di SCF. Modelli come il ROTO40.18 e il ROTO38.16 garantiscono:
• versatilità: adatti sia a operazioni in galleria che esterne.
• sicurezza: equipaggiati con ceste certificate FOPS e verricelli per lavori in quota.
• precisione: permettono movimenti millimetrici anche in spazi ristretti.
Orientati al futuro
L’approccio di SCF si basa su tre pilastri fondamentali: tecnologia, formazione e sicurezza. Ogni cantiere è affrontato con una combinazione di macchinari all’avanguardia e un personale altamente specializzato. “La formazione è cruciale,” spiega Trampetti. “Tutti i nostri operatori sono addestrati per utilizzare le macchine in sicurezza e per affrontare situazioni complesse.”
Guardando al futuro, SCF intende consolidare la propria leadership nel settore delle grandi opere, con un focus particolare sull’espansione tecnologica e l’ottimizzazione dei processi. L’azienda sta inoltre esplorando nuove opportunità in mercati esteri, mantenendo però salde le proprie radici in Italia. “Il nostro obiettivo è continuare a crescere senza mai perdere di vista la qualità e la sicurezza” conclude Trampetti. “In un settore come il nostro, l’innovazione non è un’opzione, ma una necessità”.
Ed è proprio tale necessità ad aver consolidato nel tempo il rapporto tra SCF ed Elevateur, rapporto fondato su fiducia reciproca e sull’obiettivo condiviso di garantire eccellenza, innovazione e sicurezza nei cantieri. Marco Scarano, titolare di Elevateur, conferma che l’azienda è pronta a supportare SCF nei suoi futuri progetti: “stiamo già lavorando per fornire nuove soluzioni personalizzate, inclusi telescopici Merlo di ultima generazione, per affrontare cantieri ancora più complessi. L’attenzione ai dettagli e la capacità di SCF di sfruttare al meglio le attrezzature rende questa collaborazione unica”.

Da sinistra, Paolo Trampetti, AD di SCF, Marco Scarano, AD di Elevateur e Cristiano Capuano, ingegnere responsabile di SCF
Tra i possibili nuovi acquisti si parla di sollevatori telescopici con maggior capacità di sbraccio e portata, oltre a navicelle speciali per lavori in ambienti ancora più estremi. “Con SCF condividiamo la stessa visione: innovare per migliorare. Il nostro rapporto è più di una semplice fornitura; è una partnership basata sull’obiettivo comune di superare ogni sfida” ha concluso Scarano.
I numeri di SCF
• Anno di fondazione: 2009
• Dipendenti: circa 50 tecnici specializzati dei quali un terzo con patentino di perforatore
• Cantieri attivi: 15, distribuiti su tutto il territorio italiano
• Interventi principali: Consolidamento, impermeabilizzazione, jet grouting.
• Flotta macchine:
– 11 posizionatori da galleria tra cui 8 Casagrande PG 185 e 3 Soilmec ST60;
– 10 sollevatori telescopici Merlo ROTO completi di navicella, gancio e forche.
– Attrezzature specifiche per l’esecuzione di consolidamenti ed infilaggi in gallerie di nuova costruzione;
– Sonde idrauliche per esecuzione di consolidamenti, micropali e tiranti;
– Impianti Jetting, completi di unità per il confezionamento automatico di miscele cementizie, di silos (verticali/orizzontali) e coclee;
– Iniettori per il pompaggio di miscele consolidanti chimiche e cementizie dotati di strumentazione per la gestione e registrazione dei parametri di iniezione;
– Pompe specifiche per iniezioni di miscele acriliche e poliuretaniche;
– Minipale e miniescavatori.
– Piattaforme di lavoro elevabili semoventi.
Progetti in tutta Italia
SCF ha partecipato a numerosi cantieri di rilievo:
• Gallerie Salerno-Reggio Calabria: consolidamento delle gallerie Sarina, Serra Rotonda e Lago Negro.
• Alta Velocità Napoli-Bari: realizzazione di quattro gallerie della tratta del consorzio Telese.
• Galleria del Valico di Tenda: riqualificazione e consolidamento.
• Strada Alemagna, Val di Cadore: realizzazione di una nuova galleria per velocizzare il flusso veicolare evitando il passaggio all’interno dell’abitato.
• Progetti privati: consolidamenti di alcuni terreni di proprietà Amazon a Frosinone e Novara.
• Napoli, Linea 1: impermeabilizzazione della galleria metropolitana passante sotto il cimitero monumentale.







