Il primo mese del 2025 registra una contrazione del -13,7%, con 2.570 immatricolazioni rispetto alle 2.977 dello stesso mese del 2024. I dati del Centro Studi e Statistiche UNRAE, basati sulle immatricolazioni fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, confermano un trend negativo che si protrae ormai da sei mesi consecutivi.

Un calo trasversale in tutte le fasce di MTT

Analizzando le diverse categorie di veicoli, emerge un quadro poco incoraggiante:

  • I veicoli leggeri con massa tra 3,51 e 6 t registrano una flessione del 35,1%, passando da 77 a 50 unità.
  • I veicoli medio-leggeri, tra 6,01 e 15,99 t, subiscono una riduzione del 34,9%, con 228 unità rispetto alle 350 di gennaio 2024.
  • I veicoli pesanti con massa uguale o superiore a 16 t registrano una flessione del 10,1%, con 2.292 unità immatricolate rispetto alle 2.550 del 2024.

Analizzando il segmento dei veicoli pesanti, i carri mostrano un lieve incremento del 2,4% con 935 immatricolazioni, mentre i trattori stradali subiscono un calo più marcato del 17,1%, fermandosi a 1.357 unità.

Il 2025 si apre con una contrazione del mercato, confermando le difficoltà già evidenziate negli ultimi mesi. La ripresa dipenderà dalla capacità delle istituzioni e degli operatori di adottare misure efficaci per rilanciare il settore e affrontare le sfide globali.

Il 2025 si apre con una contrazione del mercato, confermando le difficoltà già evidenziate negli ultimi mesi. La ripresa dipenderà dalla capacità delle istituzioni e degli operatori di adottare misure efficaci per rilanciare il settore e affrontare le sfide globali.

UNRAE: “un inizio anno in salita, previsioni confermate”

“Come previsto, il mercato dei veicoli industriali continua a soffrire. Particolarmente preoccupante è il calo del 10,1% nei mezzi pesanti sopra le 16 tonnellate, che rappresentano l’89% dei volumi complessivi. Ancora più marcata la flessione dei trattori stradali (-17,1%), segno di una debole domanda di trasporto”. – Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE

Oltre alle difficoltà già emerse nella seconda metà del 2024, il settore deve affrontare nuove incertezze legate alla situazione economica globale. L’eventuale introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti potrebbe avere un impatto negativo sull’export italiano, con ripercussioni sulla produzione industriale e sulla domanda di trasporto.

Prospettive e strategie per il settore

Per affrontare questo scenario complesso, UNRAE sottolinea l’importanza di:

  • Definire politiche europee mirate a sostenere l’industria e il trasporto.
  • Evitare tensioni commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti, che potrebbero penalizzare il settore.
  • Favorire gli investimenti in innovazione e sostenibilità per rafforzare la competitività delle imprese.

Il 2025 si apre con una contrazione del mercato, confermando le difficoltà già evidenziate negli ultimi mesi. La ripresa dipenderà dalla capacità delle istituzioni e degli operatori di adottare misure efficaci per rilanciare il settore e affrontare le sfide globali.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul mercato dei veicoli industriali è possibile consultare il sito www.unrae.it.