Dai nuovi progetti alle nuove soluzioni energetiche.

Il parere di Valter Zaninetti, titolare di Marini Quarries Group

 

Marini QG è una realtà in continua evoluzione sotto il profilo progettuale, è quindi lecito aspettarsi, per i prossimi mesi, interessanti novità. Ce lo conferma Valter Zaninetti: “stiamo andando avanti su vari progetti che stiamo sviluppando, con tutta probabilità presenteremo qualcosa di nuovo al prossimo Bauma per quel che riguarda il mondo di perforazione e, in particolare, sui diametri medi. La tecnologia è comunque sempre legata anche alla componentistica, agli utensili. La macchina ti dà l’energia, ti dà le soluzioni, ma poi ci vogliono anche gli utensili, quindi lo sviluppo di nuove soluzioni nasce anche da una collaborazione con chi realizza questi tipi di attrezzature”.

Ma cosa dobbiamo aspettarci a livello di alimentazione delle macchine?

“Al momento non abbiamo sviluppato quello che può essere il discorso elettrico. Qualcosa lo abbiamo progettato, ma al momento non stiamo pensando di immettere sul mercato qualcosa che possa essere alternativo al motore endotermico. Ci stiamo lavorando, ma a mio avviso non è ancora una cosa attuabile al 100%. Una macchina da cantiere di questo genere deve essere autonoma per lavorare almeno una giornata intera, ma in quanti cantieri e in quanti posti abbiamo energia a sufficienza per ricaricare macchine di questo genere? In futuro cambierà, ma a mio avviso il nostro mondo non è ancora pronto per un’evoluzione così drastica. Forse l’adozione di motori termici alimentati con carburanti alternativi è una strada più facilmente praticabile”.