La Street Art chiama, Haulotte risponde

2023-08-21T11:37:01+02:0011 Novembre 2016|Categorie: Notizie, Sollevamento|Tag: , , , |

Cinque famosi street artist, coadiuvati dalle piattaforme Haulotte fornite da Tecnofly, hanno riqualificato i muri di Ragusa durante il “FestiWall 2016”.

L’arte fuori dai musei, per strada, alla portata di tutti. L’arte che riqualifica la periferia. Tutto questo è stato FestiWall 2016, svoltosi a settembre a Ragusa, nel quartiere significativamente soprannominato “Selvaggio”. Sostenuto dall’amministrazione comunale di Ragusa, il progetto è stato ideato da Vincenzo Cascone e Antonio Sortino dell’associazione culturale Pandora.

I cieli di Ragusa (com’è facile osservare attraverso le foto di Roberto Spagnolo) sono così stati riempiti da artisti insolitamente alloggiati su grandi piattaforme per raggiungere tele fatte di mattoni e cemento. Le piattaforme Haulotte – sicure, affidabili, rapide nei movimenti e intuitive da manovrare – sono state messe a disposizione da Tecnofly srl di Misterbianco (CT).

FestiWall 2016: due settimane di arte diffusa, di colori che riqualificano la periferia e di tecnologia applicata al bene comune.

“Abbiamo fornito diverse piattaforme di diverse altezze: una telescopica da 43 m, una 26 m, fino agli scissor da 12 m”, racconta Caterina Fuina, Amministratore Delegato di Tecnofly, “dovendo operare in un contesto caratterizzato da condomini e rioni dalle connotazioni urbanistiche difficili, abbiamo scelto le piattaforme autosemoventi proprio per la loro versatilità e facilità di movimento anche nelle condizioni più difficili. Inoltre le macchine dovevano essere azionate dagli artisti stessi: l’affidabilità e semplicità di utilizzo delle nostre piattaforme ha consentito loro di manovrare le piattaforme e lavorare in base alle proprie specifiche esigenze, sempre in condizioni di massima sicurezza ed efficienza”.

Di seguito gli interventi dei vari artisti:

  • Agostino Iacurci (agostinoiacurci.com) ha firmato “Ogni bene è mobile” ispirata al terremoto della val di Noto del 1693.
  • Lo statunitense Evoca1 (evoca1.com), al suo debutto in Italia, ha dipinto un volto capace di richiamare nel contempo malinconia e speranza.
  • Fintan Magee (fintanmagee.com) ha realizzato in via Berlinguer uno dei suoi famosi ritratti umani.
  • Il tedesco Sat One (satone.de) ha acceso la facciata del Quartier Generale del festival con un coloratissimo dittico astratto.
  • La spagnola Hyuro (hyuro.es) ha dedicato la sua opera, affacciata sul mercato della città, a Maria Occhipinti, anarchica e scrittrice ragusana, nel ventennale della sua scomparsa.