Il Carotiere Tri Roller di Sip&T

Il nuovo utensile progettato da Sip&T è ideale per perforare rocce durissime ed è molto apprezzato dai trivellatori che vogliono spingersi al limite delle prestazioni delle proprie attrezzature.

Rispetto alle metodologie convenzionali, il nuovo Tri Roller sviluppato da Sip&T consente di avere un elevatissimo coefficiente di penetrazione, una maggiore durata e un maggior numero di metri al giorno carotati. In questo modo, grazie a una rilevante efficienza e affidabilità, permette di massimizzare il ritorno sull’investimento della trivella.

Il Carotiere Tri Roller è costituito da un cilindro alle cui estremità sono saldati da una parte l’attacco per connettere il kelly bar per il trasferimento del moto rotativo e dall’altra tre anelli concentrici sui
quali sono posizionati in modo sfalsato delle particolari teste rotanti aventi degli inserti taglienti estremamente duri e di forma balistica per scalfire la roccia. Le teste rotanti possono anche essere non
saldate ma intercambiabili; inoltre a richiesta, lungo il cilindro è possibile avvolgere una spirale che aiuta l’estrazione della roccia frantumata dal fondo del foro.

Prestazioni maiuscole

Il Tri Roller, essendo realizzato con tre corone concentriche, riesce a realizzare un solco nella roccia che è tre volte superiore ai carotieri tradizionali, indebolendo in modo considerevole la roccia e permettendo la sua agile rottura e quindi estrazione. Si intuisce chiaramente che, essendo in presenza di un coefficiente di penetrazione tre volte superiore, il successivo vantaggio è quello di accorciare i tempi di perforazione.

Per saperne di più vi rimandiamo al numero cartaceo. Il Tri Roller di Sip&T è infatti il protagonista della nostra Cover Story.