Un’installazione artistica temporanea collega sport, lavoro e inclusione durante le competizioni olimpiche in Alto Adige

L’artcontainer “GIRLS WANTED – talent over gender” installato nei pressi della Südtirol Arena di Anterselva durante i Giochi Olimpici Invernali
Durante i Giochi Olimpici Invernali di Anterselva, accanto alle gare di biathlon, trova spazio anche un’iniziativa simbolica che affronta il tema degli stereotipi di genere nei contesti professionali e sportivi.
Si tratta dell’artcontainer GIRLS WANTED – talent over gender, promosso da Niederstätter insieme alla startup altoatesina SHER, che sarà esposto per tutta la durata delle competizioni nei pressi della Südtirol Arena.
L’installazione utilizza il linguaggio dell’arte pubblica per richiamare l’attenzione su un messaggio chiave: il talento come criterio centrale, indipendente dal genere, in settori storicamente caratterizzati da una forte presenza maschile, tra cui sport e costruzioni.
In sintesi
- Dove: Anterselva, area Südtirol Arena – Südtirol Home
- Quando: dal 6 al 22 febbraio, durante le competizioni olimpiche di biathlon
- Cosa: installazione artistica “GIRLS WANTED – talent over gender”
- Chi: progetto di Daniela Niederstätter e Sara Canali (SHER)
- Focus: pari opportunità, inclusione e modelli professionali nello sport e nel lavoro
Un messaggio visivo nel contesto olimpico
Elemento centrale del progetto è un container artistico disegnato dall’artista Lena Lapschina, caratterizzato da una grande scritta rossa al neon.
L’installazione è collocata in uno spazio ad alta visibilità e dialoga con il paesaggio alpino dell’Alta Pusteria e con i valori associati ai Giochi Olimpici Invernali: confronto leale, inclusione e responsabilità sociale.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Commissione provinciale per le Pari Opportunità per le donne ed è patrocinata dalla Provincia Autonoma di Bolzano.
Sport e pari opportunità: un tema strutturale
Secondo le promotrici, lo sport rappresenta un ambito particolarmente efficace per rendere visibili le asimmetrie di accesso e di riconoscimento ancora presenti tra atleti e atlete.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che mira a stimolare dibattito pubblico e consapevolezza, anche attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico presente alle competizioni.
Un cartello posizionato accanto all’installazione invita infatti visitatori, atleti e rappresentanti istituzionali a condividere un’immagine dell’opera sui social, contribuendo alla diffusione del messaggio.
Evento pubblico e contenuti all’interno del container
Il 19 febbraio è previsto un evento pubblico performativo, con interventi delle promotrici e delle rappresentanti della Commissione provinciale per le Pari Opportunità, nell’ambito di una serata della rete Südstern presso la Südtirol Home.
All’interno del container è inoltre ospitata una capsule collection sviluppata da SHER con l’artista Lena Lapschina:
capi da lavoro pensati per donne impiegate nei settori delle costruzioni e dello sport, affiancati da abbigliamento per l’uso quotidiano. La collezione nasce dalla constatazione che, in molti ambiti tecnici, l’abbigliamento professionale femminile è ancora adattato da modelli maschili, senza una reale progettazione dedicata.
Un progetto che coinvolge anche il settore delle costruzioni
Per Niederstätter, attiva nel mondo delle macchine e delle soluzioni per l’edilizia, il progetto si collega a un tema strutturale del comparto:
la presenza femminile nei settori tecnici, spesso ostacolata non solo da barriere culturali, ma anche da strumenti, ruoli e modelli non pensati in modo inclusivo.
Il messaggio “talent over gender” viene così trasferito dallo sport al lavoro, senza sovrapposizioni retoriche, ma come stimolo a ripensare organizzazione, formazione e accesso alle professioni tecniche.
Pur restando un’iniziativa simbolica, l’installazione di Anterselva evidenzia come anche eventi sportivi di rilevanza internazionale possano diventare spazi di riflessione su temi concreti per il mondo del lavoro e dell’industria.
Per il settore delle costruzioni e delle macchine da cantiere, il tema della parità di opportunità si traduce in una sfida operativa: progettare ambienti, strumenti e percorsi realmente accessibili, valorizzando competenze e professionalità indipendentemente dal genere.

