Al primo posto, nell’impegnativo raid svoltosi in Arabia Saudita, un truck Iveco motorizzato FTP Industrial.
Prestazioni al top
Dal 31 dicembre 2022 al 15 gennaio 2023 si è svolta in Arabia Saudita la 45esima edizione del Rally DAKAR, conclusasi con vittoria di Janus van Kasteren Jr su IVECO Powerstar #502 motorizzato Cursor 13 di FPT Industrial.
Sul terzo gradino del podio Martin van den Brink su IVECO Powerstar #506 e quarto posto assoluto per Mitchel van den Brink su IVECO Powerstar #511 a conferma di una prestazione complessiva di rilievo. Imponendosi nella sesta frazione, il ventenne Mitchel van den Brink è diventato il più giovane vincitore di tappa per i truck nella storia della Dakar e ha dato vita a un’appassionante sfida in famiglia con il padre Martin.
Dopo 14 tappe e oltre 8.500 km, con quasi 5000 km di prove speciali su percorsi ben oltre il limite del praticabile e unanimemente considerati i più impegnativi mai tracciati, i motori Cursor 13 da 13 litri che hanno equipaggiato tutti i veicoli delle due nuove squadre Boss Machinery Team De Rooy IVECO ed Eurol Team De Rooy IVECO si sono dimostrati alleati potenti e affidabili per il raggiungimento del risultato finale. La potenza e robustezza dei motori del brand hanno permesso ai truck IVECO di affrontare e superare l’Empty Quarter, il più grande deserto di sabbia al mondo, nonché passaggi rocciosi, guadi impervi e per finire il mare di fango creato dalla pioggia dell’ultima giornata.
Progettato per fornire i massimi livelli di potenza, efficienza, affidabilità e sostenibilità nelle applicazioni industriali on-road e off-road più impegnative – trasporto merci a lungo raggio, grandi trattori e mietitrebbie top di gamma – il Cursor 13 Dakar 2023 non si differenzia sostanzialmente da quelli montati sui veicoli di serie. Presso il centro di Ricerca e Sviluppo FPT Industrial di Arbon, in Svizzera, i propulsori vittoriosi in Arabia Saudita erano stati ovviamente elaborati e potenziati per renderli capaci di generare oltre 1.000 CV di potenza e oltre 5.000 Nm di coppia massima, ma dal punto di vista progettuale e strutturale sono identici a quelli pronti per le sfide di tutti i giorni.



