Dopo quasi 15 anni, il Gruppo Pittaluga torna a investire in veicoli DAF, arricchendo la propria flotta con 10 nuovi DAF XF 480. Un ritorno al marchio olandese motivato da tre fattori strategici: la capillarità della rete assistenziale, l’ottimizzazione dei costi operativi e l’alto livello di gradimento da parte degli autisti.

I nuovi DAF XF 480 del Gruppo Pittaluga davanti alla sede della concessionaria: efficienza, rete assistenziale capillare e comfort di bordo per il trasporto container in tutta Italia

I nuovi DAF XF 480 del Gruppo Pittaluga davanti alla sede della concessionaria: efficienza, rete assistenziale capillare e comfort di bordo per il trasporto container in tutta Italia

Il Gruppo, composto da tre società attive nel trasporto container – Pittaluga Servizio Containers (Genova), San Giovanni Trasporti (Castel San Giovanni) e Vetra Logistics (Collesalvetti) – affronta un mercato reso sempre più incerto da dinamiche geopolitiche e logistiche globali. Di fronte a un futuro imprevedibile, l’acquisto dei nuovi veicoli è stato deciso senza una destinazione operativa definita, con l’obiettivo di farsi trovare pronti alla prossima svolta del mercato.

Una rete di assistenza che fa la differenza

“In un settore in continua evoluzione – ha dichiarato Fabio Pittaluga, AD e responsabile commerciale del Gruppo – è fondamentale poter contare su un network assistenziale efficiente e presente ovunque operiamo. La rete DAF risponde perfettamente a questa esigenza.”

Che si tratti di missioni da Genova, Livorno o area milanese, i mezzi possono contare su centri assistenza DAF a portata di mano, un elemento essenziale per ridurre al minimo i tempi di fermo macchina.

Riduzione dei costi operativi e manutenzione programmata

Il secondo pilastro della scelta è di tipo economico e strategico: con i nuovi DAF XF si punta a recuperare circa il 20% dei maggiori costi indotti dal congestionamento viario, in particolare in Liguria, acuiti dal crollo del Ponte Morandi.

L’obiettivo viene perseguito grazie a:

  • motorizzazioni da 480 CV alimentate con HVO, adatte a ogni tipologia di percorrenza;
  • contratti di assistenza completi, che estendono la garanzia, garantiscono sconti sui ricambi e priorità negli ingressi in officina.

“In un momento in cui aumentare le tariffe è difficile, la leva principale diventa il contenimento dei costi gestionali dei mezzi”, spiega Pittaluga.

Il comfort dell’autista al centro della scelta

Il terzo motivo è direttamente collegato al benessere degli autisti, elemento centrale nella gestione aziendale del Gruppo. I 110 conducenti hanno espresso giudizi entusiasti sui nuovi XF, apprezzandone:

  • la cabina spaziosa e accogliente, ideale per chi trascorre fino a 6-7 notti al mese a bordo;
  • l’ergonomia e la vivibilità interna, fondamentali per la qualità del lavoro quotidiano.

“Se l’autista sta bene, anche l’azienda lavora meglio”, sottolinea Pittaluga, ricordando come l’assegnazione esclusiva del veicolo a ciascun autista riduca la sinistrosità e favorisca un clima di responsabilizzazione.

Un modello familiare vincente

Il Gruppo Pittaluga, oggi guidato da Fabio Pittaluga con il supporto del fratello Marco (operativo) e della sorella Monica (amministrazione), ha fatto della continuità e del rispetto reciproco tra azienda e dipendenti il fulcro della propria crescita. Un approccio che ha portato a una fidelizzazione interna rara, con autisti che restano in azienda fino alla pensione.

“Quando un cliente torna a comprare DAF dopo anni – ha commentato Massimo Dodoni, AD di DAF Veicoli Industriali – significa che ciò che stiamo facendo funziona. È una grande soddisfazione.”