Europa trainante, Nord America condizionato da dazi e cambio
Manitou Group ha chiuso il quarto trimestre 2025 con ricavi in crescita a doppia cifra e un significativo rafforzamento della raccolta ordini, in un contesto macroeconomico ancora complesso per il settore delle macchine per costruzioni, sollevamento e handling. I dati confermano una dinamica differenziata per aree geografiche, con l’Europa in recupero e il mercato nordamericano penalizzato da fattori esogeni.
In sintesi
- Ricavi Q4 2025: 721 milioni € (+10,0% su Q4 2024)
- Raccolta ordini Q4: 726 milioni € (+36,5% su base annua)
- Portafoglio ordini: 1.121 milioni € (circa 6 mesi di attività)
- Ricavi 2025: 2.564 milioni € (-3,5% su base annua)
- Margine operativo ricorrente atteso: 5,5%
- Outlook 2026: ricavi previsti in crescita di circa +4%
Andamento trimestrale: il miglior quarter dell’esercizio
Nel quarto trimestre 2025, Manitou Group ha registrato la performance trimestrale più elevata dell’anno, sostenuta principalmente dal recupero dei volumi in Europa e dal rafforzamento della domanda da parte delle grandi società di noleggio.
La raccolta ordini ha raggiunto 726 milioni di euro, livello che non si registrava dal 2022, contribuendo a mantenere stabile il portafoglio ordini, considerato coerente con le esigenze operative dei clienti in termini di tempi di consegna.
Secondo Michel Denis, il risultato evidenzia la solidità dei fondamentali industriali e commerciali del Gruppo, pur in presenza di criticità persistenti su alcuni mercati.
Analisi per aree geografiche
L’andamento dei ricavi conferma una forte disomogeneità regionale:
- Europa del Nord: +32,4% nel Q4 2025
- Europa del Sud: +16,5% nel Q4 2025
- Americhe: -20,4%, penalizzate da dazi doganali, contesto macro incerto ed effetti cambio
- APAM: sostanzialmente stabile su base annua
La crescita europea rappresenta il principale fattore di sostegno ai risultati trimestrali, mentre il Nord America continua a richiedere misure di mitigazione sul fronte prezzi e supply chain.
Divisioni: prodotti in recupero, servizi più resilienti
Dal punto di vista delle divisioni operative:
- la Product Division ha registrato nel trimestre un incremento del +10,8%, beneficiando del rimbalzo europeo, ma chiude l’anno con un calo del -4,6%;
- la Services & Solutions (S&S) mostra una maggiore stabilità, con +5,6% nel trimestre e +2,8% sull’anno, sostenuta da ricambi, accessori e sviluppo dei servizi.
Un dato che conferma il ruolo crescente delle attività post-vendita nel bilanciamento dei cicli di mercato.
Redditività e prospettive 2026
La buona performance del quarto trimestre consente al Gruppo di rivedere al rialzo le attese sul margine operativo ricorrente, ora stimato al 5,5% dei ricavi, rispetto alla precedente guidance.
Per il 2026, Manitou prevede una crescita dei ricavi di circa 4%, subordinata alla stabilità del contesto macroeconomico e geopolitico. Il contributo principale è atteso:
- dall’aumento dei volumi in Europa;
- da un adeguamento dei listini in Nord America, finalizzato a compensare parzialmente l’impatto dei dazi.
Il tutto all’interno della nuova roadmap strategica LIFT 2026–2030, che prevede una riorganizzazione per aree geografiche e un rafforzamento delle funzioni globali.
I risultati del quarto trimestre 2025 mostrano il Gruppo in fase di consolidamento, con segnali di ripresa della domanda e una struttura ordini coerente con la pianificazione industriale. La tenuta dei servizi e il riassetto organizzativo saranno elementi chiave per affrontare un 2026 ancora condizionato da variabili esterne.

