La Russia ha avviato la produzione in serie dei camion pesanti all-wheel-drive BAZ, segnando una svolta industriale significativa nella sostituzione di marchi occidentali come Scania e MAN, progressivamente usciti dal mercato russo. Le nuove vetture sono progettate per operare nei contesti più estremi, tra Artico, Siberia e Estremo Oriente, con capacità fuoristrada avanzate e manutenzione semplificata. (Frontier India)

(credit: Frontier India)
Un ritorno strategico alla produzione nazionale
La produzione seriale dei camion BAZ è partita alla fine del 2025 presso lo stabilimento Romanov nella regione di Leningrado, gestito dal gruppo Almaz-Antey Air Defense Concern. Inizialmente centro di assemblaggio per pezzi di veicoli occidentali, come quelli di Scania e MAN, la fabbrica è stata trasformata in un polo capace di fabbricare veicoli completi interamente russi, con un focus sulla sovranità industriale.
Per il 2026 sono previsti circa 600 camion prodotti, con potenziale di espansione fino a 2.000 unità all’anno qualora la domanda lo richieda.
Progettazione modulare e versatilità operativa
La gamma BAZ è costruita su una piattaforma modulare unificata, che permette di realizzare diverse varianti di camion pesanti, tra cui:
Trattori stradali fuoristrada per trasporti gravosi
Ribaltabili per cantieri e miniere
Telai pianale e veicoli cargo multipurpose
Trasporto equipaggi e bus per supporto logistico interno
Questa modularità facilita produzione, logistica ricambi e manutenzione — vantaggi fondamentali in aree remote dove infrastrutture e servizi sono scarsi.
Progettati per ambienti estremi e mercati strategici
I camion BAZ sono stati concepiti per lavorare dove le condizioni climatiche e i terreni difficili mettono alla prova ogni veicolo. L’architettura 6×6 con sospensioni sofisticate e maggiore altezza da terra consente di affrontare neve, fango, permafrost e piste non battute.
Queste caratteristiche li rendono particolarmente adatti per:
Cantieri in ambienti estremi
Settore minerario e oil & gas
Logistica civile e militare in regioni isolate
Impatto industriale e opportunità di mercato
Il progetto BAZ non è un semplice esercizio industriale: rappresenta un tentativo concreto di ridurre la dipendenza dalle tecnologie straniere, riattivare competenze locali e rivalutare infrastrutture produttive esistenti.
Nonostante l’attenzione primaria resti sul mercato interno russo, l’interesse iniziale delle esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti indica potenziali sbocchi nei paesi che fronteggiano condizioni ambientali analoghe.

