Un progetto nato per l’ambiente del riciclo

Il movimentatore HD Hyundai HW250A MH rappresenta l’ingresso della Casa coreana in un segmento strategico: quello della movimentazione dei rifiuti e del riciclo. Non si tratta di un adattamento di un escavatore gommato standard, ma di una macchina progettata in maniera specifica per affrontare ambienti di lavoro gravosi, polverosi e congestionati, come quelli dei poli impiantistici dedicati al trattamento e alla selezione dei rifiuti.

Con un peso operativo di 27,5 tonnellate, l’HW250A MH si colloca nella fascia alta dei movimentatori gommati, pensati per garantire stabilità e produttività anche nelle fasi di carico e movimentazione continua.

Il cuore della macchina è il motore Cummins B6.7 Stage V da 173 CV, conforme alle normative europee sulle emissioni, capace di combinare elevata potenza, bassi consumi e ridotte emissioni inquinanti.

HD Hyundai ha introdotto per questo modello un approccio progettuale che mira a soddisfare due esigenze apparentemente opposte: da un lato la robustezza necessaria per un lavoro senza interruzioni, dall’altro l’efficienza richiesta dalle aziende del riciclo, sempre più attente al contenimento dei costi operativi e al rispetto degli standard ambientali.

L’impianto idraulico EPFC: efficienza e precisione

Uno degli elementi tecnologici più distintivi dell’HW250A MH è l’impianto idraulico EPFC (Electric Positive Flow Control). Questo sistema, evoluzione dei tradizionali impianti load sensing, regola in tempo reale la portata delle pompe idrauliche in funzione del carico richiesto, consentendo un adattamento dinamico alle condizioni di lavoro.

Il risultato è duplice: da un lato si riducono i consumi di carburante, ottimizzando il rendimento energetico della macchina; dall’altro si ottiene una risposta più rapida e fluida ai comandi, con un controllo preciso del polipo o della benna selezionatrice. Per l’operatore questo si traduce in una maggiore produttività, in particolare nelle attività di carico continuo e selezione dei materiali.

Bracci e configurazioni operative

L’HW250A MH è disponibile con due diverse configurazioni di braccio:

  • braccio dritto, ideale per chi lavora in altezza, ad esempio nelle baie di scarico dei rifiuti o nei press-container;
  • braccio a collo d’oca, preferito per operazioni ravvicinate e più orientate alla selezione.

Questa modularità consente alle aziende di scegliere la configurazione più adatta al proprio ciclo produttivo, evitando compromessi operativi. La scelta del braccio è un dettaglio tecnico che ha un impatto concreto sulla redditività della macchina, perché consente di ridurre i tempi di movimentazione e adattarsi meglio al layout dell’impianto.

Protezioni e robustezza strutturale

L’esperienza maturata da HD Hyundai in cantiere è stata trasferita al settore del riciclo con una serie di accorgimenti che fanno la differenza:

  • telaio rinforzato, studiato per resistere a sollecitazioni continue e urti accidentali;
  • cilindri di sollevamento protetti, posizionati in modo da ridurre l’esposizione a materiali abrasivi;
  • stabilizzatori maggiorati con carter di protezione, che evitano accumuli di detriti e garantiscono stabilità anche in terreni irregolari;
  • linee idrauliche raccolte e protette in un’unica area, soluzione che riduce i rischi di danneggiamento e semplifica le attività di manutenzione quotidiana.

A queste soluzioni si aggiunge un impianto di raffreddamento maggiorato, dotato di masse radianti che assicurano il corretto funzionamento anche in ambienti polverosi e con temperature estive elevate.

Manutenzione semplificata

Un altro aspetto tecnologico chiave dell’HW250A MH è la facilità di manutenzione. Gli ingegneri HD Hyundai hanno progettato la macchina affinché le operazioni quotidiane e periodiche possano essere svolte in tempi rapidi e in sicurezza.

  • Accesso diretto ai filtri e al vano motore grazie a sportelli ampi e ben posizionati.
  • Filtro aria a doppio elemento, che migliora l’efficienza di filtraggio e prolunga la vita del motore.
  • Pompa di rifornimento carburante con arresto automatico e filtraggio, che riduce il rischio di contaminazioni e velocizza le operazioni di rifornimento.
  • Ingrassaggio centralizzato opzionale, che automatizza una delle operazioni di manutenzione più frequenti e delicate.

Queste soluzioni riducono i tempi di fermo macchina e, di conseguenza, incidono positivamente sul TCO (Total Cost of Ownership).

Sicurezza e controllo operativo

In un impianto di riciclo, la sicurezza dell’operatore è un fattore critico. Per questo l’HW250A MH integra diverse tecnologie avanzate:

  • cabina elevabile fino a 2,9 metri, che offre all’operatore un punto di osservazione privilegiato durante le fasi di carico e selezione;
  • valvola manuale di emergenza, che consente l’abbassamento sicuro della cabina anche in caso di guasto all’impianto idraulico;
  • telecamera dedicata al punto cieco sul lato destro, che elimina zone non visibili durante le manovre;
  • sistema di telecamere a 360°, per una visibilità totale dell’area di lavoro.

Queste dotazioni non solo riducono i rischi di incidenti, ma aumentano anche la produttività, permettendo all’operatore di lavorare con maggiore rapidità e serenità.

Tecnologie a supporto dell’ambiente

In linea con le esigenze del settore ambientale, HD Hyundai ha sviluppato soluzioni volte a ridurre l’impatto ambientale delle proprie macchine:

  • motore Stage V con sistema SCR per la riduzione degli ossidi di azoto;
  • gestione elettronica dei consumi grazie all’Eco Gauge;
  • modalità di lavoro personalizzabili in base al tipo di materiale trattato.

L’insieme di queste tecnologie permette di conciliare produttività, sicurezza e sostenibilità, requisiti sempre più richiesti negli impianti di gestione rifiuti.

“Abbiamo scelto l’HW250A MH anche per la protezione delle linee idrauliche, che riduce il rischio di rotture e assicura continuità operativa alle nostre impegnative attività di movimentazione rifiuti. Inoltre il filtro aria a doppio elemento permette interventi rapidi e sicuri: l’operatore può estrarre, pulire e reinserire i filtri fino alla sostituzione programmata, mantenendo sempre la massima efficienza”. – Alessio Freschi – Responsabile parco mezzi Scapigliato Srl

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