Wirtgen | La difesa dell’ambiente parte dal frantoio MOBIREX MR 130i PRO di Kleemann

2024-06-10T09:24:51+02:0011 Giugno 2024|Categorie: Movimento terra, Notizie|

Dopo un accurato test nel proprio centro di riciclaggio, l’azienda tedesca Feeß ha deciso di acquistare un frantoio ad urto MOBIREX MR 130i PRO Kleemann.

MOBIREX è essenziale nel settore edilizio e nell’economia circolare

Feeß è un’azienda tedesca di riciclaggio a conduzione familiare che da sempre considera l’economia circolare un elemento fondamentale dell’edilizia, tanto che, nel suo centro di formazione interno, ogni anno gli interessati si informano sul potenziale del moderno riciclaggio dei materiali da costruzione. L’azienda ha testato un frantoio ad urto mobile MOBIREX MR 130i PRO Kleemann, e alla fine, viste le sue qualità e il suo importante contributo nella tutela dell’ambiente ha deciso di acquistarlo.

Le opportunità del cemento riciclato

L’amministratore Walter Feeß spiega che i rifiuti edili e quelli derivanti dalla demolizione sono un fattore enorme nella quantità totale di rifiuti generati. La sua azienda di riciclaggio – che re-immette nel ciclo una grande quantità di materiali da costruzione per realizzare aggregati di cemento riciclato – negli ultimi anni è stata ampliata. Con il frantoio ad urto mobile MOBIREX MR 130i PRO Kleemann si producono aggregati minerali per il cemento riciclato, partendo per esempio da detriti di costruzione in cemento e rifiuti edili. Circa il 40% di aggregati riciclati può essere aggiunto al cemento senza svantaggi in termini di lavorazione, aspetto, sensazione al tatto e resistenza, contribuendo in modo efficace al rispetto dell’ambiente. In effetti, riciclando i materiali lungo percorsi brevi, si risparmiano lunghi tragitti di trasporto e quindi grandi quantità di CO₂.

Punti forti dell’impianto

“Il sistema complessivo dell’impianto” sottolinea Feeß “ci ha immediatamente attratto, in particolare il basso consumo di carburante, l’alta potenza e il solidissimo vaglio secondario a due piani. Qui disponiamo di uno spazio limitato e, grazie a questo impianto, ne abbiamo trasformati due in uno. In precedenza avevamo un impianto di frantumazione seguito da un impianto di vagliatura separato; grazie alle elevate prestazioni e alla capacità di fornire due prodotti finali classificati, ora ci basta l’MR 130i PRO”.

Il nuovo MR 130i PRO richiede una quantità di carburante simile a quella del precedente MR 130 EVO2. In passato, tuttavia, era necessario inoltre rifornire l’impianto di vagliatura. Anche in questo caso si trattava di una quantità compresa tra i 14 e i 16 litri. Operazione che oggi si evita. Inoltre l’MR 130i PRO offre fino al 20% in più di prodotto, percentuale enorme per questo consumo di carburante. L’impianto è inoltre dotato di separatori a vento che aiutano a garantire la qualità del prodotto.

“Poiché con il nuovo assetto si consumano da 14 a 16 litri in meno” precisa Feeß “stiamo già risparmiando un’enorme quantità di tonnellate di CO₂. La possibilità di azionare l’impianto elettricamente è stato un criterio decisivo. A tal fine, però, dobbiamo ampliare il nostro impianto di trasformatori, vale a dire l’alimentazione elettrica”.

“Nel complesso” aggiunge l’operatore dell’impianto Waldemar Rollheiser “siamo molto soddisfatti della produzione e della qualità del prodotto. Utilizziamo entrambi i piani di vagliatura e produciamo diversi prodotti da 0-2 mm a 2-16 mm. Anche i comandi sono intuitivi e pratici. Al mattino imposto l’impianto tramite SPECTIVE, quindi posso monitorare il funzionamento in corso da qualsiasi punto del sito, e ho sempre sotto controllo il consumo di carburante e il livello di riempimento del frantoio.