Un accordo per il biometano nelle applicazioni industriali

2019-04-23T00:00:00+02:0023 Aprile 2019|Categorie: Componenti, Notizie, Veicoli industriali e leggeri|Tag: , , , , |

Dopo il lancio a Bauma 2019 del Progetto Tetra, il nuovo concept di pala gommata Case alimentato da un motore FPT a gas naturale (NG), appare logico il successivo step compiuto dai tre brand del Gruppo CNH lo scorso 18 aprile, data nella quale FPT Industrial, New Holland Agriculture e Iveco hanno firmato a Roma l’Accordo di cooperazione per lo sviluppo del biometano nel settore dei trasporti in Italia con Confagricoltura, CIB (Consorzio Italiano Biogas), ENI e Snam.

FPT Industrial è oggi il principale produttore europeo di motori a gas naturale per mezzi e applicazioni industriali. Sono circa 45.000 i propulsori a metano o biometano in circolazione in Europa ed è marchiato FPT Industrial il più potente motore 100% a gas naturale disponibile per i veicoli industriali, il Cursor 13 Natural Gas da 460 CV. Un propulsore in grado di ridurre del 99% le emissioni di particolato e di quasi azzerare quelle di CO2 se alimentato a biometano.

“Il settore dei trasporti industriali sta vivendo un cambiamento epocale e le trazioni alternative stanno acquisendo un’importanza sempre crescente nel guidare questo cambiamento” ha dichiarato Annalista Stupenengo, Amministratore Delegato di FPT Industrial e Membro del Global Executive Committee di CNH Industrial. “Oggi, per vincere questa sfida, c’è una sola soluzione che rispetta l’ambiente, è in grado di contenere i costi ed è immediatamente utilizzabile: il gas naturale. Per FPT Industrial, che può contare su oltre vent’anni d’esperienza nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia motoristica e su 45.000 motori a gas naturale già prodotti, l’accordo siglato oggi rappresenta un ulteriore passo avanti verso il trasporto sostenibile del futuro. Un futuro più vicino di quanto pensiamo”.

New Holland Agriculture, dal canto suo, ha recentemente presentato un concept di trattore alimentato a gas naturale, mentre precedenti prototipi a metano sono stati testati in diverse aziende agricole per poter industrializzare questa soluzione nel più breve tempo possibile.
Un accordo per il biometano nelle applicazioni industriali motori motore Iveco FTP bauma 2019

Iveco e Iveco Bus già oggi sono presenti sulle strade europee con quasi 30.000 veicoli commerciali e autobus alimentati a metano, sia compresso sia liquefatto. Un IvecoStralis Natural Power da 460 CV detiene il record di percorrenza a gas naturale: 1.728 chilometri con un solo rifornimento, cioè la distanza che unisce Londra a Madrid. Rispetto all’equivalente diesel Euro VI, uno Stralis NP alimentato a gas naturale liquefatto (GNL) emette circa il 90% in meno di NO2, il 99% in meno di particolato e il 95% in meno di CO2, se si utilizza il biometano.

Michele Ziosi, Direttore Relazioni Istituzionali CNH Industrial, che ha firmato l’accordo per Iveco, ha dichiarato: “Iveco da oltre vent’anni investe per offrire al mercato una gamma completa di modelli in grado di utilizzare il biometano, sia in forma compressa che liquefatta. Il biometano, infatti, consente alla logistica internazionale, così come alla raccolta dei rifiuti e al trasporto pubblico locale di ridurre in modo significativo le emissioni. È una risposta sostenibile e concreta a livello ambientale e anche economico per rispettare i severi limiti sulle emissioni stabiliti dall’UE al 2025 e 2030. Iveco è stato il primo costruttore di veicoli commerciali a credere nella tecnologia del gas naturale e oggi abbiamo la leadership indiscussa, con quasi 30 mila mezzi a metano circolanti in Europa, di cui circa 10.000 in Italia”.

Presenti alla firma Luciano Nieto, Capo Segreteria Tecnica del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Davide Crippa, Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico, e Vannia Gava, Sottosegretario Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e altri rappresentanti delle istituzioni.