Soilmec | I tiranti di Pisa per la Garisenda di Bologna

2024-04-03T15:11:54+02:005 Aprile 2024|Categorie: Aziende, Notizie, We are Drilling & Foundations|Tag: , |

Sono stati recentemente pubblicati su alcuni quotidiani nazionali diversi articoli sugli interventi di manutenzione e mesa in sicurezza di una delle due torri più famose di Bologna, la Garisenda. Negli articoli si citano i tiranti che a suo tempo Soilmec aveva ideato nel progetto di salvaguardia della Torre di Pisa.

i tiranti che a suo tempo Soilmec aveva ideato nel progetto di salvaguardia della Torre di Pisa salveranno anche la Torre Garisenda di Bologna

I tiranti che a suo tempo Soilmec aveva ideato nel progetto di salvaguardia della Torre di Pisa salveranno anche la Torre Garisenda di Bologna

Quando un’idea funziona, funziona dappertutto (o quasi)

In merito a tale soluzione, che troverà applicazione anche nel progetto di salvaguardia della Torre Garisenda di Bologna  ricordiamo che  nel corso dell’intervento di consolidamento della Torre di Pisa (durato dal 1990 fino al 2001 e che vide a capo del Consorzio di progetto Trevi, divisione servizi del Gruppo Trevi) vennero usati appositi tiranti da azionare nel caso si fosse verificata qualche circostanza imprevista che potesse mettere a rischio il monumento.

i tiranti che a suo tempo Soilmec aveva ideato nel progetto di salvaguardia della Torre di Pisa salveranno anche la Torre Garisenda di Bologna

La scelta cadde su questo sistema di stralli suborizzontali, costituiti ciascuno da due funi chiuse di acciaio del diametro di 50 mm, agganciate alla Torre a livello del terzo ordine, e facenti capo a due strutture a cavalletto in carpenteria metallica, posto a tergo dell’edificio primaziale.

I due cavalletti di ancoraggio trasmettevano alla propria fondazione anche sforzi di trazione e taglio, e pertanto fu necessario dotarli di una fondazione su pali trivellati di piccolo diametro.

I tiranti che a suo tempo Soilmec aveva ideato nel progetto di salvaguardia della Torre di Pisa salveranno anche la Torre Garisenda di Bologna