Si riparte da Genova con le macchine Genie e CGT Edilizia

CGT Edilizia ha fornito a Pavimental Spa una flotta di piattaforme a forbice Genie® GS™-4390 RT e GS-3369 RT per la manutenzione dei  viadotti in A12 e A26 e della Galleria Ponte Morandi.

Il Ponte Morandi, simbolo di una Genova che si è rialzata ed è ripartita dopo l’enorme tragedia accaduta, è ora raggiungibile grazie alla preziosa collaborazione di tre giganti del settore: Genie – CGT Edilizia, filiale di Genova – Pavimental Spa. Non solo. Questa rinascita è avvenuta durante un periodo particolarmente difficile per l’Italia intera, a seguito dell’emergenza Covid-19. Seppur costretti a un lockdown che serviva a proteggere le persone e i lavoratori, in questo periodo molti uomini e donne erano comunque impegnati nel quotidiano per garantire quelle attività che non potevano interrompersi, ma anzi andavano completate quanto prima.

È il caso degli operatori di Pavimental – azienda del gruppo Atlantia che opera nel settore della costruzione e manutenzione delle pavimentazioni stradali e aeroportuali, nonché dei viadotti – e del personale di CGT Edilizia, che si occupa della vendita, noleggio e assistenza di macchine e attrezzature per l’edilizia e non solo sull’intero territorio nazionale grazie a 16 filiali dirette, 33 concessionari e 21 officine autorizzate.

In questi mesi di chiusura forzata entrambe le aziende non si sono mai fermate con un obiettivo comune: concludere nel più breve tempo possibile le attività di ripristino delle gallerie in A12 nel tratto Genova-Chiavari, in A26 da Genova Voltri a Masone e la Galleria Ponte Morandi, garantendo tutte le connessioni del traffico autostradale. Genie ha contribuito fornendo a CGT Edilizia un totale di 32 piattaforme a forbice della serie GSTM. In particolare 10 unità GS 4390 RT sono state utilizzate specificatamente nella Galleria Ponte Morandi.

Ora il Ponte Morandi è stato completato, la viabilità è ripresa e quindi il traffico verso di esso andrà veicolato nuovamente proprio grazie ai viadotti e alle gallerie che erano parzialmente franati o che comunque dovevano essere rimessi in sicurezza.

Nello specifico Pavimental si è occupata dei lavori di rifacimento delle volte dei viadotti e della loro messa in sicurezza, oltre ai lavori di finitura legati a illuminazione, segnaletica, areazione, asfaltatura, eccetera. Per questa esigenza ha chiesto di noleggiare ben 32 piattaforme per il sollevamento aereo, di cui 20 piattaforme a forbice Genie GS 4390 RT e 12 piattaforme GS 3369 RT. Si è adoperata prevalentemente durante le ore notturne così da utilizzare le 24 ore con turni di lavoro alternati per portare a termine il lavoro quanto prima.

A questi ritmi ha dovuto adeguarsi anche la filiale CGT Edilizia di Genova, non solo nel fornire le piattaforme, ma soprattutto nel garantire l’intervento di tecnici qualificati in caso di necessità di assistenza di giorno e di notte.

Ma perché per la Galleria Ponte Morandi sono state scelte proprio 10 piattaforme GS 4390 RT? “La scelta della piattaforma Genie GS 4390 RT”, ci spiega Rudj Rocchi, responsabile della filiale CGT Edilizia di Genova, “è stata legata alle sue caratteristiche tecniche, e quindi all’altezza di lavoro fino a quasi 15 m, al doppio pianale estensibile (anteriore di 1,52 m posteriore di 1,22 m) e alcune unità dotate dell’opzione Super Deck (piattaforma estesa fino a 7,38 m di lunghezza totale), all’elevata capacità di sollevamento fino a 680 kg oltre appunto al suo ampio spazio in cesta. Quest’ultimo consentiva infatti molta area di manovra per i lavori degli operatori e aiutava anche a mantenere il distanziamento tra un operatore e l’altro, perché non dobbiamo scordarci che eravamo, e ancora siamo, in piena emergenza Covid-19. Gli operatori pertanto, che di consueto possono arrivare anche ad essere in 7 in cesta, qui riuscivano a lavorare portando attrezzi e materiali e posizionandosi sfruttando l’intero spazio offerto dalle dimensioni della cesta mantenendo le adeguate distanze, oltre ad aver adottato l’uso di tutti i dispositivi di protezione”. Da non sottovalutare, inoltre alcune specifiche della macchina. Continua Rocchi:“la trazione integrale del Genie GS 4390RT consentiva di superare agevolmente tratti non più asfaltati, di spostarsi quindi su superfici irregolari e in pendenza con facilità. La diagnostica di bordo ci ha aiutato in caso di segnalazioni di anomalie, per cui gli operatori di Pavimental Spa contattavano i nostri tecnici indicando gli eventuali codici di errore e consentendo un intervento più mirato e tempestivo”.

La Genie® GS™-4390 RT all’ingresso del viadotto con entrambe le estensioni aperte

Il cantiere sull’autostrada di Genova è quasi ultimato, ma l’attività di Pavimental Spa non si ferma e prosegue nell’intera rete stradale nazionale. La scelta quindi di fornirsi delle piattaforme Genie attraverso CGT Edilizia è stata legata anche alla capillarità della distribuzione del noleggiatore sul territorio e alla possibilità di ricevere assistenza mirata nelle 24 ore, compresi gli orari notturni.

Chicche tecniche

Le macchine fuoristrada di Genie sono ideali per i lavori che richiedono una notevole capacità della piattaforma per ospitare più operatori, con materiali e attrezzi. Tutti i modelli RT sono provvisti di serie di un’estensione di piattaforma scorrevole multi-posizione situata nella parte anteriore della piattaforma. In via opzionale il costruttore mette inoltre a disposizione anche un’estensione posteriore e un’estensione super-deck. Mentre l’alimentazione in piattaforma consente agli operatori l’utilizzo di attrezzi elettrici. Da segnalare anche il sistema diagnostico di bordo per risolvere immediatamente i problemi ed effettuare calibrazioni sul posto ottimizzando i tempi operativi. Inoltre, lo scomparto motore pivotante o estraibile permette un accesso diretto ai componenti. Se l’assale anteriore a oscillazione attiva mantiene tutte le ruote aderenti al suolo fornendo un maggior controllo sulla macchina, gli stabilizzatori idraulici a livellamento automatico permettono di risparmiare tempo in tutta sicurezza.

Genie in flotta

La flotta di piattaforme aeree di CGT Edilizia è composta di macchine recenti, nella media quasi tutte nuove, e la scelta di avere dei modelli abbastanza standard che coprono fasce di altezza e di capacità di sollevamento di un certo tipo ci consente di replicare alcune procedure nelle varie sedi”. Le parole di Bruno Tarocco, responsabile della flotta di CGT Edilizia, chiariscono la filosofia dell’azienda e mettono a fuoco i valori che contraddistinguono CGT Edilizia e Genie. Continua il manager: “la scelta di acquistare e mettere in flotta piattaforme Genie è dettata dalla condivisione dell’attenzione verso il cliente. Noi di CGT Edilizia, proprio come Genie, vogliamo che la macchina risponda alle esigenze del cliente, sia facile da utilizzare e da manutenere, sia sempre all’avanguardia e sia rispettosa dell’ambiente. Genie da questo punto di vista offre delle soluzioni di piattaforme a modalità ibrida o elettriche che hanno caratteristiche tecniche senza eguali e che consentono ai nostri clienti di accedere in luoghi potenzialmente delicati, in orari notturni. D’altro canto avere un referente diretto che è sempre a disposizione, in grado di rispondere a richieste particolari o ad applicazioni specifiche, di aiutarci a proporre la macchina più corretta e che può fornire il giusto training ai nostri tecnici ed operatori, è per noi certezza di una relazione che va oltre il semplice acquisto di prodotto”.

Per la salute

Le filiali di CGT Edilizia hanno adottato procedure e comportamenti utili a tutelare la sicurezza del personale e dei clienti. Tutte sono state riadattate negli ingressi con l’adozione delle misure previste dai protocolli di sanificazioni e di sicurezza del D.P.C.M.

“Oggi” conferma Carlotta Beccaro, Responsabile Marketing di CGT Edilizia, “all’ingresso misuriamo la temperatura al cliente, ci sono a disposizione guanti, mascherine, soluzioni igienizzanti a fotocellula, e sono indicate con apposito stickeraggio le postazioni dei clienti in reception. Anche all’arrivo di un mezzo da rientro di un noleggio abbiamo attivato ulteriori procedure che prevedono l’allocamento della PLE a distanza dalle altre, l’igienizzazione ad ozono degli abitacoli, oltre alla sanificazione con idropulitrice con getto di una soluzione igienizzante. Ogni macchina viene munita di apposito cartello riportante l’avvenuta igienizzazione”.

Il lockdown di CGT Edilizia

Generatore fornito da CGT Edilizia per il cantiere del Ponte Morandi

Carlotta Beccaro, Responsabile Marketing di CGT Edilizia ci fa il quadro della situazione. “Il fermo obbligato ha impattato su tutti in Italia e anche le sedi CGT Edilizia hanno dovuto riorganizzarsi per rispondere agli adeguamenti previsti dal D.P.C.M. del Governo per mettere in sicurezza il proprio personale ed  i propri clienti e poter quindi riaprire al 100%. Nei momenti più critici dell’emergenza Coronavirus, ove era possibile, è stato privilegiato il lavoro in smart working  per i collaboratori degli uffici, ma essendo fornitori di mezzi per aziende che garantivano servizi essenziali, le nostre sedi in realtà non sono mai state completamente chiuse e il noleggio delle macchine è continuato. Oggi, dopo la riapertura del 4 maggio e del 18 maggio scorso l’intera Italia ha riaperto i battenti e il noleggio ha recuperato oltre il 100% del suo standard pre-lockdown. Non abbiamo penalizzato ulteriormente le aziende clienti che di solito fanno noleggi brevi di qualche giorno e per loro, che sono già stati costretti a rimanere chiusi e senza entrate per un po’ di tempo, abbiamo mantenuto i prezzi e implementato formule di pagamento a loro vantaggio, proprio per aiutarli in questa fase di ripartenza”.