Si avvicina Samoter: “Quale tecnologia per il futuro?”

2023-02-15T09:29:20+01:0015 Febbraio 2023|Categorie: Aziende, Noleggio, Formazione, Sicurezza, Servizi, Notizie|Tag: , , , , |

Un primo webinar di avvicinamento a Samoter, riguardante l’obiettivo delle emissioni zero e le soluzioni dei costruttori.

Elettrico, ibrido e idrogeno: il confronto

Si è svolto il primo di cinque webinar di avvicinamento a Samoter organizzato in collaborazione con Vaielettrico e intitolato “Macchine da costruzioni verso l’obiettivo zero emissioni: elettrico, ibrido o idrogeno?”.

I costruttori stanno moltiplicando gli sforzi per sviluppare prodotti il più possibile green, ma al momento non c’è una tecnologia che prevale sulle altre. “Dalla nostra esperienza – ha riferito Giovanni Pelizza, Marketing Director JCB – abbiamo visto che per le macchine compatte l’elettrico è la soluzione, e infatti abbiamo una gamma completa full elettric, vendiamo 1000 escavatori elettrici all’anno. Ma per le macchine di media e grossa taglia subentra il problema dell’autonomia e dell’ingombro delle batterie: per tale motivo da due anni stiamo sviluppando una tecnologia a idrogeno”.

“In alcuni Paesi europei” afferma Marco Paredi – Trencher Business Unit Director Tesmec “già del 2025 le macchine dovranno essere elettriche per poter lavorare nei centri urbani e pertanto non si può arrestare il processo di elettrificazione. Però, non vanno scartate altre strade, per esempio il bio-diesel è una soluzione già disponibile, immediata e coerente con la sostenibilità e con la circolarità dell’economia”.

“Abbiamo aderito alla filosofia elettrica pensando che sia la migliore possibile negli ambienti urbani” dice Fabio Ghedini, Titolare Ghedini Attachments “pertanto abbiamo depositato brevetti e costruito prototipi. Per sviluppare i nostri attachment occorre però che le macchine siano realmente elettriche e dotate di batterie efficienti”.

“Le macchine sono responsabili delle emissioni in misura contenuta” spiega Emanuele Viel, Group Manager Utility Electrification Team Member di Komatsu “Occorre quindi intervenire sulle macchine, sulle tecnologie ma anche su processi e stabilimenti. Se nel futuro l’idrogeno avrà un ruolo fondamentale, per Komatsu il presente è ibrido, una tecnologia che, rispetto a quelle tradizionali, abbatte le emissioni mediamente del 30%. Se tutto il mercato fosse ibrido, si tratterebbe di numeri importanti”.

Il webinar del 15 febbraio tratterà il tema “Movimento terra e digitale. Una perdita di tempo?”. seguiranno il webinar sulla sicurezza, quello sul ruolo del noleggio moderno nella filiera delle costruzioni e si concluderà con l’appuntamento dedicato al fotovoltaico in cava.