Renault Trucks sempre al fianco di WFP per rafforzare le catene di approvvigionamento in Africa

2022-07-28T18:48:03+02:0029 Luglio 2022|Categorie: Notizie, Veicoli industriali e leggeri|Tag: , , |

Lo scorso febbraio davamo notizia dell’impegno di Renault Trucks a fianco di WFP (Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite) per portare competenze e conoscenze tecniche alle squadre che operano in Africa, al fine di rendere sempre più ampio il supporto che WFP offre a queste popolazioni. Oggi a questo programma e impegno si sono aggiunte altre aziende internazionali del calibro di Carrier Global Corporation e Toyota Tsusho.

Insieme queste realtà e il Governo del Ghana creeranno un centro unico nel suo genere che offrirà ogni anno una formazione gratuita online e pratica a 400 persone. La formazione riguarderà nozioni importanti per il trasporto su strada, la gestione delle flotte e il trasporto sicuro di prodotti a temperatura controllata. Tra i partecipanti ci sarà personale di organizzazioni umanitarie, governi e settore privato locale. 

 

Rendere le catene di approvvigionamento sempre più forti: i mezzi Renault Trucks in prima linea

“Negli ultimi due anni abbiamo visto quanto siano importanti catene di approvvigionamento forti e resilienti e questo centro di formazione è un passo fondamentale verso la costruzione di catene di approvvigionamento più forti in Africa occidentale”, ha dichiarato Alex Marianelli, direttore della catena di approvvigionamento del WFP. “Il WFP ha una lunga storia in Africa occidentale e siamo entusiasti di condividere le nostre conoscenze ed esperienze e – attraverso i nostri partner – di fornire l’accesso alle più recenti conoscenze da parte di personale esperto”.

L’aumento delle capacità e delle competenze locali nella catena di approvvigionamento sosterrà, a sua volta, le operazioni di emergenza e di gestione di situazioni difficili del PAM nelle comunità vulnerabili dell’Africa occidentale.

Il via ai lavori

La costruzione del centro dovrebbe iniziare nel corso dell’anno con il sostegno finanziario del governo giapponese, su un terreno donato dal governo del Ghana nell’ambito delle operazioni del WFP United Nations Humanitarian Response Depot.