Qualità Ipaf anche on-line

Il consueto seminario di sviluppo professionale Ipaf di fine gennaio, quest’anno, causa pandemia, si è svolto on-line, ma i relatori hanno trasmesso, senza difficoltà, contenuti di elevata qualità tecnica, confermando ancora una volta le elevate capacità di questa importante organizzazione.

I formatori Ipaf si sono ritrovati il 22 gennaio scorso per partecipare al consueto seminario di sviluppo professionale Ipaf, il PDS (Professional Development Seminar), che quest’anno si è tenuto on-line causa Covid-19.

Maurizio Quaranta, Country Manager Ipaf per l’Italia e Coordinatore Progetti Internazionali, ha fornito un quadro d’insieme dell’andamento di Ipaf in Italia, ha fissato gli obiettivi per il 2021, e ha presentato i nuovi corsi Ipaf in catalogo.

Dopo il saluto del CEO Peter Douglas dalla sede Ipaf in UK, c’è stato l’intervento di Paul Roddis in tema di dinamiche dell’apprendimento, seguito dal neoeletto presidente TWG italiano Roberto Geromin sulle novità del Manuale Ipaf 2021 e di Andrea Boldrini, Auditor Ipaf per l’Italia, sui risultati delle ispezioni (virtuali) effettuate nel 2020 presso i Centri di Formazione.

Successivamente ha avuto luogo la presentazione di Mauro Potrich di CTE sulle misure organizzative prese presso i centri di formazione per la gestione dell’emergenza Covid-19 con anche le testimonianze dirette dei centri di formazione Ciemme, Elevo Kilotou e Elevateur. Da ultimo Costantino Savani, già presidente TWG, ha esposto i contenuti del nuovo corso Telehandler Ipaf, nuova grande opportunità per il network.

Nonostante l’inconsueta modalità on-line è stata confermata la coesione del network formativo Ipaf, pronto ad affrontare le sfide del 2021. Questo evento sarà seguito, in data 26 maggio, da una sessione pratica in presenza a Bologna, dove saranno svolte dimostrazioni di utilizzo sicuro delle PLE, sempre che le norme in tema di pandemia lo consentano.