Novità JCB per il rifornimento di idrogeno

2022-11-02T14:39:01+01:004 Novembre 2022|Categorie: Componenti, Movimento terra, Notizie, Sollevamento|Tag: |

JCB prosegue nello sviluppo di macchine da cantiere alimentate a idrogeno, e la sua ultima novità è un sistema di rifornimento mobile.

Velocizzare il lavoro

JCB ha investito molto nella produzione di motori a idrogeno, presentando, ad esempio, prototipi funzionanti di una terna e di un sollevatore telescopico con quel tipo di alimentazione. La sua ultima novità del settore riguarda il primo serbatoio mobile per il rifornimento di macchine a idrogeno, un modo semplice e veloce per rifornire le macchine direttamente in loco.

Circa il 97% delle macchine edili viene rifornito di carburante direttamente durante il lavoro in cantiere. Ciò significa che gli operatori sono già abituati al carburante “trasportabile”, che consente il rifornimento in pochi minuti.

Il Presidente di JCB Lord Bamford, che sta guidando in prima persona il progetto JCB sull’idrogeno, ha dichiarato: “Da quando siamo diventati la prima azienda di macchine movimento terra a presentare modelli alimentati a idrogeno, molti ci hanno chiesto come poterle rifornire di carburante. Ebbene, oggi abbiamo una risposta con il nostro nuovo sistema mobile di rifornimento di idrogeno, che consente di prelevare l’idrogeno dai semirimorchi in loco e di distribuirlo alle macchine dal nostro sistema mentre lavorano sul posto di lavoro.

Questo modo di operare non è diverso da quanto in uso oggi ad esempio con il diesel trasportato in cantiere per i rifornimenti di carburante allle macchine. I combustibili fossili non sono il futuro; l’idrogeno è la soluzione pratica per alimentare le nostre macchine nei decenni a venire. I nostri ingegneri britannici stanno facendo un lavoro fantastico nello sviluppo di questa tecnologia e già vediamo nel futuro molti altri sviluppi interessanti”.

Un team di 100 ingegneri sta lavorando al progetto. La prima macchina a idrogeno ad essere presentata è stata una terna JCB seguita, un anno fa, da un sollevatore telescopico. Questa tecnologia è stata mostrata alla COP26 di Glasgow, dove i leader mondiali hanno discusso le misure per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra.