Sta per entrare in produzione il nuovo dumper DM9 di Merlo, il cui avvio è previsto proprio per la fine di questa estate. Il nuovo modello del Costruttore piemontese si differenzia dalla versione procedente per  ingombri minimi, sicurezza, agilità, potenza, comfort, caratteristiche che ne fanno una macchina ideale nei cantieri.

Cabina omologata per offrire il massimo della protezione in caso di ribaltamento, prestazioni elevate e consumi ridotti, una capacità massima del cassone che arriva a 9 t sono le altre principali caratteristiche del nuovo modello.

Il nuovo dumper DM9 di Merlo

Disegnato per ridurre al minimo gli ingombri, il nuovo dumper DM9 è alto 2.880 mm (3.005 se con climatizzatore), largo 2.335 mm e lungo 4.920. La luce libera da terra (500 mm) assicura una maggiore agilità anche in percorsi fuori strada. La cabina, larga 920 mm, è omologata FOPS Livello 2, ospita un posto di guida reversibile che permette una visuale completa sull’area di lavoro, sia in fase di avanzamento che di retromarcia, ed è possibile montare un sistema di aria condizionata e un sedile con sospensione pneumatica in optional.

4 ruote sterzanti e tre tipologie di sterzo con valvola di by-pass per agevolare il riallineamento delle ruote, quattro tutte motrici con il differenziale centrale sempre in presa, cosa che impedisce anche che le ruote motrici slittino in curva. 

Il motore è un Deutz TCD 3.6 da 74,4 kW – 100 CV a garanzia di  prestazioni elevate e consumi ridotti, mentre la trasmissione è quella idrostatica Merlo, per un controllo millimetrico degli spostamenti. Il cambio è a due rapporti con una velocità massima di 40 km/h (14 km/h in marcia lenta).

Il cassone può portare fino a9 t, è realizzato in acciaio Hardox per il fondo e acciaio alto-resistenziale per le pareti verticali e può ruotare di 180° e dispone di un angolo di ribaltamento di 75°.