MB Crusher | In giro per il mondo con le benne frantoio

2024-03-28T16:52:03+01:0028 Marzo 2024|Categorie: Aziende, Notizie|Tag: , |

Ne “Il giro del mondo in ottanta giorni” di Jules Verne, il gentleman inglese Phileas Fogg riesce a circumnavigare il globo in 80 giorni, vincendo la scommessa di 20.000 sterline stipulata con i soci del Reform Club. Ma non sarebbe mai riuscito a vincere se tra gli scommettitori ci fosse stata MB Crusher che, grazie alle proprie attrezzature, ci permette sempre di andare a visitare, almeno virtualmente, i cantieri di tutto il mondo.

Si, perché non ci sono difficoltà che le benne e le altre attrezzature del Costruttore veneto non possano affrontare: foreste, deserti, giungle urbane, niente le ferma perché… de facto, perché sono nate proprio per rendere realizzabile quello che prima della loro invenzione non lo era, se non a costo di grandi investimenti e lavoro.

In India, costruendo una città completamente nuova

Costruire una città completamente nuova tenendo conto delle tempistiche ristrette, della gestione del materiale di scarto – in particolare dell’accumulo di enormi quantità di granito estratto durante gli scavi. Questo l’incarico affidato a Bhoomi Earthmovers Pvt Ltd nell’area del Maharashtra, uno dei maggiori centri nevralgici per il commercio e l’industria in India.

Grazie all’adozione della benna frantoio MB Crusher BF90.3 montata sull’escavatore SY220, l’enorme sfida è diventata un gioco da ragazzi, perché la benna ha trasformato i rifiuti del cantiere (massi di granito) in aggregato da riutilizzare, permettendo all’azienda indiana di risparmiare sui costi del cantiere, accorciare le tempistiche e migliore i processi e la produttività.

In Egitto, a costruire oasi nel deserto

In questo caso è stata la BF120.4 che, insieme a un escavatore Doosan DX34o, ha lavorato le rocce già presenti in un cantiere nella Nuova Capitale Amministrativa egiziana che sta sorgendo nel deserto, al fine di riutilizzarli come aggregati pronti per essere utilizzati, bypassando così tute le difficoltà legate alla mancanza di strade, all’aumento dei prezzi dei materiali e agli incubi logistici, e permettendo un risparmio giornaliero di 67.000 sterline egiziane.

In Arabia Saudita

Da un deserto all’altro, con la BF80.3 che a Riyadh, in Arabia Saudita, ha risolto i problemi di logistica per un progetto di scavo profondo 20 m.

E anche in Messico

Fino alla giungla tropicale, per seguire il progetto “Tren Maya”, la costruzione di una linea ferroviaria di 1.500 chilometri che attraversa la foresta dello Yucatán. Qui le attrezzature MB Crusher scese in campo erano diverse, ma unite in un unico scopo: risparmiare sui costi, aumentare la produttività e la sostenibilità anche nei progetti edilizi di maggior portata, sempre perseguendo la via del riutilizzo del materiale che si ha a disposizione di volta in volta.