La sessantesima edizione di Marmomac torna a Veronafiere con un’edizione anniversario che riunisce una community internazionale di imprese leader del settore

La sessantesima edizione di Marmomac torna a Veronafiere con un'edizione anniversario che riunisce una community internazionale di imprese leader del settore

La pietra naturale tra filiera, progetto e contemporaneità

Da oggi fino al 25 settembre 2026 si svolgerà a Veronafiere la sessantesima edizione di Marmomac, l’hub mondiale della filiera industriale della pietra naturale dove si fa il mercato. Questa edizione vede la presenza di oltre 1.300 espositori da 54 Paesi in 12 padiglioni e 8 aree scoperte, oltre a numerosi operatori attesi da 140 nazioni, e delegazioni commerciali invitate da Veronafiere e ITA Agenzia (ICE) con Confindustria Marmomacchine da 58 Paesi in rappresentanza di tutti i continenti. Secondo i dati di Confindustria Marmomacchine, solo in Italia il settore complessivamente è composto da 3.200 aziende per 34 mila addetti e un valore della produzione, nel 2025, di 5 miliardi di dollari (+4,6% sul 2024), per un export di 3,5 miliardi di dollari (pari al 70%) in valore e un saldo commerciale attivo per 2,9 miliardi.

“Marmomac celebra quest’anno 60 edizioni, un traguardo che racconta la forza di una manifestazione che non è soltanto patrimonio di Veronafiere, ma un asset condiviso dall’intera filiera nazionale e internazionale della pietra naturale” ha dichiarato Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere. “Marmomac infatti è il risultato di un lavoro comune tra imprese, associazioni, istituzioni e distretti vocati. È su questa capacità di fare sistema che si fonda anche il suo ruolo di hub mondiale del comparto, dove si concentra il mercato e si incontrano operatori e delegazioni commerciali selezionati e invitati da paesi-target. Sul fronte dell’attività di incoming di buyer, si tratta di un risultato costruito insieme a Confindustria Marmomacchine e a ICE-Agenzia, che ringraziamo per la collaborazione fondamentale nel rafforzare la proiezione internazionale della manifestazione”.

Federico Bricolo

Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere

“Per la filiera lapidea italiana da noi rappresentata Marmomac costituisce un appuntamento fieristico imprescindibile” ha affermato Flavio Marabelli, presidente onorario di  Confindustria Marmomacchine “dove confrontarsi dal vivo con tutti i protagonisti della business community globale e fare il punto della situazione dopo un 2025 positivo per l’export delle nostre Imprese e una prima parte del 2026 di ulteriore crescita, nonostante uno scenario economico internazionale caratterizzato da grande incertezza. La nostra Associazione sarà presente a Verona con circa 180 Aziende associate e coordineremo anche un importante programma di incoming di 350 buyers e architetti/progettisti esteri in collaborazione con ICE-Agenzia e Veronafiere”.

Marmo in primo piano

Nata nel 1940 a Sant’Ambrogio di Valpolicella come “Mostra del Marmo e delle Macchine”, Marmomac affonda le proprie radici nel distretto veronese della pietra, uno dei più importanti e antichi d’Europa con Carrara. Fin dalle prime edizioni la manifestazione intercetta la crescita di un comparto in espansione, accompagnandone l’apertura verso i mercati internazionali. Il trasferimento a Veronafiere, proprietaria e organizzatrice della rassegna, nei primi anni Novanta, segna un ulteriore passaggio nella storia della rassegna che, accanto alla propria vocazione industriale e commerciale, amplia progressivamente lo sguardo verso il mondo della sperimentazione contemporanea. L’edizione anniversario guarda a questo percorso come a un patrimonio vivo che continua a interrogare il presente e il futuro della pietra naturale. È per questo che Marmomac punta sulla nuova identità del proprio spazio culturale al padiglione 10 con il nome di THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone.

Il dialogo tra pietra e applicazione urbana diventa anche motivo culturale per Marmomac & The City, il programma diffuso realizzato in collaborazione con White Carrara. L’iniziativa porterà la manifestazione nel centro storico di Verona attraverso una serie di installazioni firmate da designer e progettisti di fama internazionale come Ross Lovegrove e Antonio Aricò nel segno di un’indagine sul rapporto tra pietra e spazio urbano. A sessanta edizioni dalla sua nascita, Marmomac continua a evolversi confermando la propria natura di piattaforma internazionale: uno spazio dove la pietra naturale è insieme materiale produttivo e strumento di lettura delle trasformazioni dell’architettura, del design e del costruire contemporaneo.

Uno dei padiglioni di Marmomac