L’elettrificazione dei trasporti urbani e regionali è fattibile. MAN concorda

2021-11-22T11:54:24+01:0022 Novembre 2021|Categorie: Notizie, Veicoli industriali e leggeri|Tag: , , , |

Fraunhofer ISI, commissionato da Transport & Environment, è il primo studio di fattibilità sull’elettrificazione della distribuzione merci regionale che si basa su dati aziendali reali e mostra come l’elettrificazione del trasporto merci su strada sia già possibile a breve termine e prometta benefici economici per le aziende.

La  fattibilità  economica  e  tecnica  è  stata  esaminata  utilizzando  l’esempio reale della logistica del Gruppo REWE che opera nell’area Nord-­ orientale della Germania.

Ebbene, che risultati sono stati ottenuti? Il Fraunhofer ISI  si basa sull’analisi di 9.500  viaggi  reali  a 543  punti logistici di 224 autocarri pesanti di oltre 12 t di PTT. Da quest’analisi si ricava che quasi il 60% della flotta REWE esaminata nella Germania Nord-­orientale può essere elettrificata, circa il 40% già oggi con vantaggi economici.

Il  professor  Patrick  Plötz  ha  condotto  lo  studio  di  fattibilità  presso  il  Fraunhofer ISI. Questi i risultati più importanti a cui è giunto: “dopo aver valutato tutti i 9.500 viaggi dei camion in più di 540 punti logistici, è chiaro che  le  gamme  attualmente  disponibili  di  camion  a  batteria  sono  già  oggi  sufficienti per gestire tutte le tratte analizzate nello studio e quasi la metà dei viaggi  regionali.  Con  una  pianificazione  del  percorso  ottimizzata  e  una  ricarica intermedia aggiuntiva, il potenziale è ancora maggiore. Tuttavia, per gli autocarri pesanti oltre le 26 tonnellate con viaggi giornalieri molto lunghi, l’elettrificazione  rimane  ancora  una  sfida  considerando  l’attuale  offerta  di  veicoli”.

L’opinione di MAN

MAN  Truck  &  Bus  ha  accolto  con  grande  interesse  i  risultati  dello  studio  perché confermano le sue esperienze e analisi. Oltre all’elettrificazione nelle aree  urbane,  che  sarebbe  già  pienamente  possibile  oggi,  i  risultati  fanno  tendenza anche per le applicazioni regionali, poiché anche qui circa il 50% dei percorsi studiati sarebbe già fattibile con gli e-­truck. Se ora diamo uno sguardo al periodo dello studio a breve termine fino al 2023, diventa chiaro che negli anni successivi, con una migliore tecnologia delle batterie, saranno possibili ed economiche molte applicazioni e percorsi aggiuntivi con i camion elettrici.

Andreas Tostmann, CEO di MAN Truck & Bus, è soddisfatto dei risultati del “Delivery  traffic  with  battery  truck:  Feasibility  2021”,  ma  ha  anche  una richiesta da fare ai politici: “Lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica deve ora avere la massima priorità ed essere sostenuto dallo Stato. I legislatori dovrebbero  anche  decidere  a  medio  termine  l’accesso  preferenziale  per  i  camion a emissioni zero nelle città. Inoltre, entro il 2025, lungo le autostrade europee dovrà essere istituita una rete di ricarica con una capacità da 700 a 1.000 kW”.

“Dal mio punto di vista, per i nostri clienti un’importante conclusione dello studio è che gli operatori delle flotte possono elettrificare molte rotte e che, in  molti  casi,  il  passaggio  dal  diesel  ai  BEV  porta  già  oggi  vantaggi  economici”, aggiunge Michael Treier, Sales Truck Alternative Drives di MAN Truck & Bus, che ha partecipato allo studio.