Le piastre reversibili di Weber si dimostrano complementari e indispensabili

Gesteco SpA, facente parte del Gruppo Luci, è attualmente impegnata nei lavori di ampliamento della A4, forte di un’esperienza pluriennale in molteplici cantieri. Nello specifico, per la A4 sta operando all’interno dell’OPERA N.3.008 SUD. Km 486+544.693 che prevede la costruzione della terza corsia.

“La costruzione della terza corsia lungo una via commerciale così importante che lega più nazioni (Italia, Austria, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina)”, spiega Andrea Luci, Direttore Operativo Divisione Inerti e Preconfezionati di Gesteco, “permetterà di avere una maggiore scorrevolezza del traffico dove prima si creavano molti rallentamenti e ingorghi. Essendo un tratto autostradale ancora operativo la cura di ogni dettaglio è fondamentale: dalla progettazione alla realizzazione alla scelta di macchine affidabili che possono fare la differenza. Da parte nostra, siamo onorati di far parte di questa opera, un corridoio strategico che parte da Torino passando per Trieste e che sfocia nei territori del nord-est Europa”.

In queste operazioni sono attualmente impegnate diverse piastre reversibili CR6 con Compatrol di Weber MT, utilizzate in “simbiosi” con rulli di piccole e medie dimensioni: queste piastre assicurano lavori perfetti e il pieno rispetto delle tempistiche di cantiere. “Weber MT per noi rappresenta il partner ideale per compattare strati di ghiaia laddove non si riesce a farlo con i rulli. E non solo, le reversibili pesanti compattano quanto i rulli molto più grandi, ma arrivano anche laddove è impensabile per le macchine con l’uomo a bordo” sintetizza con queste parole i vantaggi delle piastre reversibili CR6 con Compatrol di Weber lo stesso Andrea Luci. “Il motivo per cui ci siamo affidati a Weber MT”, continua Luci, “è che le piastre sono performanti, pratiche e agevoli nell’utilizzo. Hanno determinato la qualità della compattazione degli strati di ghiaia e un ottimo svolgimento dell’intervento nel tratto autostradale. Questi fattori, uniti all’affidabilità – non sono contemplati rallentamenti in opere di questo calibro – hanno fatto si che la nostra scelta sul partner per la compattazione ricadesse su Weber MT”.

Le piastre reversibili C6 con Compatrol erano poi particolarmente adatte a questo cantiere in quanto il sistema Compatrol è molto semplice, composto da sensori luminosi che si accendono indicando la qualità della compattazione, che permette di finire il lavoro in anticipo sapendo il livello di compattazione in tempo reale, evitando passaggi successivi inutili. In sostanza permette di creare uno strato omogeneo in tempi molto più rapidi.

“In passato”, riprende Luci, “era necessario compattare più volte lo stesso terreno senza avere un feedback reale del lavoro. Ci ha aiutato moltissimo, perché evitando di passare strati già compattati abbiamo risparmiato tempo utile da dedicare ad altri lavori. Ad esempio, durante la notte del 29 settembre 2018, le piastre Weber CR6 con Compatrol sono state di fondamentale importanza per concludere nei tempi previsti il ripristino del manto stradale, permettendo la compattazione del materiale da riempimento negli attraversamenti della sede autostradale”.

Oltre alla produttività le piastre Weber MT si caratterizzano anche per la facilità di utilizzo. Sono confortevoli e pratiche e chi ne fa uso sul cantiere sente una grande differenza, sia per la qualità del lavoro, sia in termini di energie. Gli operatori apprezzano molto la qualità tedesca di Weber MT e il comfort di utilizzo è massimo.

© Macchine Cantieri – Riproduzione riservata – Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: mc@macchinecantieri.com

2020-01-17T11:00:00+01:0017 Gennaio 2020|Categorie: Notizie, Stradali|Tag: , , , , |