La riqualificazione scolastica secondo Hoval

2023-03-20T22:41:40+01:009 Novembre 2020|Categorie: Materiali edili & Impiantistica, Notizie|Tag: , |

Ogni anno riemergono puntualmente gli atavici problemi degli edifici scolastici, strutture vetuste, da riqualificare, anche con interventi di adeguamento sismico. La riqualificazione scolastica secondo Hoval passa da step ben definiti, come dimostra il progetto che ha visto la scuola media S. Quasimodo della frazione di Fornacette, in provincia di Pisa, protagonista di un modello di buon utilizzo dei fondi pubblici. L’intervento di riqualificazione è infatti stato possibile anche grazie ai finanziamenti che il Comune di Calcinaia ha ottenuto dalla Regione Toscana nell’ambito del POR/FESR 2014/2020 e ai fondi del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) individuato dallo stato per perseguire obbiettivi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. 

La riqualificazione scolastica secondo Hoval: primo step

Il progetto, firmato dagli architetti Paolo Boschi, David Turini e Serena Paloschi, si è posto l’obiettivo di rendere più efficiente la struttura, per contenere i consumi e i costi eccessivi di gestione della scuola. Un’accurata analisi della situazione preesistente aveva messo in evidenza un inutile eccesso di dispersioni termiche (superiori a 180 kW) principalmente dovute alle superfici finestrate, al solaio verso la soffitta,  al basamento, ai ponti termici e alle pareti esterne.  

Prima ancora di procedere con la sostituzione della centrale termica, si è pertanto deciso di intervenire in facciata con l’applicazione di un sistema di isolamento termico a cappotto e facciate ventilate e con la sostituzione dei serramenti con telaio termico e vetro doppio basso emissivo selettivo con intercapedine argon. Sono stati previsti anche frangisole in alluminio orientabili sulle finestre esposte a sud e nella parte antistante sono state applicate nuove vetrate, mentre la copertura è stata isolata con pannelli sandwich. 

L’intervento core: la riqualificazione dell’impianto

La centrale termica preesistente, una caldaia tradizionale con una potenza termica nominale di 200 kW,  un rendimento istantaneo di 91.9% ed un rendimento medio stagionale stimato inferiore a 85%, era decisamente vetusta ed energivora. Erano inoltre in uso termosifoni in ghisa senza valvole termostatiche, privi di sistema di regolazione dei singoli ambienti.

L’impianto è stato smantellato e sostituito con una caldaia a gas a condensazione ad alta efficienza Hoval UltraGas, (125) che presenta una potenza termica nominale di (80/60 °C) di 114 kW, un rendimento istantaneo pari a 98.3% ed un rendimento medio stagionale di 107,2% (secondo DIN 4702/8). Sono stati inoltre installati un sistema di emissione con termosifoni in ghisa con valvole termostatiche e una centralina a onde radio multizona che gestisce la temperatura dei singoli ambienti mediante la regolazione delle valvole termostatiche.

Massimi livelli di efficienza con Hoval UltraGas

“Abbiamo scelto questa soluzione Hoval – chiarisce l’architetto Paolo Boschi – per le sue caratteristiche tecniche e perché, grazie anche al grande contenuto d’acqua, garantisce performance migliori”. E’ proprio l’elevato contenuto d’acqua che funge da termo-accumulatore e consente di raggiungere i valori di portata e la temperatura di ritorno corretti. In questo modo UltraGas® offre infatti il massimo grado di potenza e di rendimento. L’elevata efficienza della nuova caldaia UltraGas si deve anche alla tecnologia all’avanguardia del bruciatore e al design del suo scambiatore di calore. Il bruciatore modulante di gas premiscelato garantisce un’efficienza elevata e una ridotta quantità di emissioni nocive per l’intera gamma di potenza. L’unità di premiscelazione con ventilatore genera una miscela di gas e aria omogenea, che brucia quindi in modo ottimale. La quantità della miscela viene adattata continuamente al fabbisogno di calore tramite la velocità del ventilatore. Il bruciatore a maglia Ultraclean brucia la miscela di gas e aria nel range ottimale, riducendo al minimo le emissioni nocive, in modo silenzioso e pressoché senza fiamma. 

La riqualificazione scolastica secondo Hoval

Come tutti i sistemi Hoval, anche UltraGas è un impianto digitalizzato: il sistema di regolazione intelligente Hoval Digital TopTronic E, monitora e gestisce i dati di potenza con la massima praticità e regola automaticamente il funzionamento dell’impianto in base alle reali necessità e all’andamento delle condizioni meteorologiche esterne.  Si ottiene così una maggior semplicità degli impianti idraulici, un minore consumo di energia e un numero ridotto di accensioni e spegnimenti.

Da classe E a classe B   

La prima “pagella” dell’intervento mostra risultati ottimi: i consumi si sono più che dimezzati e rispetto alla situazione preesistente la scuola non solo è più economica, ma anche più ecologica: si consumano infatti 42,58 t in meno di CO2.  “L’intervento di riqualificazione di questa scuola – conclude Boschi – mostra la validità del sistema edificio-impianto: intervenendo sia sull’involucro che sulla parte impiantistica e adottando tecnologie evolute come il sistema di regolazione Hoval Digital con la possibilità di adeguamento alle condizioni meteo e il controllo da remoto, ne risulta ottimizzata l’efficienza dell’edificio. Qui si è rivelata molto utile anche l’installazione del sistema di ventilazione meccanica controllata Hoval in tutte le aule, che garantisce un maggior ricambio d’aria e quindi anche più sicurezza in tempi di Covid”.