Kohler | JCB sceglie i KDI per i propri miniescavatori

2023-06-27T16:35:07+02:0027 Giugno 2023|Categorie: Aziende|Tag: , , |

JCB è stato uno dei primi OEM a scegliere i KDI di Kohler per i propri miniescavatori. Una scelta che la dice lunga sulla qualità dei propulsori Kohler perché la stessa JCB costruisce motori, anche se di taglie superiori. Per dove non arrivano i suoi, quindi, JCB si affida a un’azienda che vanta una storia e un’esperienza di primaria importanza. E tale scelta si è rinnovata, Stage dopo Stage.

Perché JCB sceglie Kohler

I nuovi midi escavatori JCB 90Z-2 sono il frutto degli anni di esperienza di JCB nella progettazione e nella produzione di macchine movimento terra. Questo nuovo modello è caratterizzato da un motore di ultima generazione conforme Stage V e da notevoli miglioramenti nelle prestazioni, nel comfort e nella facilità d’utilizzo. Il tutto, garantendo eccellenza in termini di consumi, sicurezza e affidabilità.

Le parole chiave di JCB per Kohler sono tante: qualità, performance, robustezza, basso costo di proprietà e versatilità. E si convogliano tutte nella risposta data dal KDI 2504 sull’escavatore 90Z, che ne sfrutta a pieno le potenzialità.

Confermatosi nel cuore di molti grandi costruttori di macchine, soprattutto dopo la piena maturazione dopo le sfide dell’implementazione EU Stage V, le performance di questo motore non si limitano solo alla carta, dove è in grado di sviluppare 55 kW e 300 Nm di coppia. Si declinano infatti anche in piacere di guida della macchina e maggiore produttività, rendendo questi motori perfetti per gli ambienti urbani in cui si richiedono limitata rumorosità e consumi contenuti.

La strategia di rigenerazione del DPF, smart e completamente trasparente all’operatore, toglie all’utente finale il problema del filtro antiparticolato.

Le punterie idrauliche, la cinghia Poly V, insieme agli intervalli di manutenzione del motore di almeno 500 ore, consentono di limitare il costo totale di proprietà della macchina, rendendola così anche particolarmente appetibile anche per il mercato del noleggio.
L’alta coppia a bassi regimi infine consente alla macchina un’eccezionale risposta ai carichi transitori durante le operazioni di scavo, oltre a massimizzare la produttività del lavoro fino al 10%.

Altamente tecnologico e certificato per molteplici nazioni, il motore KDI permette a JCB di avere a disposizione una gamma vendibile in molti paesi del mondo, e al contempo di avere un partner affidabile per le future emissioni.