Kohler approva l’uso di HVO anche negli Stati Uniti

2022-08-09T20:18:31+02:0011 Agosto 2022|Categorie: Componenti, Notizie|Tag: , , |

A inizio anno Kohler annunciava di aver approvato l’uso di HVO come carburante sintetico in sostituzione del diesel di origine fossile per tutti i propri propulsori. Tale approvazione è ora valida anche per il mercato statunitense.

I motori Kohler possono essere alimentati ad HVO sia in Europa che negli USA

Tutti i motori diesel di Kohler sono ufficialmente conformi all’utilizzo di HVO negli Stati Uniti, in linea con l’ASTM D975 standard. La conferma arriva dopo pochi mesi dall’annuncio della conformità europea. A febbraio, infatti, Kohler aveva annunciato l’approvazione dell’uso di HVO per tutti i suoi motori diesel in Europa, in linea con lo standard EN15940.

L’utilizzo di HVO, olio vegetale idrotrattato,  puro o miscelato con il diesel tradizionale, non comporta la necessità di apportare alcun tipo di modifica o aggiornamento specifico al motore. Tuttavia, rimane comunque necessario il sistema di post-trattamento dei gas di scarico dove già previsto.

A differenza dei biocarburanti tradizionali che sottraggono risorse all’agricoltura e contribuiscono in parte alla deforestazione, l’HVO è un carburante rinnovabile che può essere prodotto da vari oli e grassi vegetali: deriva da scarti biologici e, privo di oli di derivazione fossile, è un prodotto riciclato al 100%. Inoltre, a seconda della materia prima utilizzata nella sua produzione, porta ad una riduzione delle emissioni complessive di CO2 fino al 90%. Anche le emissioni allo scarico del motore ne beneficiano direttamente, considerato il bassissimo contenuto di zolfo.

L’annuncio marca un ulteriore passo in avanti verso la nuova roadmap di Kohler, che in occasione del Bauma Media Dialog di Monaco ha illustrato per la prima volta la strategia per un futuro più sostenibile.

Tra i nuovi pilastri della strategia, i carburanti alternativi hanno l’obiettivo di sensibilizzare su questa tipologia di combustibili a basso tasso di carbonio, più economici e gestibili a livello logistico. L’enfasi è, come sempre, sull’innovazione e sull’utilizzo di tecnologie che guidino l’azienda verso la transizione ecologica, senza perdere di vista le diverse necessità degli OEM, e mantenendo altissime le prestazioni dei motori massimizzando così la produttività delle macchine.