Kobelco SK240SN-10 – L’uomo e la macchina

2020-03-12T10:37:23+01:0014 Maggio 2019|Categorie: L'ultima frontiera|Tag: , , |
nome modello

La cabina del Kobelco SK240SN-10 è un “volto” conosciuto. Caratterizza le macchine del Costruttore dal lontano 2011, con una forma regolare che privilegia spazio e visibilità. Kobelco fu uno dei primi costruttori a ottemperare alla normativa che obbligava all’uso delle cabine ROPS senza utilizzare il periodo di moratoria consentito per smaltire le macchine già costruite.

Gli interni sono estremamente giapponesi: essenziali, senza che manchi nulla di necessario. L’obiettivo è di fornire la massima comodità per l’operatore, lasciando a sua disposizione tanto spazio.

La scelta di Kobelco, per favorire la visibilità delle due telecamere di serie (posteriore e destra) è stata quella di aggiungere un monitor suppletivo sopra quello che fornisce i dati principali di funzionamento. Una scelta che privilegia la praticità di utilizzo con la possibilità di avere sempre tutto sotto controllo: dintorni della macchina e dati di funzionamento. Il posizionamento in una zona favorevole del cono visivo si rivela indovinata.

MANIPOLATORI GIAPPONESI

Le due consolle integrate con il sedile, e regolabili in modo completo, permettono di lavorare comodamente con i manipolatori che offrono la consistenza e la precisione che hanno reso grandi i giapponesi.

Sulla sinistra ci sono tutti i comandi principali e secondari, collocati in modo logico e ben memorizzabile. La cabina manca forse un po’ di vani portaoggetti, da cui una certa difficoltà nel collocare a bordo gli oggetti personali che tutti portano con sé. Un neo facilmente rimediabile grazie alla razionalità e allo spazio a disposizione.

La cabina del Kobelco SK240SN-10 ha un’elevata visibilità, fondamentale per quelle attività che si svolgono in contemporanea con molte altre.

Alessandro Demo, Co-titolare, Italscavi

La cabina di Kobelco si caratterizza per materiali di ottima qualità e per una disposizione razionale dei comandi. Un plus che aiuta noi operatori e aumenta la sicurezza nelle operazioni. 

Devis Battaglion, operatore, Italscavi

Tanta sostanza nella cabina del Kobelco SK240SN-10. Un’impostazione tipicamente giapponese in cui le mode e i gadget sono lasciati da parte a favore di comfort, praticità, ergonomia e sicurezza. Grande protagonista la visibilità che, insieme ai manipolatori, permette di sfruttare al massimo la dolcezza dell’idraulica.

Kobelco SK240SN-10 IN POCHE RIGHE
Kobelco SK240SN-10 LA TECNOLOGIA
Kobelco SK240SN-10 LA PROVA
Kobelco SK240SN-10 I SERVIZI E IL TCO