Intermat | Scopri i finalisti italiani agli Innovation Awards

2024-03-25T14:03:00+01:0025 Marzo 2024|Categorie: Aziende, Notizie|Tag: |

Intermat 2024 si avvicina a grandi passi. Dal 24 al 27 aprile, la manifestazione tenterà di riunire il settore a livello internazionale. Oltre 1.000 gli espositori confermati ad oggi, con una nutrita compagine di aziende cinesi (più di 200) che rappresentano il grosso delle presenze extraeuropee.

Intermat 2024, salone delle soluzioni e tecnologie per il cantiere

Un occhio agli espositori

Una novantina le aziende italiane che parteciperanno, tra cui Carmix, Ciancaleoni, Cifa, Cormidi, Definitive CLM, Electroelsa, Emiliana Serbatoi, Fraste, GF Gordini, Gemmo, HPM, Imer, Locatelli Crane, Maber, Magni TH, Mait, Malaguti, Marini, MB Crusher, Merlo, Messersì, Minitop, Multitel Pagliero, Palazzani, Pilosio, Platform Basket, Seppi, Simex, Sip&T, Trevi Benne, U.Emme, VTN e Walvoil.

Confermata la presenza anche dei principali player d’oltralpe del construction, tra cui Ammann, Bomag, Cummins, Deutz, Develon, Doosan Bobcat, Fayat, Hidromek, Hitachi, Kobelco, Komatsu, Liebherr, Liugong, Montabert, Sany, Sunward, Volvo, Wirtgen Group, Yanmar CEE.

Gli Innovation Awards

Confermato l’appuntamento con i consueti awards della fiera, che quest’anno vedono tra i finalisti alcune aziende italiane. Scopriamole.

il sistema Evo System di Cangini Benne applicato agli attacchi rapidi

Cangini Benne

Innovazione selezionata: Evo System applicato agli attacchi rapidi
Il principale valore aggiunto del sistema Evo riguarda la sicurezza e l’efficienza operativa, rispondendo ai più recenti prerequisiti introdotti dalla norma EN474. Con questo sistema innovativo l’operatore può verificare se l’attacco rapido si è innestato correttamente senza abbandonare il posto in cabina. Ciò è ottenuto mediante un sistema a doppio indicatore che informa l’operatore se l’attacco rapido è completamente collegato all’adattatore.
Attraverso i due dispositivi visivi, posti lateralmente e frontalmente per la massima sicurezza, l’operatore può verificare a colpo d’occhio la correttezza della connessione.
Il Sistema Evo è composto da tre componenti per garantire un’ottima sicurezza sul lavoro:
1. Indicatore laterale triangolare giallo “Safe Check”;
2. Indicatore visivo frontale, visibile all’operatore in cabina;
3. Forcella a doppio profilo, sagomata in modo che l’attrezzo non possa essere rilasciato finché non è stato appoggiato a terra in posizione stabile.

Il sistema di cambio cingoli rapido Tracksformer di Minitop
Minitop

Innovazione selezionata: Tracksformer
Tracksformer è un progetto innovativo e brevettato tutto italiano, nato dalla creatività di Giovanni Pietro Giacomino di Minitop, che aumenta le prestazioni della minipala ovunque e in ogni momento. I cingoli possono cambiare in base alle esigenze di lavoro grazie alle quattro tipologie di strumenti, ognuno è orientato ad un setting specifico da applicare sui cingoli “nudi” del Tracksformer: Neve, Cantiere, Asfalto e Sottobosco.
Il sistema prevede la possibilità di intercambiare gli utensili sul nastro liscio. Montaggio e smontaggio sono processi semplici che possono essere eseguiti in autonomia, così la minipala diventa altamente versatile e performante, adattandosi all’ambiente specifico.

Il sistema Marini Evodryer per facilitare la gestione del RAP negli impianti
Marini

Innovazione selezionata: Marini Evodryer
Il team di ingegneri e tecnici esperti Marini ha concepito una nuova soluzione che unisce tutte le esigenze del cliente: Marini EvoDryer rappresenta, ad oggi, la migliore tecnologia disponibile quando si tratta di introdurre il RAP nell’anello di riciclaggio e consentire al cliente quella flessibilità di un’azione che possa contribuire in modo significativo a soddisfare le diverse esigenze del mercato.
Il limite dell’anello di riciclaggio esistente per tutti i produttori è il fatto che il RAP è inserito in una zona molto calda e, nonostante gli appositi “voli protettivi”, è molto sollecitato; per questo motivo la qualità dell’asfalto finale può essere a rischio, si potrebbero verificare emissioni più elevate e cattivi odori in tutto il cantiere. Il concetto alla base di Marini EvoDryer è l’aumento della lunghezza del tamburo dell’essiccatore, il cambio della posizione di introduzione del RAP dopo la fiamma dell’essiccatore e la modifica delle pale interne.

le piattaforme autocarrate full electric della gamma Axon di Multitel Pagliero
Multitel Pagliero

Innovazione selezionata: nuova gamma Axon di piattaforme aeree autocarrate full electric, MT 162 Axon e MJE 250 Axon
Montata su un camion Iveco eDaily 35S10 Full Electric da 3,5 t PTT, la piattaforma telescopica MT 162 Axon offre un’altezza di lavoro di 16,2 m e una capacità di carico di 80 kg al suo sbraccio orizzontale massimo di 11,2 m, che sale a 250 kg a 7,4 m di sbraccio. Con una lunghezza di 7.123 mm e un’altezza di 2.740 mm da chiuso, è equipaggiata con stabilizzatori in linea retta con discesa verticale anteriore e posteriore, che lo rendono un veicolo facile da posizionare anche in spazi ristretti. La piattaforma aerea telescopica MJE 250 Axon su e-Daily 50C14 E da 5,2 t PTT con ruote gemellate offre un’altezza massima di lavoro di 24,7 m. Allo sbraccio orizzontale massimo di 16,5 metri, la capacità della piattaforma è di 100 kg, che sale a 250 kg con uno sbraccio di 12,5 m. Anche con il braccio completamente esteso è possibile lavorare uno sbraccio negativo pari a -3,5 m.
Su entrambi i modelli il sistema EVE garantisce velocità, linearità e fluidità dei movimenti verticali e orizzontali. Nessuno sbalzo improvviso ma estensione delle sezioni ed elevazione del boma sempre in perfetto equilibrio e con regolazioni istantanee.