I nuovi escavatori cingolati CX350D e CX490D di CASE in cava

2017-06-28T15:00:18+02:0028 Giugno 2017|Categorie: Movimento terra, Notizie|Tag: , , |

Nella cava di Acuto, in provincia di Frosinone, sono al lavoro  i nuovi escavatori cingolati CASE Serie D, due CX350D e un CX490D.

L’esigenza della cava

Lavorata a gradoni su più livelli per 500 metri cubi al giorno, la cava di Acuto impone ritmi decisamente serrati che richiedono macchine movimento terra (e in principali modo escavatori cingolati) robuste, potenti e precise.

“Al cliente”, spiega Antonello Schettino, responsabile del settore macchine movimento terra di Romana Diesel, concessionario che segue da anni il Gruppo Cristini, “servono escavatori cingolati sicuri, robusti e stabili perché i quintali da trasportare sono tanti e le pendenze sono pronunciate. Anche la visibilità deve essere ottima e le dotazioni di sicurezza impeccabili”.

La scelta cade sui nuovi escavatori cingolati CASE Serie D

La scelta è quindi ricaduta sui nuovi escavatori cingolati CASE Serie D con cabina ROPS FOPS di livello II, allarme di traslazione e una visibilità ai vertici del settore, grazie ad ampie superfici vetrate con traverse ridotte al minimo, 4 specchietti laterali, la telecamera posteriore e quella laterale collegate a un monitor a colori in cabina.

Sicurezza che si abbina al comfort. “La cabina degli escavatori cingolati CASE”, sottolinea Simone Cristini, Amministratore Delegato del Gruppo omonimo, “è più alta e non si graffia e grazie alle griglie di protezione garantisce una sicurezza totale. Inoltre, il sistema di ammortizzazione attutisce i contraccolpi e consente turni decisamente più lunghi.”

I nuovi escavatori cingolati  CX350D e CX490D di CASE in cava macchine movimento terra escavatori cingolati CASE CE

La cabina della nuova Serie D di CASE prevede tanto spazio per le gambe, sedile con schienale alto completamente regolabile e bracciolo ergonomico con vano portaoggetti oltre a  un’insonorizzazione e un’ammortizzazione eccellenti. Senza dimenticare: bluetooth, radio, monitor a LED da 7 pollici con tutti i parametri della macchina, diversi vani portaoggetti e box caldo/freddo.

La cava di Acuto è gestita dalla Gemini Spa, parte del Gruppo Cristini, che utilizza il materiale inerte (sabbia, ghiaia da 7 e 12 mm e stabilizzato) per i più diversi impieghi.

Al lavoro

I due escavatori cingolati CASE CX350D, da 35 t, sono equipaggiati con un martello demolitore e attaccano il fronte di scavo grazie alla potenza garantita da un motore da 282 CV a sei cilindri emissionato Tier IV Final con SCR e senza filtro antiparticolato.

Il sistema idraulico beneficia dell’Auto Power Boost che eroga automaticamente maggiore intensità quando il lavoro si fa più duro e più dura è la pietra.

Il CX490D (alimentato da un motore da 362 CV, a sei cilindri) è posizionato sul piano inferiore del gradone. E’ deputato allo “scortico di cava”, lavorazione che risulta più semplice grazie al nuovo sistema idraulico intelligente CASE che garantisce precisione e facilità di manovra unite a un netto risparmio energetico.

La riduzione dei consumi si associa all’incremento della produttività: i tempi di ciclo sono infatti ridotti del 10 percento rispetto alla generazione di macchine precedente e i consumi dell’8 percento. Il CX490D si occupa anche del caricamento degli autocarri diretti al mulino di smistamento.

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L’opinione degli operatori

Franco Torroni apprezza particolarmente il nuovo design del sottocarro: “E’ un aspetto che incide sull’affidabilità. Sono state applicate piastre di rinforzo per la maggior protezione delle parti più esposte. Una caratteristica essenziale per mezzi che si muovono ogni giorno tra cumuli di detriti”.

Gli operatori che lavorano all’interno della cava laziale sottolineano anche la stabilità delle  nuove macchine movimento terra di CASE, ben bilanciate e in grado di sollevare tanti quintali con una grande potenza idraulica e forza di strappo superiore (22.970 daN per il CX350D e 24.700 daN nel caso del CX490D).

A tale proposito sottolineiamo come CASE abbia riprogettato anche il braccio e il bilanciere della Serie D per aumentare la resistenza alle sollecitazioni a fronte di una maggiore profondità di scavo che, nel caso del CX350D, corrisponde a 7.340 mm, mentre il CX490D raggiunge i 7.720 mm.

L’importanza del prodotto e del concessionario

“Dal 2003 l’estrazione in cava completa il quadro delle nostre attività legate all’urbanizzazione” conferma Cristini. “Si tratta di un settore strategico, per il quale abbiamo scelto di affidarci completamente agli escavatori CASE proposti dalla nostra concessionaria di fiducia Romana Diesel. Le ragioni spaziano dalla versatilità all’affidabilità, passando per la sicurezza. E non ultimo, i costi di gestione sempre più competitivi. Anche l’affidabilità, la disponibilità e la professionalità della concessionaria hanno contribuito alla scelta del marchio CASE”.