A Faenza, sfida tra gli operatori italiani per conquistare la finale europea del LANDCROS Operator Challenge

A Faenza, sfida tra gli operatori italiani per conquistare la finale europea del LANDCROS Operator Challenge

Passione per il lavoro e per le tecnologie avanzate

L’obiettivo del LANDCROS Operator Challenge è di valorizzare la professionalità degli operatori, figure sempre più centrali nell’evoluzione del settore delle costruzioni e del movimento terra. Così, il 13 giugno presso lo 04 Park – Monte Coralli di Faenza, trasformato per l’occasione da Scai in una vera e propria arena di gara, 13 operatori provenienti da diverse aree del Paese si sono cimentati in una serie di prove tecniche pensate per mettere in evidenza precisione, controllo della macchina, abilità operative e sicurezza. Al termine delle prove è stata stilata una classifica finale che ha visto premiare i 3 migliori concorrenti. Sul gradino più alto del podio è salito Daniele Brangi proveniente da Brescia (Impresa Albertani). Alle sue spalle si sono classificati Elvis Rubagotti (Rubagotti Costruzioni) – e il terzo – Matteo Ranghetti (Ranghetti Felice Srl). Ai tre operatori sono state consegnate le coppe ufficiali della LANDCROS Operator Challenge Italia 2026.

Pala gommata in gara

lo 04 Park – Monte Coralli di Faenza è stato trasformato per l’occasione da Scai in una vera e propria arena di gara

La competizione ha evidenziato l’elevato livello professionale degli operatori italiani, con distacchi minimi tra i concorrenti e prestazioni di alto livello in tutte le prove previste dal programma. Ma la posta in gioco era ancora più alta: Daniele Brangi, infatti, rappresenterà l’Italia alla Finale Europea del LANDCROS Operator Challenge, in programma il 10 e 11 settembre ad Amsterdam, dove si confronterà con i migliori operatori selezionati nei diversi Paesi europei per diventare campione europeo e vincere un viaggio in Giappone per due persone da tenersi entro il primo trimestre del 2027. Non solo, i primi tre classificati in Europa avranno l’opportunità di partecipare come operatori nell’area demo esterna LANDCROS a Intermat Paris 2027.

Prova di abilità durante le gare

Le sfide sono state sviluppate per mettere in evidenza le qualità che distinguono un grande operatore: precisione, controllo, capacità di adattamento e gestione della pressione

Sei sfide in campo

I 13 operatori provenienti da tutta Italia si sono confrontati in una serie di prove pratiche utilizzando i mezzi Hitachi forniti da Scai, in particolare il mini escavatore ZX65 USB-6, l’escavatore cingolato ZX240-7 e la pala gommata ZW220-7. Le sei sfide erano state progettate per valutare precisione, controllo, velocità e capacità operative in situazioni ispirate alla realtà di cantiere. Dalle manovre di carico e scarico materiale, dalla corsa a ostacoli con la pala gommata ZW220-7, allo “scavo perfetto” con il cingolato ZX240-7 fino alle prove di precisione che hanno visto protagonista il mini escavatore ZX65USB-6, ogni challenge ha richiesto concentrazione, sensibilità nei comandi e capacità di lavorare sotto pressione.

La pala gommata ZW220-7

La pala gommata ZW220-7 in un’impegnativa fase di gara

Le voci della giornata

In rappresentanza del costruttore sono intervenuti sul posto Gianni Marangon, Regional Business Manager di Hitachi Construction Machinery Europe, che ha dichiarato: “L’Operator Challenge rappresenta perfettamente la nostra filosofia: mettere le persone al centro. Le nostre macchine sono progettate per offrire prestazioni, affidabilità e tecnologie sempre più avanzate, ma il vero valore nasce dall’incontro tra queste soluzioni e la competenza degli operatori”. A fianco a lui Davide Marchetti, Field Product Support Specialist di HCME, che ha commentato: “Le sfide sono state sviluppate per mettere in evidenza le qualità che distinguono un grande operatore: precisione, controllo, capacità di adattamento e gestione della pressione. Daniele ha dimostrato tutte queste qualità e siamo certi che saprà rappresentare al meglio l’Italia nella finale europea”.

La giornata è stata aperta anche alle famiglie dei partecipanti, a conferma della volontà di trasformare la competizione in un momento di aggregazione e condivisione. “Il LANDCROS Operator Challenge non è soltanto una gara – ha commentato Riccardo Pomozzi, Marketing Manager di Scai S.p.A.– ma un’opportunità per riconoscere il valore delle competenze degli operatori e promuovere una cultura del lavoro fondata su precisione, sicurezza e professionalità. Siamo orgogliosi di aver ospitato in Italia un’iniziativa che mette al centro le persone e il loro talento”. L’evento ha confermato l’impegno di HCME – che diventerà LANDCROS in Aprile 2027- insieme all’intera rete distributiva europea nel sostenere la crescita professionale degli operatori, creando occasioni concrete di formazione, confronto e valorizzazione delle competenze che ogni giorno contribuiscono al successo dei cantieri.

Il momento della premiazione

La competizione ha evidenziato l’alto livello professionale degli operatori italiani, con distacchi minimi tra i concorrenti