Hitachi | Il futuro certamente passerà anche dall’elettrico a patto che…

2024-02-29T15:23:48+01:006 Marzo 2024|Categorie: Aziende, Notizie|Tag: , |

In Hitachi sono convinti che lo sviluppo e la diffusione di macchine movimento terra full electric rivestirà un ruolo cruciale nella transizione energetic. Da qui il lancio di diversi modelli di escavatori cingolati elettrici (ZX55-U6EB e ZX85-6EB – da 5 e 8 tonnellate) – e lo studio di nuovi modelli che saranno prossimamente lanciati sul mercato.

Modelli che rispondono alle esigenze delle aziende edili di oggi, ossia basso impatto ambientale (ormai indispensabile per accedere alle gare d’appalto in molti Paesi europei), costi di esercizio ridotti, silenziosità e tempi di fermo minimi.

Ma elettrificare il settore non è facile, tutt’altro. Per esempio, un escavatore non circola per strada, quindi non può recarsi alla colonnina di ricarica più vicina, come farebbe un’autovettura. Inoltre spesso lavorano in luoghi dove spesso non ci sono infrastrutture e le fonti di energia sono limitate. Che fare? Benché questo significhi che nel breve periodo la domanda di motori endotermici continuerà a esserci, è importante da un lato portare avanti la ricerca su altri combustibili come l’idrogeno, ed egualmente, sono certamente necessari atti legislativi e finanziamenti pubblici che sostengano la visione di un futuro pulito e permettano di affrontare in modo efficace la sfida cui deve far fronte il settore delle costruzioni.

Uno sguardo al futuro con gli occhi di Hitachi

Considerando quanto detto, Hitachi ha messo a punto un piano per sviluppare le capacità nel settore dei carburanti alternativi, collaborando con Kiesel Technology in Germania, come Kenki Technology Group (KTEG) dal 2022. Avendo precedentemente collaborato con l’European Application Centre GmbH (EAC), il comune obiettivo è quello di accelerare l’introduzione di macchine a emissioni zero sul mercato europeo.  I loro team combinano i principali fornitori con le risorse ingegneristiche avanzate di Kiesel Technology, per garantire che il trasferimento delle conoscenze si muova nella giusta direzione.

Inoltre, HCM ha annunciato l’apertura dello Zero-Emission EV-Lab in Giappone nel maggio 2024, una struttura di ricerca che vedrà la collaborazione con clienti e partner.

Nel contempo in Europa ha firmato un memorandum con ITOCHU e Alfen BV nei Paesi Bassi, per avviare la vendita e il noleggio di sistemi energetici mobili, che aiutino i clienti a caricare le apparecchiature elettriche sul posto di lavoro.