Un nuovo escavatore Hitachi ZX250-7 con configurazione Triplice ed SLF, tra i protagonisti nel 50° anniversario dell’azienda Battiston

Un nuovo escavatore Hitachi ZX250-7 con configurazione Triplice ed SLF, tra i protagonisti nel 50° anniversario dell’azienda Battiston

Cinquant’anni di successi

L’azienda veneta Battiston Vittorino snc, alcuni giorni fa ha celebrato il 50° anniversario riunendo nella sede di Concordia Sagittaria clienti, collaboratori, fornitori e amici e inaugurando nell’occasione i nuovi uffici amministrativi accanto alla sede operativa. “Cinquant’anni non sono soltanto una ricorrenza ma il risultato di tante persone, tante giornate di lavoro, difficoltà superate e traguardi raggiunti insieme. È una storia che appartiene alla famiglia Battiston, ma anche a tutti coloro che in questi anni ne hanno fatto parte” ha sottolineato Stefano Battiston. A fare da cornice alla giornata, anche una significativa rappresentanza del parco macchine Hitachi acquisito negli anni attraverso Salomoni Srl, dealer Hitachi per Friuli-Venezia Giulia e Veneto orientale. E proprio al centro dell’esposizione trovava posto l’ultimo arrivato: un nuovo Hitachi ZX250-7, consegnato pochi giorni prima dell’evento e presentato nella configurazione SLF – Super Long Front.

Il nuovo Hitachi ZX250-7 presentato nella configurazione SLF - Super Long Front

La configurazione Super Long Front è pensata per lavorazioni che richiedono un raggio operativo esteso, come la manutenzione delle sponde, il dragaggio, e la profilatura delle scarpate

Lo ZX250-7 per lavorare a distanza

È proprio la configurazione SLF a rendere il nuovo ZX250-7 particolarmente interessante per alcune delle attività più specialistiche della Battiston Vittorino snc. L’impresa opera in diversi settori, dall’edilizia civile e industriale alle opere stradali, dagli acquedotti e fognature alle opere marittime e fluviali, e ha maturato nel tempo una particolare esperienza negli interventi legati all’acqua e alla difesa del territorio. Tra le sue attività figurano infatti i lavori di presidio spondale, la realizzazione di palificate e palancolate da terra o da acqua e, soprattutto, gli interventi di difesa idraulica e idrogeologica, indicati dalla stessa azienda come uno dei propri punti di forza. Si tratta di applicazioni nelle quali la possibilità di raggiungere l’area di lavoro da una maggiore distanza amplia significativamente le possibilità operative dell’escavatore. La configurazione Super Long Front è pensata proprio per lavorazioni che richiedono un raggio operativo esteso, come il dragaggio, la manutenzione delle sponde e la profilatura delle scarpate.

Il disegno di braccio e avambraccio combina robustezza e flessibilità, mentre il sistema idraulico TRIAS III contribuisce alla precisione e al controllo dei movimenti. Lo ZX250-7 consegnato a Battiston, oltre al braccio SLF dispone di un braccio Triplice per le attività di scavo tradizionali. La possibilità di utilizzare le due differenti configurazioni consente quindi all’azienda di adattare la macchina alle caratteristiche dei diversi interventi, ampliandone il campo di utilizzo. Alla versatilità dell’allestimento si aggiungono le caratteristiche della generazione Zaxis-7. Lo ZX250-7 è equipaggiato con motore Stage V da 140 kW e sistema idraulico TRIAS III; Hitachi dichiara una riduzione dei consumi di carburante fino al 10% rispetto alla generazione precedente. Comfort, visibilità e sicurezza dell’operatore sono supportati da una cabina progettata per ridurre le vibrazioni e dal sistema di telecamere che offre una visuale a 270° dell’area circostante la macchina.

Foto di gruppo davanti all'Hitachi ZX250-7

Da sinistra Marco e Roberta Battiston, Marco Salomoni, Stefano Battiston

Collaborazione costruita nel tempo

Il nuovo ZX250-7 s’inserisce dunque in una flotta Hitachi cresciuta negli anni insieme alle esigenze operative della Battiston Vittorino snc. Ma il rapporto tra l’azienda e Salomoni non si limita alla fornitura di nuovi mezzi. La conoscenza maturata nel tempo delle attività dell’azienda consente a Salomoni di affiancare il cliente nella ricerca delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze operative, garantendo al tempo stesso assistenza e ricambi per contribuire all’efficienza e continuità operativa del parco macchine. La relazione si è consolidata anche attraverso persone e generazioni. La storia avviata dal fondatore Vittorino Battiston prosegue oggi con i figli Roberta, Stefano e Marco, che hanno accompagnato l’evoluzione dell’impresa mantenendone il carattere familiare. Allo stesso modo, Marco Salomoni ha seguito nel tempo la famiglia Battiston, sviluppando una conoscenza diretta delle sue attività e delle specifiche esigenze di lavoro.

Il parco Hitachi di Battiston

Il parco Hitachi esposto durante l’evento ha testimoniato l’evoluzione tecnica che ha accompagnato negli anni la crescita dell’impresa

“Con Battiston abbiamo costruito negli anni un rapporto basato sulla conoscenza reciproca e sulla continuità. Il nostro compito non è soltanto fornire nuove macchine, ma essere presenti con assistenza e ricambi e, soprattutto, confrontarci con il cliente per individuare di volta in volta le soluzioni più adatte alle sue esigenze. Il nuovo ZX250-7 ne è un esempio: la configurazione SLF risponde alle necessità di applicazioni specialistiche come i lavori di dragaggio e di sistemazione idraulica, mentre la possibilità di utilizzare anche il braccio Triplice amplia ulteriormente la versatilità della macchina” sottolinea Marco Salomoni.

Il 50° anniversario ha rappresentato così un’occasione per guardare alla strada percorsa e al futuro. L’inaugurazione dei nuovi uffici amministrativi accanto alla sede operativa ha concretizzato un progetto immaginato dal fondatore Vittorino, mentre il parco Hitachi esposto durante la giornata ha testimoniato l’evoluzione tecnica che ha accompagnato negli anni la crescita dell’impresa. E proprio il nuovo ZX250-7 nella configurazione SLF, protagonista dell’esposizione, rappresenta idealmente il punto d’incontro fra questi due elementi: la continuità di una collaborazione costruita nel tempo e la scelta di soluzioni capaci di rispondere alle nuove esigenze operative di Battiston.

Il taglio del nastro

Per celebrare l’anniversario non poteva mancare il tradizionale taglio del nastro