GIS 2023 | Confermata la validità della fiera, con qualche auspicio per il futuro

2023-10-10T15:22:49+02:0010 Ottobre 2023|Categorie: Eventi, Notizie|Tag: |

Il settore del sollevamento, e in particolare quello delle gru, delle piattaforme aeree, dei sollevatori telescopici, dei carrelli elevatori, delle macchine e attrezzature per la movimentazione industriale e portuale, della logistica meccanizzata e del trasporto pesante si è riunito in grande spolvero a Piacenza, per dare vita al nono appuntamento con GIS – Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti eccezionali.

Affluenza al top fin dalle primissime ore del primo giorno di apertura, accompagnata da un generale buon livello di soddisfazione degli espositori. Questa edizione ha veramente “riempito” il quartiere fieristico piacentino in ogni angolo disponibile (71.000 i mq di esposizione tra area coperta e scoperta ), richiamando 432 gli espositori diretti, in rappresentanza di poco meno di 500 brand.

GIS 2023 supera il numero di visitatori dell’edizione 2021

Affluenza in aumento rispetto alle precedenti edizioni anche per quanto riguarda i visitatori, che si sono attestati sulle oltre 18.000 presenze spalmate sui tre giorni. Un incremento notevole rispetto all’edizione del 2021 che, pur andando bene, ha sofferto comunque il rallentamento generato dalla pandemia. Dati i numeri, si può dire che il format della fiera sia senz’altro buono, benché ancora migliorabile sotto alcuni punti di vista, soprattutto logistici e di fruibilità della manifestazione stessa.

In generale la mancanza di adeguati spazi di parcheggio è stata causa di un rallentamento negli ingressi, e questa è una problematica che si trascina già da qualche edizione. Considerando la cadenza biennale della manifestazione, il fatto che non si sia ancora giunti a una soluzione è un po’ demoralizzante. Auspichiamo che la problematica giunga sui tavoli destinati a deliberarne una seria risoluzione.

In merito all’esposizione, soprattutto nell’area esterna le corsie, ridotte a poco più di 3 m di larghezza, hanno posto non pochi problemi di allestimento, ma soprattutto sono risultate indicate in maniera poco definita, creando un po’ di confusione nei visitatori e destinando le aree più lontane dagli ingressi a una minor affluenza di visitatori.

Qualche dubbio poi è stato espresso in merito all’estrema diversificazione degli espositori: non c’erano solo OEM (di macchine o componenti) ma anche noleggiatori, dealer e altre attività, sicuramente in target con il settore del sollevamento, ma che disposte in maniera casuale hanno generato qualche confusione tra i visitatori.

Tutte considerazioni che saranno sicuramente valutate e analizzate dall’Organizzatore della manifestazione piacentina che, ribadiamo, si è confermata nell’insieme un successo. Riportiamo in tal senso la dichiarazione ufficiale di Fabio Potestà, presidente di Mediapoint&Exhibitions: “le preregistrazioni avevano superato le 19.000 unità e dunque ci aspettavamo una grande affluenza alla manifestazione. Anche l’aumento del numero degli espositori ci aveva fatto comprendere che sarebbe stata un’edizione molto partecipata. Ora si può parlare di un’edizione da record, con oltre 18.000 presenze certificate. Non posso che essere soddisfatto”.

L’unico neo è nell’incertezza in merito alla prossima edizione: in chiusura non sono state indicate le date del 2025, né tantomeno la location. Considerando che il 2025 sarà un anno “dominato” da Bauma, e che Geofluid 2025 ha occupato i giorni solitamente dedicati a GIS (1 – 4 ottobre), in molti si sono posti alcune domande sul dove e quando darsi nuovamente appuntamento.