Espansione attraverso la digitalizzazione. Ecco l’obiettivo di Palfinger

Nella foto in alto, da destra, Paolo Balugani (Global AWP Line Leader – Access Platforms di Palfinger), Andreas Klauser (CEO di Palfinger Group) e Gerhard Sturm (Executive Vice President Land Sales & Service di Palfinger) durante il GIS 2019 a Piacenza

Una visione attenta che guarda al futuro quella del CEO di Palfinger Andreas Klauser, che dopo poco più di un anno alla guida del gruppo austriaco chiude un 2019 da record. E si prepara a espandere la presenza di Palfinger, come direbbero gli anglosassoni, all over the world!

Partiamo da uno sguardo al futuro: cosa possiamo aspettarci da Palfinger tra il 2020 e il 2021?

Andreas Klauser: Il futuro di Palfinger nel medio termine è fatto da due parole: espansione e digitalizzazione. Il 2019 è stato un anno record, che ha visto una crescita del Gruppo ben al di là delle più rosee aspettative. Un andamento che non possiamo ignorare, ma che dobbiamo assolutamente sfruttare a nostro vantaggio. Da qui uno dei nostri principali obiettivi: entrare in nuovi mercati che finora avevamo seguito solo marginalmente e aumentare il business di tutte le divisioni, con uno speciale focus sulle Piattaforme Aeree e sulla nuova divisione Ispezione e Verifica delle Infrastrutture. Oltre agli USA dove siamo forti e contiamo di crescere ancora, ci focalizzeremo su Russia e Cina dove abbiamo già ottime relazioni commerciali, ma anche su Brasile e Argentina che hanno superato la crisi e stanno tornando a crescere.

La digitalizzazione riveste un ruolo fondamentale in tale sviluppo, giusto?

Andreas Klauser: Esattamente. Parallelamente allo sviluppo della nostra presenza sui nuovi mercati e al potenziamento delle varie divisioni, procederemo sul versante R&D con lo sviluppo sia di nuovi prodotti che di nuovi servizi. In tale ambito la digitalizzazione è l’ultima attuale frontiera. Grazie ai nuovi sistemi di connettività, la digitalizzazione apre ambiti applicativi finora quasi impensabili, soprattutto nei nostri settori. Da oggi per esempio, sarà possibile effettuare diagnostiche e assistenza in remoto a qualunque macchina Palfinger in qualunque luogo nel Mondo.

Si riferisce alla tecnologia Smart Eye – Remote Assistance presentata a Bauma e GIS?

Andreas Klauser: Si. Grazie a questa tecnologia, i nostri tecnici sono in grado di connettersi al personale di assistenza sul campo con una connessione sia video che audio e possono seguire passo passo la risoluzione di eventuali problemi. Grazie alla videocamera integrata, il tecnico da remoto può vedere tutto ciò che accade a bordo macchina e intorno a essa. Questo servizio si affianca a PALCODE, un’app che si può installare su qualunque smartphone (Android e Apple) e può aiutare l’operatore in caso di visualizzazione di un codice errore sulla macchina. Una volta inserito il codice visualizzato, la app fornisce una breve descrizione del problema, le possibili cause e soprattutto una serie di suggerimenti per risolvere il problema in autonomia.

Che può dirci sulla nuova divisione STRUCINSPECT?

Andreas Klauser: Anche questa nuova divisione fa parte del nostro processo di sviluppo e crescita attraverso l’R&D. Siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità commerciali, cui rispondere con nuove soluzioni e nuovi servizi. Uno di questi possibili business è stato individuato nella manutenzione delle infrastrutture: nella sola Germania abbiamo circa 40.000 ponti stradali che dobbiamo sia ispezionare che manutenere con alcuni lavori di riparazione, e oltre 25.000 ponti ferroviari, quindi ci sarà molto da fare nei prossimi due anni. Da qui la nascita di una divisione front-end denominata “PALFINGER 21st” che opera in un ambiente di start-up a Vienna (insieme a weXelerate) e mira a portare nuove idee. Una di queste è proprio il STRUCINSPECT, recentemente lanciato quale primo frutto della Palfinger 21st. Si tratta di un servizio in grado di effettuare ispezioni di ponti e edifici entro 48 ore con un sistema piuttosto innovativo in tutto il settore. Stiamo sviluppando il pacchetto non solo in termini di prodotto e non solo per applicazioni in Europa, ma anche in Asia e negli Stati Uniti.

Ma la digitalizzazione secondo Palfinger è qualcosa che va ben oltre le due tecnologie di cui ci ha parlato.

Andreas Klauser: Per Palfinger la digitalizzazione si declina in tre diversi modi. Uno è il nostro sistema CRM(Customer Relationship Management) che stiamo attualmente migliorando in modo da poter raggiungere clienti e rivenditori in un modo più veloce, più diretto ed efficiente. La seconda area sono i servizi che proponiamo, come il software STRUCINSPECT, i tablet e i servizi di connessione che stiamo utilizzando. La terza area infine è puramente correlata al controllo delle nostre apparecchiature.

Come sta andando in Italia?

Andreas Klauser: Al pari degli altri mercati forti europei, anche l’Italia sta mostrando un interessante trend di crescita, confermato anche dall’andamento positivo di manifestazioni dedicate come GIS a Piacenza. Nell’ambito delle piattaforme aeree la nomina di Paolo Balugani quale Global Access Platforms Product Line Leader, cioè di responsabile globale della nostra divisione piattaforme aeree, è un chiaro segno di come l’Italia non sia per Palfinger solo un mercato interessante, ma anche il nucleo del futuro sviluppo di tutta la divisione Piattaforme Aeree. A GIS abbiamo completato l’offerta di piattaforme autocarrate Patente B oggi declinate nelle gamme Smart Articolate Telescopiche, Smart Telescopiche, Low Smart Articolate Telescopiche, Light e, ciliegina sulla torta, Professional Line, con modelli espressamente dedicati a particolari applicazioni quali la manutenzione del verde. Alle autocarrate si affianca la gamma dei modelli Tracked e, a seguito dell’ampliamento dell’organico della sede di Modena, daremo un rinnovato e forte impulso alla gamma Jumbo NX e Top, le nostre piattaforme giant.