Digitalizzazione e BIM: parla Assobim

2021-09-06T09:29:24+02:0012 Settembre 2021|Categorie: Noleggio, Formazione, Sicurezza, Servizi, Notizie|Tag: , , , |

Il nuovo DM 312 del 02/08/2021, che modifica e aggiorna il DM 560/2017 (“Decreto BIM” o “Decreto Baratono”), apporta nuove modalità e tempi di progressiva introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione negli appalti di opere pubbliche nell’edilizia e per le infrastrutture. Si tratta di un passo decisivo verso la digitalizzazione e la diffusione del BIM, e Assobim fa il punto.

ASSOBIM accoglie positivamente il “Nuovo Decreto BIM”, il cui testo imprime un’accelerazione al processo di digitalizzazione del settore delle costruzioni, riconoscendolo fattore fondamentale per fronteggiare l’epocale cambiamento che sta investendo il comparto e l’intera società.

“Riteniamo positivo lo sforzo del legislatore di rendere ancor più chiaro e applicabile il precedente DM 560/2017” afferma l’Ing. Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM. “In questo senso vanno interpretate le principali novità introdotte, che non modificano filosofia e principi del testo precedente, ma chiariscono meglio alcuni punti, confermando la centralità del BIM nel processo di ideazione, costruzione e gestione di opere edili e infrastrutturali”.

Il nuovo testo, infatti, adotta alcuni correttivi migliorativi riguardanti le specifiche tecniche sull’utilizzo di metodi e strumenti elettronici.

La modifica dell’art. 5 consentirà alle stazioni appaltanti di procedere con i primi bandi BIM dopo aver semplicemente pianificato l’introduzione del metodo.

Il nuovo DM 312 introduce poi una parziale attenuazione dei vincoli sull’entrata in vigore della obbligatorietà del BIM, con l’esclusione delle opere di ordinaria e straordinaria manutenzione e di tutti i lavori al di sotto di 1 milione di €.

Inoltre il DM 312/2021 propone un’ampia panoramica di criteri che va dalle proposte per la manutenzione dell’opera tramite il suo modello digitale in tutto il suo ciclo di vita, all’uso in cantiere della realtà aumentata, dal miglioramento della sicurezza in cantiere, al controllo dei costi del suo ciclo di vita, ecc.

Secondo ASSOBIM il DM 312/2021 fornisce un contributo decisivo verso la diffusione della digitalizzazione nel mondo delle costruzioni, ritenuta altresì importante per il successo degli investimenti previsti dal PNRR.