Cuore svedese, passione italiana. Con Carmi e Volvo Penta

2022-02-22T10:20:52+01:0010 Settembre 2021|Categorie: Componenti, Notizie|Tag: |

È bello raccontare aziende come Carmi. E (ri)scoprire quel tessuto imprenditoriale che ha fatto grande l’Italia, che le ha permesso di superare crisi economiche e sanitarie. Sempre con tanta voglia di fare e altrettanta fiducia nel domani

Pensate a una qualunque macchina off-road. E poi pensate alla prima caratteristica di essa che vi viene in mente. Per una pala gommata è probabilmente la cubatura della benna e la sua velocità di ciclo. Per un escavatore sarà la portata del suo impianto idraulico e che forza di strappo genera; per una perforatrice scommettiamo che è l’antenna e la sua forza di tiro e spinta.

Siamo anche pronti a scommettere che nessuno, in prima battuta, abbia pensato al motore. Destino assai strano, quello del propulsore: esserci sempre, ed essere dato per scontato.

Un’indifferenza aggravata dal fatto che molti OEM non producono in proprio i motori, ma si affidano a unità progettate e realizzate da pochi marchi leader. E vi assicuriamo che produrre propulsori che possano essere al contempo affidabili, prestazionali, in linea con le più recenti direttive Stage e flessibili a tal punto da poter virtualmente motorizzare qualunque applicazione heavy duty, on e off road, non è cosa facile.

Siamo sicuri che, giunti alla fine di questo articolo, presterete molta più attenzione a quell’unità nascosta (addirittura incastrata) tra tubi, cavi e lamiere, gioiello di tecnologia e know how, che quotidianamente vi permette di lavorare.

Carmi e Volvo Penta

Entriamo nell’universo di Volvo Penta, che in Italia vede Carmi in prima linea per le applicazioni off-road. L’azienda di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, è diventata Volvo Penta Center nel 2015, anno nel quale il Gruppo svedese ha deciso di affidarle non più solo la commercializzazione e l’assistenza delle macchine movimento terra Volvo CE, ma anche dell’intera gamma di propulsori industriali VE.

La gamma Volvo Penta VE in breve

Ambito d’azione di Carmi è la gamma di propulsori industriali VE per applicazioni off-road che, a differenza di quelli per applicazioni industriali come i generatori, sono in grado di essere personalizzati per coppia e giri motore in base alle esigenze dell’applicazione su cui sono montati. I modelli in gamma sono cinque, conosciuti universalmente per la loro cubatura: 5, 8, 11, 13 e 16 litri (le sigle: D5; D8; D11; D13 e D16), con un range di potenza dai 100 ai 585 kW.

Oltre alla personalizzazione in termini di potenza, coppia e rpm, i motori Volvo Penta VE, destinati a motorizzare trasversalmente decine di tipologie di macchine heavy duty anche molto diverse tra loro, devono il loro successo mondiale (lo sapete che Volvo Penta è il maggior costruttore di motori 13 litri al mondo?) all’estrema modularità dei vari sistemi che li compongono e/o sono ad essi asserviti: in particolare il sistema di trattamento fumi, il cui sviluppo e posizionamento all’interno del layout di ogni macchina può essere estremamente personalizzato.

Grazie alle competenze messe a punto dal team tecnico e commerciale che segue la divisione motori di Volvo Penta, Carmi è in grado di supportare ogni OEM per l’installazione delle unità Volvo Penta.

Le 4 P di Carmi

Come abbiamo scritto, Carmi è un punto di riferimento sul mercato Italiano per le due divisioni Volvo CE e Volvo Penta. A fare la differenza e decretare il successo dell’azienda ravennate una filosofia e un approccio al mercato che si possono sintetizzare in 4 parole:

Passione
Professionalità
Perseveranza
Pragmatismo

Perché passione?

Parlando con Marco Sangiorgi, titolare di Carmi, appare evidente come alla base di tutto ci sia una forte passione per il settore. Descrivendo la realtà della sua azienda, usa parole quali condivisione e partnership, concetti che trasformano il mero business in qualcosa che va oltre, in passione appunto. Ci vuole passione per cercare, giorno per giorno, soluzioni ad hoc per i propri clienti; ci vuole passione per ascoltarli e seguirli; ci vuole passione per tenersi sempre al passo. E, soprattutto, ci vuole passione per raccogliere le sfide di oggi e, soprattutto, quelle di domani.

“L’aver accettato di diventare distributori dei motori industriali Volvo Penta è stata una sfida” ci conferma, infatti, Marco Sangiorgi. “Certamente l’esperienza con Volvo CE ci ha dato una solida base d partenza, ma il modello di business non è identico, e abbiamo investito per creare una nuova divisione dedicata ai motori all’interno di Carmi. Francesco Girotti è stata la prima figura selezionata, in accordo con Volvo Penta. Francesco ha passato diversi mesi in Volvo Penta, per acquisire tutte le informazioni tecniche e commerciali necessarie ad approcciare correttamente gli OEM clienti e garantire loro gli elevati standard di installazione che Volvo Penta richiede affinché i propri motori possano dare il meglio”.

Ma perché una realtà come Carmi, forte nelle applicazioni off road, e non un distributore che già operava, per esempio, con i motori marini di Volvo Penta? “La risposta è tutta nelle profonde differenze che intercorrono tra i due ambiti, il marino e l’industriale. Quest’ultimo, per esempio, non conosce una stagionalità nelle vendite (cosa che invece è marcatissima nella nautica)” spiega Sangiorgi. “Inoltre l’assistenza è completamente diversa: nel marino si ha a che fare con manutenzioni assimilabili a tagliandi automotive. Noi invece seguiamo le molteplici esigenze di un OEM industriale dove gli interventi devono essere sempre veloci e risolutivi. A questo noi aggiungiamo l’esperienza di assistenza fatta con le macchine Volvo CE, e se possiamo offriamo una consulenza che spesso non si ferma al motore. Se un nostro tecnico chiamato per un intervento scopre che il problema non è legato al motore, ma a qualche altra componente che non gli compete ma che è facilmente risolvibile, contattiamo l’OEM e chiediamo l’autorizzazione a intervenire. Risultato? Meno costi e minor fermo macchina per il cliente finale, OEM contento e fidelizzato”.

E si, anche questa è passione!

Perché professionalità?

Parlando con Francesco Girotti, application engineer e responsabile vendite a capo della divisione motori industriali Volvo Penta di Carmi, non possiamo negare che appaia evidente la passione che lo ha spinto tra i propulsori Volvo Penta. Unità che conosce fino all’ultimo millimetro di basamento, poco ma sicuro.

“L’affiancamento che offriamo ai nostri clienti OEM in fase di motorizzazione delle loro macchine segue tutte le fasi progettuali, da quella virtuale alla prima installazione e prototipazione, fino all’assistenza alle macchine vendute” ci spiega Girotti. “Ma tutto inizia con una domanda fondamentale: quale è il motore più adatto per quell’applicazione? È da qui che parte tutto: studiamo insieme all’OEM il ciclo di lavoro, la potenza media assorbita, i picchi di potenza che potrebbero esserci e tutti i dati che vanno a ridurre in prima battuta il ventaglio di possibilità in termini sia di modello che di range di potenza. Poi seguiamo lo sviluppo del progetto, suggerendo l’allestimento del motore e dei vari sistemi che lo servono, al fine di inserirli senza grosse difficoltà nel layout della macchine e contemporaneamente rispettare le raccomandazioni di installazione di Volvo Penta. In questa fase ci occupiamo anche della formazione dei progettisti e, in generale, del personale addetto al montaggio del motore. Una volta realizzato il prototipo, verifichiamo direttamente l’installazione per individuare insieme al cliente eventuali anomalie o discrepanze rispetto agli standard Volvo Penta, quindi passiamo alla fase delle misurazioni e verifiche per testare anche ciò che ‘non si vede a occhio nudo’. In fase di produzione, infine, forniamo supporto a tutti i problemi di assistenza che possono insorgere sulle macchine vendute”.

Ascoltiamo dalle parole di Luca Tabanelli, Application engineer e consulente tecnico divisione motori Industriali Volvo Penta di Carmi, perché scegliere Carmi.

Perché perseveranza?

“La professionalità va perseguita con perseveranza” ci spiega Sangiorgi. “Perché è solo grazie a essa che si possono offrire quella qualità e quel supporto tecnico che sono il vero valore aggiunto che permette la fidelizzazione dei clienti e lo smarcarsi dalla mera guerra dei prezzi o, più semplicemente, giustificare un eventuale delta di prezzo tra noi e i competitor. Una cosa, questa che ci viene riconosciuta sia sulle macchine movimento terra di Volvo CE che, più recentemente, sui motori industriali di Volvo Penta”.

Filosofia lavorativa condivisa da Francesco Girotti, da cui ci siamo fatti brevemente raccontare cosa contraddistingue il servizio di Carmi sui motori.

Perché pragmatismo?

Abbiamo detto poc’anzi che ci vuole passione per ascoltare giorno per giorno il mercato e capire dove sta andando. E anche come ci sta andando. Le evoluzioni tecnologiche che il settore ha conosciuto, e sta conoscendo tuttora, hanno spesso rappresentato delle piccole (o grandi) rivoluzioni.

Il futuro, inoltre, bisbiglia di grandi trend come elettrificazione, connettività, addirittura guida autonoma o (in caso di macchine operatrici) guida remota (grazie alla rete 5G che permette velocità di trasmissione del segnale mai viste prima).

“Sono tutte tematiche (elettrificazione, connettività, guida remota) che vanno sicuramente analizzate” spiega Sangiorgi, “ma senza mai perdere di vista quelle che sono le caratteristiche del settore in cui operiamo, fatto di applicazioni off road e heavy duty. Per certe mission ritengo sia realistico affermare che, per ora, le tecnologie affidabili in termini, per esempio, di elettrificazione, non siano ancora in grado di ‘tenere testa’ alle richieste di potenza e autonomia operativa”.

Parole concrete, che Sangiorgi fa seguire da un’altra riflessione, altrettanto concreta: “il settore, inoltre, sta ancora facendo i conti con i salti dei vari Stage, sicuramente necessari se vogliamo dare il nostro contributo, come settore, alla salvaguardia del pianeta. Ma che hanno messo a dura prova sia i Costruttori come Volvo Penta, sia gli OEM che nel giro di pochi anni hanno dovuto mettere mano più volte al layout delle proprie macchine, con conseguenti investimenti sia progettuali che sulle linee di produzione. In particolare il passaggio dallo Stage IV a V è stato particolarmente problematico, non solo a livello tecnico, ma anche a causa della pandemia che di sicuro ha segnato una battuta d’arresto nei tempi del passaggio”.

Nell’analizzare i vari aspetti legati alla transizione dallo Stage IV a V, Carmi ha infatti individuato (molto pragmaticamente) quello che poteva essere un supporto in più da offrire ai propri clienti: ha deciso, infatti, di creare, nel 2020, uno stock pre-buy di motori Stage IV, per poter garantire ai propri clienti un passaggio da Stage IV a Stage V secondo i tempi più consoni a ognuno. “Si è rivelata una scelta vincente. Non solo abbiamo venduto tutte le unità dello stock, ma abbiamo anche permesso ai nostri clienti di scegliere con comodità quando passare allo Stage V. Tempo che ha permesso di vedere tra le nebbie della pandemia come si stava prospettando il mercato” ha concluso Sangiorgi.

Logistica al femminile, in Carmi

Chiudiamo lasciando spazio alla voce di Beatrice Pialli, responsabile dell’ufficio ricambi di Carmi. Ama definirsi un “centrocampo” tra i clienti e la logistica Volvo Penta e Volvo CE, che fa capo agli hub di Bologna e Ghent, in Belgio.

Metafora calcistica a parte (che rende comunque bene l’idea di quanto la gestione perfetta del ricambio sia fondamentale per vincere la partita contro la concorrenza), anche dalla voce di Beatrice emergono parole quali esperienza e competenza, a dimostrazione che Carmi è una squadra unita, motivata dagli stessi ideali e che persegue un unico obiettivo: la soddisfazione totale del cliente, sia esso un OEM per i motori Volvo Penta, o un’impresa acquirente di una macchina movimento terra di Volvo CE.

È stato un viaggio affascinante quello alla scoperta di Carmi, che vogliamo concludere con un antico (ma sempre molto attuale) augurio perché possa sempre spingersi “verso cose più grandi!”.

Ad majora, Carmi!