Comacchio | Micropali per il porto di Napoli

2024-03-14T23:36:04+01:0020 Marzo 2024|Categorie: Aziende, Notizie, We are Drilling & Foundations|Tag: , |

Due perforatrici Comacchio MC 22 e una MC 12, equipaggiate con manipolatori CPH, sono impegnate nel consolidamento della banchina levante del Molo Pisacane.

perforatrici idrauliche Comacchio MC 22 e MC 12 al lavoro sul molo Pisacane di Napoli

Dopo un primo intervento di consolidamento nel 2010, la banchina di levante del molo Pisacane è oggetto di un nuovo importante progetto. Le attuali opere prevedono il completamento dei lavori di consolidamento con regolarizzazione del fronte di accosto e approfondimento dei fondali per una lunghezza di 184,2 m; il consolidamento di 30 m della banchina di riva; la realizzazione di una piattaforma tra la banchina e la calata Villa del Popolo, inclusi i nuovi impianti e sottoservizi.

I micropali

Le opere relative ai micropali sono state affidate alla salernitana RCM Costruzioni che si avvale di tre perforatrici Comacchio: due MC 22 e una MC12, equipaggiate con manipolatori CPH.

“I terreni sono composti da materiale di riempimento sovrastanti un substrato sabbioso. In alcune aree, in particolare quelle più antiche, spesso ci si trova a perforare in strati in cui sono presenti moltissimi detriti di legno che provocano non pochi problemi, in quanto vanno a incastrarsi nella corona. Mentre, dove non si registra la presenza di legno, il lavoro procede più speditamente. I micropali sono da 250 mm di diametro e di una lunghezza compresa tra i 18 e i 25-26 m. La produzione si attesta mediamente sui 7/8 micropali al giorno per ogni macchina”. – Vincenzo Galluzzi, geometra e direttore tecnico del cantiere.

L’uso dei manipolatori CPH 

Per le eterogeneità del materiale da perforare, RCM utilizza vari metodi di perforazione. “La tecnologia di perforazione viene adattata foro per foro in funzione delle condizioni di resistenza e consistenza del terreno”, continua Galluzzi, “dove possiamo, procediamo con il solo rivestimento, che viene inserito a rotazione con spurgo ad acqua con l’utilizzo di pompe triplex. In alcuni tratti, per la presenza di trovanti di materiale roccioso e/o duro, il metodo di perforazione cambia, vengono montate le aste, il martello fondo foro e dobbiamo utilizzare un motocompressore”.

perforatrici idrauliche Comacchio MC 22 e MC 12 al lavoro sul molo Pisacane di Napoli assistite da manipolatore per estate montato su escavatore

Di vitale importanza l’utilizzo del manipolatore per aste e rivestimenti montato su escavatore, che permette la movimentazione delle tubazioni e/o delle aste in maniera rapida e sicura e consente di cambiare la metodologia di perforazione durante l’esecuzione di un singolo micropalo. Nella versione 3.2 utilizzata da RCM, il manipolatore ha una capacità di carico fino a 600 kg ed è in grado di movimentare aste con lunghezza fino a 6 m e rivestimenti da 4,5 m.

Le MC 22 e MC 12

Le due MC 22 e MC 12 sono parte della linea MC, fiore all’occhiello della produzione Comacchio. Differenti per categoria di peso (passiamo dalle 12 alle 22 t) e motorizzazione (115 e 160 kW), sono accomunate dal sistema di articolazione del mast a brevetto Comacchio e dalla flessibilità con la quale integrano diversi accessori che le rendono delle macchine “universali”, in grado di coprire un vasto spettro di lavorazioni che includono micropali, ancoraggi, soil nailing, fino al jet grouting. Tra gli optional da citare il carrello estrattore che facilita il recupero dei rivestimenti e lo schermo di protezione scarico detriti sulla testa di rotazione. Le MC 22 e la MC 12 sono completamente radiocomandate.

perforatrici idrauliche Comacchio MC 22 e MC 12 al lavoro sul molo Pisacane di Napoli