Bauer no limits!

2022-02-21T12:37:57+01:0021 Febbraio 2022|Categorie: Notizie, We are Drilling & Foundations|Tag: , , , , |

Vicino al porto di Ravenna, qualche mese fa una perforatrice Bauer BG 15 H resa disponibile da Bauer Macchine Italia con specifica configurazione per pali trivellati, ha realizzato pali di fondazione per briccole di accosto, distinguendosi per notevoli prestazioni e consumi al minimo. Per collocare la macchina nei vari punti di scavo, l’impresa costruttrice ha utilizzato un pontone mobile.

Bauer dà il meglio di sé in un cantiere insolito e spettacolare

Un cantiere davvero unico e certamente non facile, quello in cui è stata protagonista una perforatrice Bauer. Il luogo è Porto Corsini, vicino al Porto di Ravenna, e la perforatrice protagonista era una BG 15 H, posta su un pontone mobile che navigava lungo un canale di collegamento in cui transitano le navi che trasportano i container da e per il porto della città dei mosaici.

Dal motopontone – adeguatamente strutturato per sostenere i pesi delle attrezzature e assicurare il perfetto posizionamento della perforatrice – la macchina si è occupata della realizzazione, tramite asta Kelly e utensile, di pali parzialmente rivestiti a 32 m di profondità dal livello del mare, per un diametro, piuttosto insolito, di 894 mm.

“Nello specifico” spiega l’Ing. Simone Prisco, Key Account Manager per Bauer Macchine Italia “si è trattato di pali di fondazione per briccole di accosto, strutture che fuoriescono dal pelo dell’acqua e che di fatto permettono alle navi di accostarsi e seguire una certa direzione all’interno del canale. In sostanza le briccole delimitano l’area di passaggio delle navi. Queste nuove strutture sono andate a sostituire le precedenti briccole, che versavano in pessime condizioni”.

Focus sulla protagonista

Assoluta protagonista del cantiere è stata la BG 15 H, una perforatrice che può essere ordinata con il cilindro di tiro/spinta (versione standard, oppure Upgrade 1) o con l’argano di tiro/spinta (versione Upgrade 2).

“Noi“ riprende l’ing. Prisco “abbiamo optato per mettere a disposizione del mercato italiano una BG 15 H in versione Upgrade 1 per vari motivi. Prima di tutto, benché sia una macchina che può fare anche CFA, abbiamo optato per una perforatrice molto specifica dedicata realmente all’esecuzione del palo trivellato, con o senza rivestimento, dove possiamo raggiungere un diametro di 1.500 mm. Inoltre, a parità di macchina, il cilindro dà molta più forza e permette di gestire in modo più efficace il rivestimento. Anche in fase di tiro la nostra macchina offre 50 kN in più rispetto all’argano, quindi un 25% in più di forza di tiro rispetto alla versione equivalente con l’argano”.

“Il secondo motivo che ci ha indotti a scegliere questa versione” continua Prisco “è invece legato a una
specifica caratteristica del mercato italiano, che deve sempre fare i conti con la complessa situazione dei trasporti e delle norme che li regolamentano. La BG 15 H Upgrade 1 è infatti stata pensata per stare in sagoma e presenta una larghezza di 2,5 m. Il tutto per la massima trasportabilità: semplicemente smontando il contrappeso e la rotary è infatti possibile trasportare la macchina senza permessi, ma con un semplice mezzo d’opera. In pratica abbiamo scelto questa configurazione per avere una macchina specifica per il palo trivellato, perfetta per rispondere alla trasportabilità del mercato italiano”.

La trasportabilità si connette inoltre fortemente ai tempi di montaggio e smontaggio. All’arrivo in cantiere la BG 15 H è infatti pronta a scavare in pochissime ore. Questo aspetto è molto importante ed è di grande interesse per i clienti. Lo stesso dicasi in fase di smontaggio: in poche ore la macchina è pronta per essere trasferita in un altro cantiere. Inoltre è una macchina che trova ampio utilizzo anche in cantieri particolari, per esempio in centro città e indoor (ad esempio nei magazzini) grazie a un’altezza contenuta in soli 18 m.
La sezione inferiore dell’antenna è oltretutto pensata per essere smontabile, questo permette di andare a ridurre ulteriormente l’altezza dell’antenna e, soprattutto, permette l’utilizzo del cosiddetto giant drill, ovvero un’applicazione non rivestita che consente di lavorare sottomacchina con un grosso diametro.

Prestazioni al top e consumi al minimo

A fronte di performance ai vertici della categoria (il tiro del cilindro è di 25 t, mentre quello dell’argano principale in primo strato è di 14 t) e di una trasportabilità che non ha eguali, la BG 15 H si segnala per consumi molto ridotti e per una serie di migliorie progettuali pensate per migliorarne l’efficienza. “La macchina” prosegue l’ing. Prisco di Bauer Macchine Italia “essendo progettata nel dettaglio esclusivamente per l’esecuzione di pali trivellati, ha un’idraulica molto semplificata, con manichette di grande diametro che permettono di ridurre drasticamente le perdite di carico. Questa soluzione si traduce in una perforatrice con consumi davvero ridotti. La media effettiva registrata evidenzia consumi che si attestano attorno ai 12 l/h. Nello specifico nel cantiere di cui stiamo parlando abbiamo rilevato un consumo di 15 l/h, ma questo leggero incremento è imputabile alla lavorazione effettuata da pontone e alla ridottissima tolleranza tra il diametro dell’utensile e il diametro interno del tubo di rivestimento, che è andato certamente ad aumentare la frizione fra le medesime superfici. Necessitando la macchina di maggiore potenza in questo specifico caso, gli stessi consumi di gasolio hanno subito un leggero aumento rispetto ai consumi medi”.

Manutenzione sicura e semplificata

Dal punto di vista manutentivo è molto interessante notare come la BG 15 H sia equipaggiata con le nuove passerelle di servizio integrate laterali. “Di fatto” sottolinea l’ing. Prisco “i cofani laterali apribili sono a scorrimento e hanno già integrate le passerelle e i relativi parapetti. Questo permette l’accesso in sicurezza al vano motore e a quello delle pompe. Inoltre, aprendo questi vani, si libera l’accesso sottomacchina e di qui al vano motore. A livello dell’argano principale – l’unico presente sulla macchina in quanto la Upgrade 1 prevede il cilindro di tiro/spinta – un altro aspetto interessante è la presenza delle specchiole sugli argani, che permettono di controllare giornalmente le condizioni dell’olio argani. Questa soluzione pensata da Bauer consente di verificare visivamente il colore e il livello dell’olio, senza dover fare un prelievo. L’insieme di queste soluzioni permette di ridurre il numero di attività e quindi il tempo da dedicare alla manutenzione giornaliera della macchina”.

Infine va sottolineato come la BG 15 sia stata progettata per lavorare anche nei centri città, non solo grazie alle sue dimensioni, ma anche in virtù di un livello di emissioni sonore particolarmente contenuto (105 decibel) verso l’esterno. Mentre in cabina, che è completamente insonorizzata, l’operatore beneficia di un habitat lavorativo decisamente a tutto comfort.

“L’utilizzo urbano della BG 15 H” conclude l’ing. Prisco “è evidente anche attraverso un dettaglio tecnico molto interessante: il raggio di rotazione particolarmente contenuto. Nonostante sia una macchina da 45 t di peso, la nostra perforatrice ha un ingombro operativo molto ridotto: il raggio dal centro ralla alla fine del contrappeso è di 3,59 m, che è decisamente molto ristretto”.