Una macchina per diaframmi GB 80 S Bauer viene utilizzata nella Metropolitana di Milano per realizzare la stazione Parri-Valsesia

Una macchina per diaframmi GB 80 S Bauer viene utilizzata nella Metropolitana di Milano per realizzare la stazione Parri-Valsesia

Un importante intervento urbano

Una macchina per diaframmi GB 80 S Bauer di proprietà di Palingeo, società di rilievo operante nel settore delle fondazioni speciali e recentemente entrata a far parte del Gruppo ICOP, è attualmente impegnata nei lavori per la futura stazione Parri-Valsesia, una delle tre nuove fermate previste nell’ambito del prolungamento della Linea 1 della Metropolitana di Milano verso il quadrante sud-occidentale della città. Il progetto comprende la costruzione delle nuove stazioni Parri-Valsesia, Baggio e Olmi, consentendo alla metropolitana milanese di raggiungere le aree periferiche sud-occidentali del capoluogo. Con una durata di realizzazione prevista di circa 5 anni e mezzo, i tunnel saranno eseguiti quasi interamente mediante l’impiego di una TBM (Tunnel Boring Machine), per ridurre al minimo l’impatto delle attività di scavo sulla viabilità e sulla vita quotidiana dei residenti. Completato il prolungamento, la Linea 1 raggiungerà uno sviluppo complessivo di circa 32 km, articolato in 43 stazioni. Tra le opere attualmente in corso, la stazione Parri-Valsesia, dove è operativa la BAUER GB 80 S, rappresenta un nodo strategico per l’accessibilità dell’area occidentale della città. La stazione sarà dotata di un ingresso sul lato nord, in via Valsesia, e di un secondo accesso sul lato sud di via Parri.

La GB 80 S Bauer al lavoro per la nuova stazione della Metropolitana milanese

La macchina per diaframmi GB 80 S Bauer utilizzata da Palingeo

Specialista in diaframmi       

Il progetto, eseguito con benna a fune sospese e idraulica, prevede la realizzazione di 120 diaframmi. La GB 80 S è operativa nell’esecuzione di pannelli da 1.200 mm di spessore per 2.800 mm di larghezza a una profondità massima di 33 m. “In questa zona il terreno è ideale per realizzare diaframmi con benna idraulica” racconta Andrea Ruggero, Direttore Commerciale di BAUER Macchine Italia. “Dopo i primi strati di terreno misto, la ghiaia mista si mescola a sabbia e corpi argillosi. La parte finale, dove vengono intestati i diaframmi, è composta da uno strato argilloso e un substrato consolidato”. Per affrontare questa sfida, Palingeo ha scelto di investire in una BAUER GB 80 S, la più grande macchina single-purpose dedicata ai diaframmi a benna idraulica sospesa attualmente prodotta dal costruttore tedesco. “La GB 80 S rappresenta l’evoluzione della consolidata GB 50” spiega Ruggero. “Quello di Milano è il secondo esemplare consegnato in Italia in meno di 12 mesi, un risultato che conferma come il mercato stia apprezzando una macchina capace di coniugare elevate prestazioni operative, affidabilità ed efficienza”. Pur offrendo capacità superiori rispetto alla GB 50, la nuova macchina mantiene dimensioni particolarmente contenute. L’incremento degli ingombri è concentrato quasi esclusivamente nel sottocarro, progettato per garantire la stabilità necessaria all’impiego di benne di maggiore capacità e peso. La struttura di base, sia dal punto di vista della motorizzazione sia delle geometrie principali, rimane infatti molto vicina a quella del modello precedente. Si tratta in ogni caso di un carro base da circa 100 t di peso operativo, per un totale superiore alle 120 t in configurazione completa con benna.

Dettaglio del sottocarro della GB 80 S Bauer

Il sottocarro della GB 80 S Bauer è allargabile e può passare da 3.400 a 4.800 mm con pattini da 800 mm

La macchina in dettaglio      

“La GB 80 S, sviluppata specificamente per le applicazioni con benna idraulica, adotta lo stesso motore che equipaggia la GB 50, il collaudato Caterpillar C9.3B da 310 kW” spiega Ruggero. “Questa scelta consente di mantenere elevati livelli prestazionali contenendo al tempo stesso i consumi di carburante. A parità di motorizzazione, la macchina può però contare su 2 argani sincronizzati automaticamente, più performanti rispetto a quelli della GB 50, capaci di sviluppare un tiro effettivo di 275 kN ciascuno. Grazie a questa configurazione, il tiro massimo al bozzello passa da 29 t a 32 t, mentre il sottocarro e la ralla di rotazione maggiorati contribuiscono ad aumentare la stabilità operativa e a ridurre al minimo gli effetti di beccheggio. Il sottocarro, inoltre, è allargabile e può passare da 3.400 a 4.800 mm con pattini da 800 mm. Un’altra importante evoluzione progettuale riguarda il posizionamento degli argani. Il gruppo è stato riprogettato con una configurazione inclinata che riduce ulteriormente l’usura delle funi. La GB 80 S può inoltre essere configurata in funzione delle profondità di scavo richieste intervenendo esclusivamente sulla lunghezza delle funi e delle manichette idrauliche alloggiate nei tamburi, mantenendo invariati argani e tamburi stessi, soluzione che consente di ottimizzare la durabilità dei suddetti elementi di usura e di adattare rapidamente la macchina alle diverse tipologie di diaframma da realizzare. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di operare il più possibile con gli argani sul primo strato, prolungando la durata delle funi”.

L’operatore dispone della visualizzazione in tempo reale di tutti i parametri rilevati dalla benna, trasmessi attraverso un collegamento via cavo anziché tramite sistemi wireless. Questo permette di mantenere una comunicazione costante anche quando l’attrezzatura opera immersa nella bentonite, consentendo di monitorare l’andamento dello scavo e di effettuare eventuali correzioni immediatamente, senza dover interrompere il ciclo operativo. La macchina beneficia inoltre di tutte le funzionalità di assistenza allo scavo offerte dal sistema B-Tronic. “Anche sul fronte ergonomico BAUER ha dimostrato di saper ascoltare le esigenze del mercato, in particolare di quello italiano e mediterraneo” prosegue Ruggero. “È stato infatti reintrodotto il pedale che consente all’operatore di scegliere tra il controllo esclusivo tramite joystick o una modalità combinata joystick-pedale, rispondendo alle preferenze operative degli utilizzatori nel pieno rispetto delle più recenti normative di sicurezza”. Ottimizzata esclusivamente per la realizzazione di diaframmi con benna idraulica, la GB 80 S si distingue per una progettazione particolarmente razionale. Nonostante l’elevato peso, la macchina mantiene infatti un raggio di lavoro contenuto: la distanza tra l’asse della ralla e l’estremità delle zavorre è di appena 3,90 m. Anche sotto il profilo logistico emergono vantaggi significativi. La macchina, compresi i cingoli, può essere completamente smontata in tempi rapidi, consentendo il trasporto entro il limite di 3 m di larghezza e richiedendo pertanto tempi molto brevi per i permessi.

Primo piano della benna DHG-V

La benna DHG-V si distingue per la flessibilità. La sua struttura a telaio le conferisce un’elevata resistenza agli urti e un’elevata facilità di scorrimento all’interno del fango bentonitico

Benna DHG-V

Per agevolare e offrire la massima flessibilità operativa alle imprese, BAUER propone un unico modello di benna, la DHG-V, compatibile sia con la GB 50 sia con la GB 80 S. L’attrezzatura è disponibile in due versioni: la prima con corpo base fisso da 2.800 mm e una seconda modulare che può essere configurata da 2.500 a 2.800 mm, soluzione particolarmente apprezzata dal mercato italiano. La DHG-V si distingue per la flessibilità; la sua struttura a telaio le conferisce un’elevata resistenza agli urti e un’elevata facilità di scorrimento all’interno del fango bentonitico. Durante le fasi di discesa e risalita, infatti, la resistenza opposta dal fango risulta particolarmente contenuta, contribuendo a migliorare l’efficienza delle operazioni di scavo. La benna è inoltre equipaggiata con flap di correzione derivati dalla tecnologia delle idrofrese, che consentono di mantenere elevati standard di precisione. Per il cantiere della stazione Parri di Milano, la GB 80 S è stata equipaggiata con una benna DHG-V da 2.500 mm, configurata con estensione a 2.800 mm.

Andrea Ruggero

Andrea Ruggero, Direttore Commerciale di BAUER Macchine Italia

L’importanza del servizio

Come per tutte le macchine BAUER, anche la GB 80 S può contare sul supporto specialistico sviluppato da BAUER Macchine Italia, un servizio che si distingue per l’elevato livello di assistenza tecnica e operativa offerto ai clienti. Un ruolo chiave è svolto da Antonio Rusciano, Trainer e Field Support dell’azienda. “Entrato a far parte del nostro team nel 2025, Antonio Rusciano porta con sé una grande esperienza maturata direttamente nei cantieri” sottolinea Ruggero. “La sua attività rappresenta un valore aggiunto per i clienti sotto molteplici aspetti: dalla pianificazione predittiva dei ricambi all’ottimizzazione delle operazioni di scavo. L’introduzione di una figura come la sua segna un ulteriore passo avanti nel nostro approccio all’assistenza. Non ci limitiamo più a intervenire in risposta a una necessità, ma affianchiamo il cliente nell’operatività quotidiana della macchina, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di fermo legati alla manutenzione o a eventuali inconvenienti tecnici”.

Antonio Rusciano e Samuele Breglia

Antonio Rusciano, trainer and field support di BAUER Macchine Italia, con Samuele Breglia capocantiere Palingeo