Bauer Macchine Italia | Tutte le novità del Bauer In-House

2024-05-28T16:47:21+02:0030 Maggio 2024|Categorie: Aziende, Notizie, We are Drilling & Foundations|

Andiamo alla scoperta delle innovazioni tecnologiche più importanti e più interessanti proposte dall’In-house 2024 per le imprese che lavorano in Italia. In questo primo articolo ci soffermiamo specificatamente sulle macchine.

La BG23H con il sistema SPEX4 per CFA

L’apprezzata perforatrice Bauer BG23H è stata presentata in un allestimento con il nuovo Single Pass Extreme 4. “Lo SPEX4”, ci spiega Andrea Ruggero, Direttore Commerciale di Bauer Macchine Italia, “è un nuovo sistema per il CFA profondo che, in luogo degli abituali 20 m, permette di raggiungere, tramite un dispositivo di prolunga dell’antenna e il tiro in quarta, i 27,3 m. Il kit si può applicare a qualsiasi BG23H, di nuova o di vecchia produzione, ed è una soluzione decisamente interessante per il nostro mercato, anche grazie a tempi di montaggio molto rapidi. noltre, il tiro in quarta, in cui la fune principale moltiplica il tiro con un doppio rinvio, consente di avere un aumento di tiro rispetto a quello in seconda da 47t a 61 t, il che si traduce in una forza di estrazione più vigorosa che permette, nonostante una corsa così lunga, di poter fare un CFA fino a 750 mm di diametro con eliche pesanti Bauer”. Ovviamente Bauer Macchine Italia non si
è lasciata sfuggire questa occasione e ha quindi aggiunto recentemente una BG23H al proprio parco noleggio sulla quale poter installare il sistema SPEX 4.

BG28H con il sistema Stability+

Sempre attenta agli aggiornamenti sulla sicurezza, Bauer Macchine Italia ha inoltre incrementato il proprio parco macchine con una nuova BG28H che prevede il sistema Stability+, un assistente interno alla perforatrice che autoregola le velocità di movimentazione e di rotazione. “Si tratta”, precisa Ruggero, “di un assistente antiribaltamento che, facendo palo trivellato, permette di utilizzare lo sbraccio massimo, quindi di tenere l’antenna il più distante possibile dai cingoli, auto-limitando la velocità di rotazione sulla ralla. Il tutto va a limitare il rischio di errore umano e quindi di ribaltamento. Come accade per lo SPEX4, anche lo Stability+ può essere applicato, mediante un semplice aggiornamento software, alle macchine a pantografo anche di precedente generazione”.

Una BG42V nel parco nolo di Bauer Macchine Italia

In esposizione all’In-house anche una nuova BG42V, la più grande macchina della Serie Value Line dedicata al palo trivellato, specialmente rivestito. Anch’essa a disposizione del mercato italiano, beneficia di alcune fondamentali caratteristiche: un’elevata trasportabilità – infatti si tratta di una perforatrice con struttura a V che permette il totale smontaggio della macchina – e una rotary da 42.000 Nm di coppia. Ma la caratteristica vincente di questa macchina è il cilindro di tiro/spinta maggiorato che assicura un tiro da 50,5 t e che, con la funzione booster attivabile per brevi intervalli, arriva alle 60 t.

Il sistema EcoCut per le frese

“L’EcoCut”, continua l’ing. Ruggero, “è un sistema appendice, che si può applicare anche su frese esistenti, posto tra il telaio della fresa e le ruote scavo in basso. Questo sistema a cilindri e piastre aggrappanti fa sì che la fresa non scavi semplicemente di peso proprio, ma possa anche spingere e tirare. Infatti, una volta in posizione nello scavo, l’operatore apre le piastre dell’EcoCut che si posizionano sul perimetro dello scavo e, attraverso i cilindri superiori, può lavorare al meglio. Questo sistema presenta il grande vantaggio di operare molto più velocemente quando si è in presenza di roccia dura. Inoltre, permette di attraversare senza deviazioni gli strati di roccia inclinata, che normalmente risultano complicati in quanto la fresa tende a seguire il pendio roccioso. Infine, l’EcoCut aiuta enormemente in caso di incaglio della fresa, aumentando le possibilità di disincaglio e quindi recupero della fresa dallo scavo. Di fatto l’EcoCut è quindi anche un
dispositivo di sicurezza contro l’incaglio, in grado di incrementare le prestazioni e la velocità di scavo, oltre che permettere una più precisa verticalità”.

Il sistema EcoCut, che è stato esposto sulla BC48, è pensato anche per i modelli BC35 e BC40 più idonei al mercato italiano ed è implementabile anche in un secondo momento rispetto all’acquisto. Durante l’In-House sono stati esposti anche i riduttori di nuova generazione BCF 11 che presentano una coppia maggiore rispetto alla versione precedente e necessitano di manutenzione programmata ogni 2.500 ore di lavoro, in luogo delle precedenti 1.500, con evidenti vantaggi dal punto di vista economico.