Bauer Macchine Italia | Il Problem Solving della perforazione

2024-06-18T16:24:46+02:0019 Giugno 2024|Categorie: Aziende, Notizie, We are Drilling & Foundations|

Giovedì 13 giugno le porte di Bauer Macchine Italia si sono aperte alla stampa specializzata. La giornata, decisamente interessante, ha offerto molteplici spunti di riflessione e ha messo in luce la propensione della società imolese di proporsi al mercato come un autentico consulente in grado di affiancare le imprese in qualsiasi progetto infrastrutturale o di ristrutturazione.

L’originalità paga sempre. Soprattutto quando è frutto di un pensiero che va ben al di là della mera vendita, ma si propone come un modello di partnership a largo spettro. Questo quanto emerso dal recente Press Day organizzato da Bauer Macchine Italia presso la sua nuova sede di Imola.

Matteo Canepa, Amministratore Delegato della società; Vittorio Cadoni, Parts & Service director; e Saverio Santucci, After Sales & Technical Support Manager ci hanno fatto immergere in un mondo completamente votato al supporto del cliente.

Il tutto partendo, e non poteva essere altrimenti, da una base tecnologica di assoluto livello composta da macchine capaci di fare la differenza in ogni cantiere. Per quanto riguarda il mercato italiano stiamo parlando, in particolare, della conosciutissima serie Bauer BG per le fondazioni speciali di medio e grande diametro, delle Klemm per la perforazione di piccolo diametro, i micropali e gli ancoraggi e degli impianti Bauer Mat per la gestione dei reflui. Macchine e impianti che la filiale italiana mette a disposizione, in vendita e a noleggio, delle imprese specializzate e delle grandi aziende di costruzioni generali, cioè i big contractor.

Per seguire questo mercato – che comprende i cantieri nazionali, ma anche quelli internazionali eseguiti da clienti italiani – lo staff di Bauer Macchine Italia si compone di oltre 20 persone, tutte estremamente specializzate e suddivise principalmente in due macro aree: vendita/noleggio e ricambi/service. “Quello che ci differenzia”, ha affermato Matteo Canepa, “è come sappiamo seguire i clienti a partire dall’individuazione della tecnologia più idonea per ogni singolo cantiere, per arrivare al supporto in corso d’opera che può comprendere anche il cambio della macchina o dell’attrezzatura utilizzata, magari conseguente il cambio geotecnico incontrato durante lo scavo. Questo avviene con una costante presenza in cantiere, attraverso esperti che sanno risolvere i problemi”.

Sulla stessa linea Vittorio Cadoni che ha spiegato come “Bauer Macchine Italia stia mettendo a punto una precisa strategia di manutenzione finalizzata se non ad azzerare, perlomeno a minimizzare le emergenze. Per questo stiamo infatti lavorando per strutturare al meglio questo segmento anche attraverso contratti quadro ad hoc, la customizzazione dei servizi e, per alcuni clienti, addirittura la predisposizione di un tecnico dedicato”.

Al momento in Italia sono operative ben 54 macchine Bauer quasi tutte monitorate e geolocalizzate attraverso il sistema Web-BGM. “Spesso”, ha aggiunto Saverio Santucci, “molte problematiche derivano da un uso non ottimale delle macchine e per ovviare a tali inconvenienti stiamo pensando di organizzare opportuni training per gli operatori. Anche questo in linea con la scelta Bauer di mettere non solo l’operatività ma anche la sicurezza al primo posto”.

“Il nostro obiettivo”, ha concluso Matteo Canepa, “è quello di crescere in modo costante e sostenibile in totale partnership con i nostri clienti. Al di là della qualità delle macchine è fondamentale creare un rapporto di fiducia con i clienti e questo lo si ottiene solo migliorando i servizi, anche in un’ottica di innovazione e, soprattutto, di sostenibilità ambientale”. Doveroso, infine un ringraziamento a Beatrice di Furia, Sales Back Office e Federica Perrella, Assistente amministrativa e di direzione, per l’ottima organizzazione dell’evento.