Antartide: al lavoro un Dieci Runner 40.13

2023-08-21T11:53:19+02:0018 Luglio 2016|Categorie: Notizie, Sollevamento|Tag: , |

Un Runner 40.13 in versione standard opera in una Base argentina sull’Isola di Re Giorgio, in Antartide.

La location è da brividi, in tutti i sensi. Siamo sull’Isola di Re Giorgio (Isla 25 de Mayo per gli argentini), la più importante dell’Arcipelago delle Shetland del Sud, nel continente Antartico, per la presenza dell’unico aeroporto e di numerosi Basi Scientifiche.

Tra queste la Base Carlini, la più importante fra le stazioni scientifiche Antartiche, in cui numerosi studiosi di tutto il mondo, Italia inclusa, compiono importanti ricerche oceanografiche, glaciologiche, biologiche e sui mutamenti climatici. Il clima è estremo: anche durante la breve estate antartica, il 90 percento dell’isola resta coperto dai ghiacci.

In presenza di questi estremi climatici, che possono isolare la base anche per mesi, uomini e materiali devono possedere caratteristiche eccezionali, e la manutenzione deve essere attenta e costante.

Fra i mezzi in uso alla base, per la movimentazione dei materiali e la manutenzione delle strutture, spicca un Runner 40.13. La macchina in uso alla Base non è una macchina “speciale”, ma un sollevatore di serie, le cui caratteristiche permettono di affrontare compiti estremamente gravosi.

I pochi accorgimenti adottati (già presenti nelle dotazioni optional di listino) comprendono un preriscaldatore per il condotto di aspirazione dell’aria motore, una scaldiglia per l’acqua di raffreddamento, e una protezione sottotelaio, per prevenire eventuali danni dovuti al terreno accidentato dell’isola.

Per la molteplicità di compiti svolti sull’isola (carico e scarico materiali, manutenzioni, traini, scavi, costruzioni) la macchina è stata dotata anche di una serie di attrezzature (anche queste di listino), tra cui un attacco rapido con comando idraulico dalla cabina, una forca e una benna dentata da scavo.