6 temi per un’autotrasporto competitivo

2023-08-21T12:11:40+02:0030 Aprile 2019|Categorie: Notizie, Veicoli industriali e leggeri|Tag: , |

Competitività. Forza lavoro. Digitalizzazione. Ambiente. Capacità delle infrastrutture. Brexit. Questi sono i sei temi che UETR – European Road Haulers Association (l’associazione europea dei trasportatori su strada) ha inserito all’interno del proprio manifesto delle priorità dell’autotrasporto in Europa, documento che è stato presentato a Bruxelles allo scopo di indicare con sollecitudine ai governanti europei le tematiche indispensabili di cui perseguire lo sviluppo nei prossimi 5 anni. Pena: perdere la competitività del settore, con tutti i problemi che ne conseguiranno.

Ma nello specifico, che tipo di sviluppo chiede UETR? Vediamolo punto per punto.

Ambiente: UETR chiede che venga stimolato il diverso mix di diverse energie utilizzate, sostenendo la diffusione di veicoli Euro VI attraverso incentivi fiscali e finanziari per quanto riguarda il diesel, ma anche sviluppare strumenti finanziari che possano supportare le aziende di autotrasporto nella fase di transizione energetica.

Brexit: l’Associazione chiede alla UE di elaborare soluzioni sostenibili e a lungo termine che permettano alle aziende dell’autotrasporto di continuare a operare nel mercato UK.

Capacità delle infrastrutture: va da sé che qui UETR chiede il miglioramento delle infrasrutture, a favore di una migliore connettività che non presenti più colli di bottiglia nella rete viaria. Inoltre il settore chiede a gran voce la realizzazione di aree di parcheggio sicure per i camion e per i loro autisti, adeguate nelle infrastrutture e negli spazi, e con costi di accesso sostenibili.

Competitività: è il tema caldo e centrale del manifesto dell’UETR. L’UE deve far si che vengano garantite parità di condizioni ed equità di concorrenza tra tutte le aziende di autotrasporto europee. Inoltre l’associazione chiede la riduzione degli oneri amministrativi e fiscali, nonché l’armonizzazione della legislazione e la parità di trattamento di tutte le modalità di trasporto. Last but not least, favorire l’accesso al credito e ai finanziamenti pubblici in particolar modo per gli investimenti in nuove tecnologie e in quelle green.

Digitalizzazione: in questo ambito UETR chiede che venga favorita la diffusione delle tecnologie digitali per eliminare l’uso della documentazione cartacea. Anche in questo caso serviranno strumenti di sostegno finanziario che possano supportare le aziende nella fase di transizione.

Forza lavoro: altro tema cardine del manifesto che segnala il grave problema della progressiva carenza di autisti, un fenomeno che sta interessando tutta l’Europa. Qui è necessario innalzare la capacità attrattiva della professione attraverso programmi specifici della UE e programmi di formazione permanente. Contestualmente, prepararsi all’avvento delle nuove tecnologie, quale la guida autonoma, per garantire un efficace funzionamento del lavoro e impedire la frammentazione del settore, nonché garantire la giusta riallocazione degli autisti in nuove posizioni lavorative sempre nel settore.

Si tratta di un manifesto che punta il dito indubbiamente sulle diverse difficoltà che il settore sta affrontando o che affronterà a breve. In ogni caso ogni punto prevede lo sviluppo di molteplici soluzioni che richiederanno tempo perché il legislatore le affronti. Nel frattempo, che fare?

© Macchine Cantieri – Riproduzione riservata – Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: mc@macchinecantieri.com