Se il buongiorno si vede dal mattino EDITORIALE
Nelle prime tre settimane lavorative di gennaio (quindi dal 9 in poi) il nostro Presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato particolarmente impegnato a girare per l’Europa. A Berlino, l’11. A Londra il 18 e a Bruxelles il 23. Praticamente tre settimane, tre viaggi. E durante la visita a Berlino Monti ha pensato bene di rilasciare un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt. Dunque. Questa analisi mi porta ad alcune considerazioni. Possibile che non si riesca a organizzare meglio gli spostamenti di un Presidente del Consiglio? Magari per risparmiare tempo e un po’ di denaro del carburante degli aerei utilizzati? Sapete com’è… con i sacrifici che stiamo per affrontare (a proposito, ma qualcuno ha capito bene e dettagliatamente cosa ci aspetta?). Ma questo, se vogliamo, è un errore veniale. Quello che invece proprio non sopporto è che in nostro (italiano, quindi) Presidente del Consiglio vada a rilasciare un’intervista a un quotidiano tedesco (straniero, quindi), mentre in Italia non si vede da nessuna parte una sua intervista che dica alla gente, ai suoi concittadini come stanno le cose… tant’è che lo stesso Corriere della Sera ha dovuto riprendere i contenuti dell’intervista di Die Welt! E leggendo tale “riassunto” cosa veniamo a sapere? Che Monti “ama la Germania”, che “da sempre lavora perché l’Italia somigli il più possibile alla Germania” per “le sue enormi conquiste, per la sua economia di mercato sociale”. Belle parole. Possibile che dobbiamo sempre copiare? Possibile che non sappiamo costruire un sistema economico che abbia un po’ di originalità? Non dico che dobbiamo inventarci tutto di sana pianta, ma almeno sforzarci di “copiare” le cose buone di un sistema adattandole a quella che è la nostra realtà sociale ed economica! Infine, un’ultima considerazione la vorrei fare sulla convinzione di Monti secondo la quale gli Italiani hanno accettato i pesanti sacrifici che il Governo chiede e chiederà loro e che ci sono sondaggi che avvallano questa sua convinzione. Beh, caro Presidente, sarà anche che Lei ha in mano sondaggi che dicono che noi Italiani stiamo accettando di buon grado i sacrifici; personalmente,
SUL NUMERO DI DICEMBRE

MC TESTIMONIANZE
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CTE, piattafome aeree, lavori in quota
Senza problemi!
Il telescopico più alto del Mondo al lavoro nel cantiere dell’ospedale di Varese. Dove lo spazio è poco ma le altezze da raggiungere sono importanti Manitou, sollevatori telescopici, alvori in quota
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“Il sistema anticollisione montato sulla nostra nuova piattaforma Zed 21J di CTE è davvero funzionale. Sensibile al punto giusto, basta solo sfiorare la carlinga dell’aereo che va subito in blocco. Una sensibilità che ci rende sicuri e veloci nelle nostre operazioni di manutenzione”. Inizia così la nostra chiacchierata con Fabrizio Caletti, Outstation Manager di Neos, compagnia aerea che opera da tutti i principali aereoporti del nord Italia servendo, con la sua flotta di Boeing 737 e 767 le principali destinazioni turistiche del Mondo, tra cui il Mar Rosso, le Canarie, l’Isola del Sale, le Baleari, la Grecia e tutto il bacino del Mediterraneo, ma anche Caraibi, Africa centro-meridionale, Maldive, Puenta Pitre, Antigua e l’Oceano Indiano in genere. La sua flotta di 8 veivoli (6 Boeing 737 che.... LEGGI L’ARTICOLO Vai anche all’indice Lavori in quota
Rinnovamento!
Apre a Lainate la nuova Fassi Gru Milano. A capo gli stessi soci di Hydracar, storica concessionaria Fassi a sud di Milano

Una partnership storica, quella con il Costruttore di Albino. E di sicuro successo. Un successo che ha portato i tre soci a intraprendere una nuova avventura, quella di Fassi Gru Milano.
In quel di Linate ha infatti riaperto la storica sede della concessionaria Fassi che si affaccia sull’autostrada che porta alla Malpensa. Una posizione strategica che non poteva assolutamente essere dimenticata. Per questo Fassi, già proprietario della struttura, ha interpellato Hydracar proponendo loro il rilancio della concessionaria di Nord Milano. E così è nata Fassi Gru Milano, una struttura che sorge dove già c’era la concessionaria Fassi e che si estende su .......
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Crescono!
Tre concessionarie Renault Trucks hanno recentemente inaugurato le rispettive nuove sedi. Impegni importanti
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“We chain the World - Incateniamo il Mondo”. È il pay-off aziendale di Donghua, produttore cinese di catene presente da anni in Europa, con successo . Grazie a Sitme, del gruppo Mondial, Donghua è oggi presente anche in Italia

Il futuro è qui!
La nuova sede centrale di Monaco di Baviera e la nuova famiglia dei dumper cingolati DT sottolineano l'impegno di Wacker Neuson verso la conquista di nuove quote di mercato

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però, ogni giorno lavoro a stretto contatto un settore che dovrebbe fare da traino alla nostra economia e Le assicuro che non ho ancora incontrato nessuno che si dica contento di fare questi sacrifici. E sa perché? Perché nessuno ci sta dando garanzie che a tali sacrifici seguiranno anni di ripresa economica! Grazie di tutto Presidente! E buon 2012!
Emanuela Pirola
